Biocosmesi…e non solo

Abbronzarsi senza rischi: preparati alla tintarella!

Abbronzarsi: come preparare la pelle al sole per non rischiare danni

Come preparare la pelle al sole ed abbronzarsi in tutta sicurezza, prevenendo i rischi di scottature ed invecchiamento precoce!

Abbronzarsi in tutta sicurezza si può!

Pensate che sia presto per prepararsi alla tintarella? 🙂

Invece questo è il momento giusto per iniziare a pensare alle strategie da mettere in atto per preparare il corpo e la pelle all’esposizione solare!

Basta seguire alcuni semplici accorgimenti durante l’esposizione ma anche prima che inizi ad abbronzarti.

Prevenire il fotoinvecchiamento

Se l’invecchiamento della pelle è un fenomeno naturale e fisiologico, il fotoinvecchiamento è causato direttamente dalla massiccia e selvaggia esposizione alle radiazioni solari.

Abbronzarsi priva la pelle del film idrolipidico che costituisce la sua principale difesa, la barriera protettiva nei confronti dell’ambiente esterno.

Ciò causa secchezza e disidratazione cutanea.

Inoltre, la luce solare “stressa” le cellule epidermiche, le conduce in uno stato di “infiammazione” perenne, impedendo loro di mettere in atto il naturale processo di auto-riparazione.

Avete idea di quale sia l’aspetto di una pelle fotoinvecchiata?abbronzarsi

E’ una pelle precocemente invecchiata, scura (sui toni del giallo/marrone), macchiata, floscia e cadente…(la foto non rende, ma spero che possa dare almeno l’idea…).

Per evitare questa situazione (ma anche scottature, eritemi, melasmi ecc.) è importante mettere in atto delle strategie prima dell’esposizione per rafforzare lo scudo protettivo della pelle, aumentarne le difese, ma anche dopo l’esposizione, per permettere alla cute di auto-rigenerarsi facilmente e riparare eventuali danni.

Le creme solari sono, ovviamente, necessarie per abbronzarsi senza scottarsi!

Vuoi avere una bella pelle?

⇒Scopri la guida!

Prepararsi all’abbronzatura

Prepararsi all’abbronzatura è uno step importante per tutte le pelli (miste/grasse/sensibili), ma è veramente necessario se la vostre cute è delicata e presenta macchie e couperose.

Prepararsi significa garantirsi un’abbronzatura bella, uniforme e duratura, evitando di mettere a rischio la salute della pelle.

Ecco come farlo in 3 semplici passi da attuare al momento giusto:abbronzarsi

1)Un mese (o due) prima di abbronzarsi

a)Aumenta il consumo di cibi contenenti beta-carotene, il noto precursore della vitamina A: cereali, patate, melone giallo, albicocche (anche secche), peperoni, pesche, carote, pomodori, peperoncino, broccoli e cavoli. Il betacarotene è un carotenoide che protegge la pelle dall’invecchiamento e dalle scottature, favorendo un’abbronzatura intensa e resistente.

b)Fai il pieno di vitamina Eè un’altra vitamina importante per proteggere la pelle dallo stress ossidativo che sperimenterà durante l’esposizione alle radiazioni. Via libera, quindi, ai cereali integrali, semi, frutta secca (mandorle), ma anche gli ortaggi a foglia verde e gli asparagi. Di solito, un buon integratore di betacarotene (che contenga anche altri protettori/antiossidanti) è una buona e pratica soluzione.

c)Intensifica l’idratazione delle pelle.

d)E’ il momento di dire “stop” ad eventuali sedute di depilazione laser o a luce pulsata.

2)Quindici giorni prima di abbronzarsi

a)Aumenta il consumo di acidi grassi essenziali: Omega 3 e Omega 6 sono importanti per nutrire la pelle dall’interno e contribuire alla costituzione dello ‘scudo’ protettivo che le sarà fondamentale durante l’esposizione: sì a pesce (azzurro e dei mari del Nord), semi, noci, alghe, cereali integrali, oli vegetali a crudo, legumi.

b)Pulisci a fondo la pelle: in questa fase la pelle (sia del viso che del corpo) ha bisogno di essere esfoliata meccanicamente per garantirti un’abbronzatura uniforme. Fai maschere all‘argilla (verde, bianca o rossa a seconda del tipo di pelle), mescolata con olio di mandorle dolci (ricco di vitamina E) e idrolato di camomilla.

c)Se hai la pelle sensibile con couperose, consuma sopratutto mirtilli, rosa canina e frutti di bosco e valuta l’assunzione di integratori a base di bioflavonoidi che proteggono i capillari.

d) Aumenta il consumo di acqua e, in generale, di frutta e verdura fresche e di stagione.abbronzarsi

3)Una settimana prima di abbronzarsi

a)Fai la ceretta: questo è il momento buono per depilarsi con la ceretta, se usi questo metodo. Non attendere il giorno prima, la pelle sarebbe più esposta alle scottature!

b)Fai lo scrub: questo è il momento di fare uno scrub per eliminare le cellule morte superficiali della pelle. Ricorda di idratarti subito dopo con una crema addolcente e lenitiva.

c)Aumenta il consumo di cibi contenenti vitamina C: la vitamina C serve sopratutto durante e dopo l’esposizione solare perchè protegge il collagene dallo stress ossidativo e ripara le cellule dell’epidermide danneggiate dal sole. In questa stagione mangia fragole, kiwi, frutti di bosco, broccoli, cavoli, patate, peperoni, fagiolini, pomodori, prezzemolo. Valuta l’assunzione di un integratore di vitamina C.

Sei pronta per abbronzarti? 🙂

Ricorda che i filtri solari sono gli antirughe più efficaci: non dimenticare di scegliere con cura la tua crema solare!abbronzarsi

Consigli specifici sulle regole da seguire durante e dopo l’esposizione solare saranno l’argomento di un prossimo post.

Per il momento pensiamo a prepararci ai bagni di sole! 😉

Integratori utili

1)Bios Line – BetaSun Gold (qui): integratore solare molto completo, a base di betacarotene e sostanze favorenti l’abbronzatura e la protezione della pelle durante l’esposizione solare come licopene, vitamina E, acido pantotenico, tirosina e rame. Contiene anche macerato oleoso di carota;

2)Erbavoglio – Ra il Dio del Sole (qui): integratore protettivo nei confronti delle scottature e delle macchie solari. Molto utile per pelli sensibili. A base di betacarotene, vitamina E, vitamina C, calcio ed echinacea che ha un’azione preventiva nei confronti di eventuali infezioni (non infrequenti durante l’esposizione al sole);

3)L’Aromoteca – Olio di Carota (qui): olio puro di carota, da utilizzare come alimento e/o cosmetico. Ha un’azione antiossidante e protettiva, si può usare prima, durante e dopo l’esposizione solare. Favorisce la naturale abbronzatura ed è ottimo per le pelli secche/sensibili.

N.B. Le informazioni contenute in questo articolo non intendono sostituire i consigli del medico, al quale spetta ogni diagnosi, prescrizione ed indicazione terapeutica.

Vuoi avere una bella pelle?

⇒Scopri la guida!

Aggiornati gratis: iscriviti al Blog!

[newsletter_form]

E’ veramente tutto!

Un bacione a tutti, alla prossima! :-*

4 pensieri su “Abbronzarsi senza rischi: preparati alla tintarella!

  1. Sunrice

    Buondì cara,
    utilissime info che vale davvero la pena diffondere (se ancora ripenso a certi errori fatti da colleghe disposte a tutto pur di sembrare mulatte….), specie quelle sui trattamenti di preparazione della pelle, perchè c’è sempre tanta superficialità e i danni spesso sono seri!
    Personalmente, come sai, il sole mi tocca (con debita protezione) solo giocando con i nipotini o nuotando, per il resto non sono una patita della tintarella…se c’è bene, ma non potrei mai cuocermi ore inerme perchè non resisto e mi annoio troppo, è più divertente fare qualcosa in gruppo:-))))
    A parte il mio lato dinamico e fanciullino, devo comunque prestare attenzione per nei e pelle delicata, per cui anche se non farò mai nulla per raggiungere i toni cromatici di una jamaicana(che belle!), farò comunque tesoro di tutte le regole del caso!
    Bacio preventivo:-***

  2. pauline Autore dell'articolo

    Ciao bella Sunny! (il vezzeggiativo è d’uopo nella circostanza..!) 😉

    Quando la pelle è ambrata di natura è bellissima e invidio spudoratamente chi ha il sottotono caldo e soft, ma quando è indotto forzatamente con l’abbronzatura, lo trovo esteticamente non bello ed anche un pò triste :-/
    Un filo di abbronzatura fa bene a tutti per il semplice motivo che fa bene stare all’aria aperta, quando è possibile senza troppi filtri, perchè il sole ci ha dato la vita e non può nuocerci…

    Le lampade sono il male, stavolta sarò moralista: fanno danni e basta, sono claustrofobiche, tra le peggiori invenzioni umane.

    Gli eccessi (fortunatamente fuori moda) tipo pelle color cuoio e facce arrostite con i soli denti e sclere in vista si commentano da soli 🙂

    Chi vuole abbronzarsi in modo sano e graduale deve semplicemente seguire qualche accorgimento, come quelli descritti nell’articolo, e sopratutto rispettare il proprio fototipo: se è 1 non può aspettarsi di abbronzarsi come un 5!
    Oltre ad essere difficile e pericoloso, il risultato è esteticamente brutto: il miglior colorito è quello che ti ha dato Madre Natura e se il cruccio sono il pallore e le occhiaie forse è bene rivedere lo stile di vita più che affidarsi all’abbronzatura come se fosse la panacea…

    Devo aver già scritto da qualche parte che non mi piace immobilizzarmi al sole per più di 10 minuti per volta, non resisto, mi sento subito “soffriggere” 🙂
    Adoro il mare e mi piace stare in movimento, ma solo in alcuni orari..mi piace passeggiare, stare in acqua, giocare a pallavolo..insomma cose normali 🙂
    Quando il sole diventa più dolce mi soffermo a fare i cruciverba 😀 non li faccio mai, solo al mare, non so perchè!

    ‘non sono una patita della tintarella’: essere bianca in estate era uno dei miei tanti complessi adolescenziali (ma diciamo anche fino ai 25-28 anni).
    Adesso me ne infischio, con il tempo mi sono liberata di un’altra palla al piede, un’altra catena mentale…ed è così bella questa sensazione di leggerezza!
    Fieramente semi-pallida anche in estate 😉

    Bacioni vampireschi!

    1. pauline Autore dell'articolo

      ahahahahahhaah!! 😀 😀

      Ma non saremmo le uniche, fidati..il club delle “fieramente pallide” è in continua crescita!

      (poi ci pensano i filtri minerali ad enfatizzare il tutto “molto discretamente”) 😀

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *