Biocosmesi…e non solo

Ayurveda: che tipo sei? Scegli i prodotti giusti!

Scopri che tipo ayurvedico sei e scegli i prodotti adatti a te!

L’Ayurveda, la medicina tradizionale indiana, distingue tre tipologie costituzionali: Vata, Pitta, Kapha.

Ciascuna ha bisogno di prodotti e cosmetici diversi per restare in equilibrio: scopri quelli più adatti a te!

Sull’onda dell’entusiamo per la medicina ayurvedica, approfondita durante l’ultima lezione di Naturopatia, ho deciso di scrivere un post al riguardo: non potevo proprio resistere! 🙂

Ho deciso di trattare l’argomento “biocosmesi” dal punto di vista della medicina ayurvedica, partendo dalla breve descrizione delle tipologie costituzionali dell’Ayurveda che, come ho scritto, sono sostanzialmente 3: Vata, Pitta, Kapha.

Ayurveda: i tipi costituzionali

Ciascuna costituzione (dosha) è dominata da uno o più elementi naturali (secondo la medicina ayurvedica sono 5) ed è da essi influenzata.ayurveda prodotti

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1)Vata è dominato da Etere+Aria e si manifesta come un’energia fredda, leggera, secca, sottile, ruvida.

Dal punto di vista costituzionale Vata corrisponde al tipo longilineo che non ingrassa facilmente, ha scarsa muscolatura, pelle secca con tendenza alle rughe, capelli scuri o castani, crespi e porosi. Può avere problemi di osteoporosi e carenza di calcio.

2)Pitta è dominato da Fuoco+Acqua e si manifesta come un’energia fluida, calda, umida, leggermente oleosa.ayurveda prodotti

Pitta è di solito (ma non sempre), il tipo biondo o ramato, con occhi verdi/nocciola, dalla corporatura media, buona muscolatura tonica, pelle mista o leggermente oleosa, rosata, con lentiggini e tendenza alle macchie solari. Può avere anche problemi di couperose e sudorazione eccessiva.

3)Kapha è dominato da Terra+Acqua e si manifesta come un’energia pesante, fredda, umida, viscosa.

Kapha è il tipo possente dal fisico forte e compatto, tende al sovrappeso, ha pelle chiara o scura e di solito grassa o oleosa che si mantiene giovane a lungo, capelli scuri, castani, di solito mossi, lucidi e grassi. Può avere problemi acne, cellulite e ritenzione idrica.ayurveda prodotti

Questi sono i tipi puri, ma più spesso nella realtà troviamo i tipi misti (ad esempio, Vata/Pitta o Pitta/Kapha, eccetera), che presentano le caratteristiche di due (ma anche tre) tipi costituzionali.

Di solito, però, c’è sempre un dosha che predomina sugli altri.

Per capire il proprio tipo, in rete ci sono numerosi test a disposizione, come questo.

Ayurveda: riequilibrare il dosha per tornare in equilibrio

Secondo l’Ayurveda, per restare in salute, ciascuno deve seguire uno stile di vita adatto alla propria costituzione.

Se si presentano problemi di salute (fisici e/o emotivi), il nostro dosha si trova in una situazione di squilibrio ed ha, quindi, bisogno di essere “armonizzato”.

Situazioni di “eccesso” o di “difetto” vanno rimesse a posto.

Per farlo ci sono molti rimedi a disposizione: quello principale è l’ alimentazione ma anche lo stile di vita in generale va adattato alle proprie esigenze.

⇒Per quanto riguarda la cosmetica e gli integratori alimentari creati secondo la filosofia ayurvedica, segnalo il marchio più autorevole, che è Maharishi Ayurveda.

⇒LETTURA CONSIGLIATA: La scienza ayurvedica della bellezza naturale (qui)

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Ayurveda: i prodotti giusti per riequilibrare il dosha

1)Vata. Se siete dominati da Vata (Aria) per mantenervi in equilibrio o ritornarci, in generale, dovete evitare o ridurre: il freddo (soprattutto secco), lo stress e lo stile di vita irregolare, le preoccupazioni eccessive, le grandi responsabilità, i cibi troppo leggeri, secchi e freddi, come i legumi, i vegetali crudi, la frutta acerba, i cibi amari.

Dal punto di vista cosmetico, analogamente, i prodotti adatti al tipo Vata sono gli oli e i burri, le creme corpose e coccolose, dai profumi dolci e delicati.

La parola d’ordine di Vata è: riscaldare.

Nello specifico:

1)Per il viso: sì ai cosmetici antirughe, a base di vitamina C ed acido glicolico, alle creme per pelle secca, ai contorno occhi antiage;

2)Per il corpo: sì agli oli densi e pesanti con cui eseguire massaggi delicati su tutto il corpo, soprattutto in corrispondenza delle giunture, sì ai burri ed alle creme di un certo livello e consistenza. Sì alle creme specifiche per il rassodamento e contro le smagliature;

3)Per i capelli: sì a shampoo senza solfati, maschere nutrienti, oli e burri per gli impacchi settimanali. Usate sempre un olio protettivo dal calore del phon/piastra e le proteine per i capelli.

⇒Il prodotto d’elezione per la tipologia Vata è l’olio di sesamo (molto riscaldante), ma è ottimo anche quello di ricino.

2)Pitta. Se siete dominati da Pitta (Fuoco), dovete evitare o ridurre: il caldo eccessivo, le lunghe esposizioni al sole, i litigi, le rivalità e le competizioni aggressive, i cibi caldi e umidi, le spezie piccanti, la cioccolata.ayurveda prodotti

Dal punto di vista cosmetico, i prodotti giusti per Pitta sono quelli rinfrescanti, come le formulazioni in crema-gel, il latte per il corpo, gli idrolati, le creme solari, dai profumi freschi e fruttati.

La parola d’ordine di Pitta è: rinfrescare.

Nello specifico:

1)Per il viso: vanno bene le formulazioni fresche e leggere, in crema gel o gel, moderatamente idratanti, le acque rinfrescanti, le acque termali ed i prodotti lenitivi in genere, i contorno occhi decongestionanti;

2)Per il corpo: l’ideale sono le formulazioni leggere, come il latte per corpo, arricchito di estratti lenitivi e calmanti;

3)Per i capelli: di solito Pitta ha i capelli normali, nè troppo grassi nè troppo secchi, biondi e soffici, ma tende precocemente alla calvizie se ha Fuoco in eccesso, quindi è bene prevenire il fenomeno utilizzando shampoo anticaduta

Per gli impacchi sulle lunghezze, l’olio migliore per Pitta è quello di cocco.

Il prodotto d’elezione per la tipologia Pitta è il gel d’aloe.

3)Kapha. Se siete dominati da Kapha (Acqua) secondo l’Ayurveda, dovete evitare o ridurre: il freddo umido, i cibi pesanti ed oleosi, i grassi e i dolci, privilegiando cibi leggeri e secchi, poco calorici e l’utilizzo di spezie riscaldanti, come lo zenzero ed il peperoncino.

Evitate il più possibile la pigrizia e l’indolenza.

Dal punto di vista cosmetico, i prodotti giusti per Kapha sono i sieri leggeri, moderatamente idratanti, a base di sostanze astringenti e purificanti, come le creme per pelle normale/grassa, dal profumo caldo e speziato.

La parola d’ordine di Kapha è: movimentare.ayurveda prodotti

Nello specifico:

Per il viso: Kapha non ha grandi esigenze di idratazione, quindi è meglio intervenire solo quando ce n’è realmente bisogno con sieri leggeri ed eventualmente antiage. Più attenzione, invece, alla pulizia con maschere all’argilla e scrub per la pulizia settimanale, acidi per l’esfoliazione;

Per il corpo: Poche le esigenze di idratazione, più attenzione invece per la silhouette. Kapha tende alla cellulite e soprattutto alla ritenzione idrica, ha quindi bisogno di oli drenanti e creme corpo anti-acqua e riscaldanti, applicati con massaggi energici;

Per i capelli: Kapha tende ad avere capelli grassi ed oleosi, quindi deve utilizzare shampoo adatti e balsami leggeri e senza risciacquo, poche proteine per i capelli, e in generale, più prodotti umettanti rispetto a quelli nutrienti/oleosi.

Il prodotto d’elezione per Kapha è l’olio drenante (qui).

⇒LETTURA CONSIGLIATA: La scienza ayurvedica della bellezza naturale (qui)

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Conoscete l’Ayuurveda? Avete mai utilizzato un prodotto creato con questa filosofia?

Grazie per l’attenzione, alla prossima! 😀

9 pensieri su “Ayurveda: che tipo sei? Scegli i prodotti giusti!

  1. Sunrice

    Buongiorno cara,
    spesso sento parlare di Ayurveda in tutte le sue forme e conosco persone molto più addentro sul tema, per me al momento è solo sapere della sua esistenza senza aver mai approfondito. Mi pare un mondo vasto, complesso ed allettante, un punto di vista con un approccio nettamente diverso rispetto a quelli cui siamo abituati e ci abituano, forse molto più completo….
    Le tre classificazioni (ho fatto il test) mi sembrano delineate ma in ogni caso piuttosto generiche, dato che ho riscontrato elementi di tutte e tre ma con forte prevalenza (diciamo che quasi predomina) di una tipologia….Poi, immagino che essendo ogni individuo diverso da un altro, ogni caso andrebbe valutato singolarmente.
    Tu hai già inquadrato in quale rientri?
    Molto interessante il tuo scritto, che come sempre propone ottimi “input” e spunti di riflessione ed approfondimento.
    Bacetti ayurvedici:-**

  2. pauline Autore dell'articolo

    Ciao carissima,
    guarda la lezione sull’ayurveda è andata oltre le mie aspettative: mi ha entusiasmato al punto che ho divorato alcuni testi in pochi giorni…!

    Per questioni di brevità e per non appesantire la lettura, ho preferito essere semplice e schematica, per il momento ho affrontato solo la questione diciamo più superficiale legata alla cosmesi ma quando acquisirò più nozioni ed esperienza, conto di tornare approfonditamente sull’argomento (dal punto di vista dell’alimentazione, importantissima in ayurveda).

    Hai ragione, è una disciplina vasta e complessa 🙂
    Ognuno di noi racchiude in sè tutte e 3 le energie, quindi è normale che tu abbia ritrovato in te le caratteristiche di tutte le tipologie, ma una predomina quasi sempre sulle altre.
    Poi, ovviamente, ogni caso è a sè, non esiste, per fare un esempio, un vata identico all’altro, siamo assolutamente unici, questo è l’approccio (e la grandezza) di tutta la medicina olistica.
    Io ho individuato durante la lezione il mio dosha, (il maestro ci ha somministrato il test) era talmente evidente che poteva capirlo anche un bambino…:-)
    Questo mi sta aiutando a capire me stessa ancora meglio e ti dirò…alcune consapevolezze erano già acquisite, altre invece le sto metabolizzando adesso (sconvolta!).

    Ti dirò che sono dominata dal Vento…….:-)

    Bacioni dall’Etere 😉

  3. Erica

    Wow!!! Che articolo interessante.. Mi hai fatto venire voglia di fare una lezione sull’ ayurveda, sicuramente inizierò a leggere qualcosa.
    Tra l’altro settimana prossima parto per un viaggio in India!!!! Farò un tour classico al nord più Varanasi dunque entrerò a contatto con la cultura.
    Attendo il tuo articolo relativo all’alimentazione!
    Un bacione, Erica.

  4. pauline Autore dell'articolo

    Ciao Erica!!
    Davvero vai in India…?? Non sai quanto ti invidio e quanto mi piacerebbe accompagnarti! 🙂
    Andare in India è uno dei miei progetti futuri (speriamo non troppo futuri…).
    Prima di partire ti consiglio di documentarti sull’ayurveda perchè è parte integrante della cultura indiana, nonchè medicina molto praticata pure negli ospedali moderni (tra l’altro, è entrata a far parte anche di alcuni nostri nosocomi).
    E’ un viaggio affascinante, illuminante e bellissimo!

    Buon viaggio cara, a presto! <3

    Tornerò sull'argomento, promesso 😉

  5. erica frenguellotti

    Tornata e davvero arricchita da questa esperienza!!!! bellissima e affascinante l’India,c’è ancora molto da vedere e sicuramente torneremo!! aspetto il prossimo articolo 🙂
    baciiii :*

    1. pauline Autore dell'articolo

      Ciao carissima, felice di rileggerti!:-)

      Mi fa piacere che sia stata un’esperienza positiva per te, sono sicura che sia stata arricchente come ogni viaggio, anche se l’India è un posto veramente unico.
      Spero di poterti imitare presto, non appena mi saro’ liberata di un po’ di “fardelli”! 😉
      Un bacione!!

  6. erica

    tornata ed arricchita da questa esperienza affascinante che è l’India..il suo popolo le sue tradizioni e stile di vita..è stato solo un primo approccio..c’è ancora tanto da vedere e sicuramente torneremo !!!! aspetto il prossimo articolo ..
    baciiii :*

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