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Alimenti contenenti calcio: sfatiamo i miti!

Il calcio negli alimenti: ecco quelli che ne contengono di più

Sfatiamo alcuni falsi miti sugli alimenti che contengono più calcio!

Scopri perchè un eccesso di latticini può avere l’effetto contrario sull’organismo: la decalcificazione.

Il calcio: cos’è e a cosa serve

Prima di elencare gli alimenti contenenti più calcio, è doveroso un breve approfondimento su questo minerale così prezioso per l’organismo.

Il calcio è il minerale più abbondante nel corpo umano: è presente nella quantità di circa 1,5 kg.

La maggior parte del calcio presente è fissato nelle ossa, mentre il resto è disciolto nel sangue.

L’assorbimento del calcio è regolato in parte dalla vitamina D ed in parte all’assunzione di alimenti contenenti calcio e dalla loro “bio-disponibilità”.

Il corretto assorbimento del calcio dipende anche dalla contemporanea presenza di giuste quantità di fosforo.

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Le funzioni del calcio

Le funzioni principali del calcio:

1)Costruisce e ripara le ossa e i denti;

2)Regola l’attività di numerosi enzimi;

3)Regola la contrazione dei muscoli, le pulsazioni cardiache e la coagulazione del sangue;

4)Governa il rilascio di alcuni neurotrasmettitori.

La giusta quantità di calcio e magnesio è indispensabile, inoltre, per evitare i crampi soprattutto durante l’attività fisica, per ridurre il bruxismo notturno e per sedare l’insonnia e le tensioni nervose eccessive.

In alcuni caso, una supplementazione di calcio può essere utile come coadiuvante nella cura delle artriti.

Calcio: carenze ed eccessi

Carenze gravi di calcio possono cause rachitismo e osteomalacia, fino all’osteoporosi, cui sono particolarmente esposte le donne in menopausa.

Altri sintomi da carenza di calcio: crampi, convulsioni, debolezza, aritmia e sintomi psichici come angoscia, aggressività, insonnia.alimenti contenenti calcio

Per quanto riguarda, invece, l’eccesso di calcio è veramente difficile che essa si concretizzi.

L’organismo umano, infatti, è programmato per assorbire meno calcio nel momento in cui se ne introduce di più.

Infatti, il modo migliore per favorire l’assorbimento del calcio è quello di assumerne in piccole quantità più volte al giorno (attraverso i cibi, l’integrazione segue altre regole).

Tuttavia eccessi di questo minerale possono provocare stitichezza, problemi renali (calcoli), depositi di calcio nelle arterie, nausea, prurito, dolori alle ossa.

⇒LETTURA CONSIGLIATA: Calcio e vitamina D (qui)

⇒LETTURA CONSIGLIATA: I poteri curativi della vitamina D (qui)

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Il bisogno di calcio nella fasi della vita

Il bisogno di calcio aumenta in alcune fasi della vita, come l’adolescenza, la gravidanza e l’allattamento.

Secondo alcuni studi, integrazioni di calcio durante l’età adolescenziale potrebbero essere utili alle donne per evitare problemi futuri, ma non c’è accordo unanime.

Durante l‘allattamento, poi, le perdite di calcio sono elevate: nonostante che i recuperi, dopo qualche tempo, siano spontanei nella maggior parte delle donne, in questa fase della vita è consigliata una integrazione del minerale.alimenti contenenti calcio

Gli alimenti che contengono calcio

Sfatiamo subito il mito più ricorrente e consolidato per quanto riguarda l’assunzione del calcio attraverso gli alimenti.

Se è vero, infatti, che i prodotti caseari (latte vaccino, yogurt, formaggi eccetera) sono ricchi di calcio, è anche vero che un consumo eccessivo di questi cibi, così come di carne (si tratta di cibi ricchi di sodio e proteine) molto comune nell’Occidente moderno, acidifica eccessivamente l’organismo (acidosi).

Cosa accade a questo punto?

Accade che, siccome per l’organismo la priorità è quella di mantenere tendenzialmente basico il ph, esso non esiterà a riportarlo in equilibrio utilizzando ioni basici che prenderà da tre minerali in particolare: calcio, magnesio e potassio.

A farne le spese, in sostanza, sono soprattutto le nostre ossa!

Inoltre, come abbiamo visto, un eccesso di calcio viene smaltito dall’organismo attraverso le urine, quindi è controproducente.

In definitiva un eccesso di cibi proteici, formaggi stagionati e sale impoverisce le ossa di calcio ed altri importanti minerali.

Ecco perchè nella società occidentale l’osteoporosi è dilagante, mentre in altre società che non consumano per nulla latte e derivati, essa risulta del tutto sconosciuta!

In definitiva: sì al consumo di latte e derivati, se vi piacciono, li tollerate e non siete vegani, no al loro consumo eccessivo per i motivi ora elencati.alimenti contenenti calcio

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Vediamo, invece, quali sono gli alimenti contenenti calcio esclusi i latticini:

1)Semi di sesamo: sono ricchissimi di calcio ed anche altri minerali, come d’altronde tutti i semi oleosi. Si possono consumare crudi oppure tostati ed aggiunti nelle insalate, nelle verdure, nelle minestre, nello yogurt. Buonissimi la Tahin (crema di sesamo spalmabile) ed il Gomasio (condimento a base di semi di sesamo e sale integrale). Altri semi ricchi di calcio sono quelli di lino e di papavero;

2)Cavoli: un altro cibo ricchissimo di calcio è, a sorpresa, il cavolo, insieme ad altri esponenti delle Crucifere. I cavoli, ricchi anche di vitamina K, hanno inoltre importanti e riconosciute proprietà anti-cancro. Altri ortaggi ricchi di calcio sono spinaci, radicchio, rapa, cicoria;

3)Frutta secca: la frutta secca oleosa è, notoriamente, ricchissima di vitamine e minerali. Le più ricche di calcio sono le mandorle (tra l’altro le uniche non acidificanti), ma anche noci, nocciole, pistacchi, pinoli;

4)Legumi: ricchissimi anch’essi di vitamine e minerali preziosi, i legumi più ricchi di calcio sono i ceci, seguiti dai fagioli. Un ottimo modo per consumarli è l’hummus, composto da tahin e crema di ceci;

5)Cereali integrali: buona fonte di calcio sono la crusca di frumento ed il grano saraceno. In generale, tutti i cereali integrali andrebbero consumati regolarmente, in quanto altamente nutrienti a differenza delle paste realizzate con farine raffinate…

6)Tofu: il “formaggio” vegetale, deriva dalla soia, è ricco di proteine, povero di calorie e molto versatile in cucina. Contiene alte quantità di calcio e magnesio. Buona la crema di tofu.

Calcio: gli integratori

Esistono integratori di calcio, da utilizzare in caso di carenze o di aumentato fabbisogno.

1)Natural Point  – Calmax Life (qui): integratore di calcio, magnesio e vitamina C, utile ai vegani e a chi è intollerante al lattosio. Aiuta a calmare eventuali crampi, insonnia lieve ed è un leggero sedativo in caso di tensione nervosa;

2) Bios Line – Calcio Marino (qui): integratore a base di calcio carbonato corallino, vitamina K fermentata (brevetto dell’azienda) e vitamina D3. Un ottimo ed incisivo integratore molto consigliato per proteggere la salute delle ossa.

⇒LETTURA CONSIGLIATA: Calcio e vitamina D (qui)

⇒LETTURA CONSIGLIATA: I poteri curativi della vitamina D (qui)

Da non sottovalutare le bevande vegetaliun modo piacevole e sano per assumere calcio ed altri minerali.

N.B. Le informazioni contenute in questo articolo non intendono sostituire i consigli del medico, al quale spetta ogni diagnosi, prescrizione ed indicazione terapeutica.

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E’ tutto sugli alimenti contenenti calcio!

Cosa ne dite? Pensate di assumere a sufficienza questo minerale?

Alla prossima! 😉

2 pensieri su “Alimenti contenenti calcio: sfatiamo i miti!

  1. Sunrice

    Buon pomeriggio bella Pau,
    altro argomento di grande attualità che non vedevo l’ora di leggere (il tuo post su FB sul dimagrimento l’ho trovato molto piacevole ed interessante, mi ha anche dato qualche risposta…).
    Nella mia vecchia vita alimentare ha sempre retto l'”inno al latticino”, più per comodità che per attenzione a dire il vero, poi, col fatto che non bevevo più latte cercavo di compensare così…eppure gonfiore, stitichezza ed altre amenità che tu citi c’erano ed io non sapevo collegarle ad una mozzarella o allo stracchino!
    Adesso, innanzitutto i 6 cibi da te elencati fanno già abbondantemente tutti parte del mio presente alimentare, e la situazione è migliorata… su tutti i fronti!
    E’ chiaro che non mi faccio mancare quei prodotti come yogurt e formaggi, ma sono limitati ad un consumo in misura minore ed affiancati alle alternative (i 6 alimenti descritti, qualche latte vegetale, etc…) che invece sono state incrementate….Mangio in modo più vario, conosco più cose e mi sento meglio, alla faccia dell’alimentazione triste!!:-)))
    Grazie delle utili info, sempre ben descritte, mi spiace solo che molte persone hanno talmente tanti pregiudizi o paure da non valutare nemmeno le conseguenze della loro alimentazione, nemmeno si pongono il problema….
    Bacetti calcificanti:-**

  2. pauline Autore dell'articolo

    Ciao bella 🙂
    questa tua ultima affermazione è particolarmente vera: è oggetto delle mie riflessioni di questi giorni (ancora telepatia? No, hai letto il post :-D)

    Se solo sapessero, se solo fossero nelle condizioni di sapere quanti dei loro disturbi dipendono dall’alimentazione…è semplicemente impressionante e prima di scoprirlo non lo immaginavo lontanamente nemmeno io.
    Ma, come ho già scritto varie volte, ognuno deve fare il proprio percorso autonomamente.
    Dare consigli, fare prediche, cercare di convincere è solo fatica sprecata.

    Al massimo si può dare qualche pizzicotto, una punturina qua e là, una provocazione..(e ti assicuro che non tutti la prendono bene), ma più di questo no.
    D’altronde è giusto così: noi abbiamo intrapreso questo percorso nel momento in cui abbiamo sentito la spinta da dentro, dal nostro profondo e non certo perchè qualcuno ci ha prescritto (magari pure severamente) di farlo.
    L’informazione è necessaria ed importante, ma non basta: ogni individuo deve sentirsi profondamente motivato a cambiare stile di vita.
    Di solito questo accade quando è presente qualche disturbo annoso che nemmeno le medicine riescono a curare…quando va bene è così, altrimenti si vive inconsapevolmente fino alla fine dei propri giorni.
    fine predica 😀

    Tornando al calcio, direi che la tua analisi è giusta: un eccesso di latticini di origine vaccina crea più problemi di quelli che risolve.
    Quindi una buona regola è: pochi e buoni, cioè freschi e non stagionati (sono meno grassi e creano meno acidità).
    Ad esempio uno yogurt al mattino, una porzione di formaggio alla sera è più che sufficiente.

    Largo invece alle alternative, ricordando che, comunque, sono pochissimi i cibi che non creano acidità 😉
    Poi ne parlerò 🙂

    Un bacino al formaggino hahahahaha
    Oddio perdonami il trash finale!! 😀

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