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Cibi con vitamina E: sei sicuro di mangiarli?

Cibi con vitamina E: scopri se li conosci e a cosa fanno bene

Cibi con vitamina E: dove è contenuto uno dei più potenti antiossidanti?

Tra le sue funzioni vanta la protezione da numerose malattie anche gravi.

Vitamina E: conoscerla è importante

Conoscere i cibi che contengono la vitamina E è importante perchè permette di scegliere con cura gli alimenti più salutari per il nostro organismo.

L’educazione alimentare dovrebbe far parte del bagaglio di conoscere basilari che ognuno porta con sè: un bagaglio prezioso che tornerà realmente utile nella vita, un tesoro da custodire e trasmettere alle nuove generazioni.

Purtroppo ciò non accade: molto spesso nelle scuole vengono insegnate nozioni davvero inutili, mentre altre decisamente più importanti per la vita concreta e la salute di ciascuno di noi sono disinvoltamente trascurate.

Vitamina E, potente antiossidante

Insieme alla vitamina A ed alla vitamina D, la vitamina E appartiene al gruppo delle vitamine liposolubili, di quelle, cioè, che si sciolgono nei grassi e quindi si accumulano nei tessuti grassi del corpo e nel fegato.

Insieme alla vitamina C, la vitamina E (detta anche tocoferolo) è un potente antiossidante che svolge una importante funzione protettiva e preventiva da numerose malattie anche gravi.

La vitamina E (come l’acido ascorbico d’altronde) funziona sostanzialmente come antiossidante, proteggendo, cioè, la membrana cellulare dai danni dell’ossidazione.

Basti pensare che, insieme alla vitamina C, viene utilizzata nei cosmetici come conservante naturale per proteggerli dall’ossidazione (il famoso tocopherol che spesso si trova alla fine dell’inci name).

In generale, gli oli ed i grassi insaturi (più facilmente ossidabili) hanno bisogno di vitamina E per evitare di irrancidirsi.

cibi con vitamina E

A proposito, se siete interessati all’uso cosmetico della vitamina E, ho già scritto un articolo sull’argomento.

Qui trovi integratori di vitamina E naturali e biologici

Tornando alla funzione antiossidante della vitamina E, senza di essa le cellule dell’organismo sarebbero completamente vulnerabili…!

Le funzioni principali della vitamina E

Prima di scoprire i cibi più ricchi di vitamina E, esaminiamo le funzioni più importanti di questa fondamentale vitamina.

  1. Antiossidante: come detto, svolge una imprescindibile funzione di protezione dall’ossidazione per i grassi, le altre vitamine, gli ormoni, le cellule dell’organismo eccetera;
  2. Antinvecchiamento: naturale conseguenza della funzione antiossidante è quella di protezione delle cellule dall’invecchiamento. Insieme alla vitamina C e alla vitamina A la vitamina E è definita la vitamina della “giovinezza” (il famoso trioACE”). Una adeguata quantità di queste due vitamine è, infatti, indispensabile se si segue una dieta “antirughe”;
  3. Diminuisce il fabbisogno di ossigeno nei tessuti (risparmiatore di ossigeno): impedisce che l’ossigeno venga attaccato dai radicali liberi consentendone il pieno utilizzo. In questo senso è consigliata a chi soffre di angina pectoris ed agli atleti;
  4. Protegge i globuli rossi, allungandone la vita: in questo senso può essere utile a chi soffre di anemia. In alcuni casi, più che dall’integrazione di ferro, l’anemico trae giovamento dalla vitamina E che allunga la vita dei globuli rossi;
  5. Protezione dell’apparato riproduttivo: la vitamina E è la più importante per l’apparato di riproduzione maschile e femminile. Una carenza grave di vitamina E porta, infatti, alla sterilità. E’ utile, però più in fase preventiva che curativa.
  6. Migliora la circolazione periferica, proteggendo dall’aterosclerosi e dai trombi (studi ancora in corso): la vitamina E agisce direttamente sulle LDL (lipoproteine responsabili del colesterolo cattivo) ossidate, proteggendole, appunto, dall’ossidazione. La vitamina E abbassa anche direttamente il livello di colesterolo. Per questa funzione è, comunque, più efficace se combinata con la vitamina C;
  7. Protegge la pelle: la vitamina E migliora la cicatrizzazione delle ferite e delle ulcere, protegge la pelle dall’invecchiamento;
  8. Anti-cancro (studi ancora in corso): si suppone che alcuni tipi di cancro siano collegati ad una carenza di vitamina E. Si tratta del cancro al seno, ovaie e retto.

Oggi una carenza grave di vitamina E è rara, tuttavia esistono forme di carenze “sub-cliniche”, i cui sintomi sono: invecchiamento precoce, diminuzione della fertilità, problemi mestruali, difficoltà di cicatrizzazione, astenia.

Qui trovi integratori di vitamina E naturali e biologici

Cibi con vitamina E

Siamo arrivati ai cibi più ricchi di vitamina E! 🙂

Vediamo quali alimenti privilegiare quando andiamo al supermercato…

L’alimento in assoluto più ricco di vitamina E è l’olio di germe di grano, dal quale fu estratta nel 1936.

Ottimo da utilizzare anche direttamente sulla pelle, specie se secca e invecchiata (qui).

In generale, tutti gli oli vegetali contengono buone quantità di vitamina E: anche l’olio di mais, di girasole, di oliva, di soia, di mandorle.

Ne sono ricchi anche gli ortaggi a foglia verde come cavolo, ortiche, pomodori, asparagi.

Spiccano per quantità di vitamina E anche i semi, le noci, le mandorle ed i cereali integrali.cibi con vitamina E

LETTURA CONSIGLIATA: Gli antiossidanti per la bellezza e la salute (⇒qui)

Buone fonti di questa vitamina sono presenti nell’ottimo avocado e nei frutti di bosco, preziosi per la salute dei capillari.cibi con vitamina ELa vitamina E è più efficace se associata al selenio.

E’ distrutta dal ferro, da radiazioni, lassativi, ozono, estrogeni, oli minerali, eccesso di grassi insaturi, fumo.

Insieme al betacarotene, ne è consigliata l’assunzione prima della stagione balneare.

Integratori

Esistono integratori a base di vitamina E, da assumere nei casi in cui non si riesca ad introdurne a sufficienza con i cibi e comunque sempre dopo aver consultato il medico, perchè in alcuni casi l’integrazione è controindicata.

Ecco alcuni esempi:

1)Natural Point – Olio di Germe di Grano (scopri⇒qui): con olio spremuto a freddo, ricco di vitamina E ma anche di acidi grassi, proteine, sali minerali. Un integratore ad elevata biodisponibilità, senza Ogm;

2)Natural Point – Vitamina – E 400 (scopri⇒qui): integratore di vitamina E (D-alfa tocoferolo, la forma più attiva), ottenuto da olio di soia e olio di girasole. Sono 50 perle gelatinose dalle proprietà antiossidanti. Si tratta di vitamina E nella forma naturale, non sintetica;

3)Dr. Giorgini Martino – Ace Plus-Pastiglie (scopri⇒qui): complesso antiossidante contenente le vitamine più importanti contro l’ossidazione (A-C-E), ma anche il complesso B, acido folico, zinco, biotina, niacina e coenzima Q10.

N.B. Le informazioni contenute in questo articolo non intendono sostituire i consigli del medico, al quale spetta ogni diagnosi, prescrizione ed indicazione terapeutica.

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Conoscete i cibi più ricchi di vitamina E? Ne assumete abbastanza?

Vi do’ appuntamento al prossimo post, un bacione! 😉

2 pensieri su “Cibi con vitamina E: sei sicuro di mangiarli?

  1. Sunrice

    Buondì Pau!
    Ottimo approfondimento anche dal punto di vista alimentare di questa vitamina di cui, per fortuna, si parla spesso…è una delle più conosciute, almeno in certi ambiti.
    I cibi della lista sono quasi tutti presenti nel mio regime alimentare, almeno quelli che riesco a reperire, per i pochi mancanti mi attiverò!
    Così tra la funzione cosmetica di cui avevi già parlato nello scorso articolo (che ricordavo benissimo e avevo già commentato) e questa “appendice alimentare” non si scappa dalla prevenzione in vista dell’estate! Brava, brava!!
    Ogni tanto quando leggo questi tuoi approfondimenti immagino “l’Aria sulla quarta corda” di Bach in sottofondo….momento Superquark!!
    Buona giornata bella:-**

  2. pauline Autore dell'articolo

    Ahahahahaha ciao bella, tu mi lusinghi!! (e mi fai anche scompisciare…)

    Oddio spero di non risultare troppo scolastica o seriosa…mi vedo già in cattedra con la bacchetta in mano 😉

    Sì di vitamina E ( come di C) si parla abbastanza spesso, però mai abbastanza secondo me 😛
    Come la C è conosciuta per la funzione antiossidante e quindi non sfugge ai cultori della prevenzione di malattie e invecchiamento…chi non ha mai assunto il famoso integratore in versione ACE?
    Se si consumano cereali integrali e oli in giusta quantità è difficile che vi siano carenze, però se si seguono rigorosi protocolli antinvecchiamento una integrazione secondo me non può mancare.
    Per la mia pelle sensibile e con tendenze couperosiche anni fa un dermatologo mi prescrisse proprio l’olio di germe di grano (insieme al lievito di birra per la cronaca) da assumere a cicli alterni.
    E’ una vitamina eccezionale per la pelle..!

    Un bacione a te bellezza, anzi tanti bacioni….:-)

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