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Coppetta mestruale, come si usa? 5 segreti per te!

Coppetta mestruale: se ti chiedi come si usa leggi questo articolo!

Bella la coppetta mestruale ma…come si usa?

Leggi l’articolo per capire come si usa la coppetta mestruale!

Molte ragazze, pur volendo bene all’ambiente, pur desiderando sentirsi più libere durante il ciclo, non acquistano la coppetta mestruale perchè temono di non saperla utilizzare.

In questo post cercherò di provare che non è difficile usarla ed illustrerò tutti i vantaggi di questo dispositivo semplice e geniale.

Dobbiamo già “sopportare” i dolori mestruali: cerchiamo di migliorare la nostra vita almeno dal punto di vista “tecnico”! 😉

Pur amandola ed utilizzandola da oltre 2 anni, in questo post resterò obiettiva ed elencherò i pro ed i contro della coppetta mestruale.

Innanzitutto, cerchiamo di capire cos’è!

Coppetta mestruale: cos’è e come è fattacoppetta mestruale come si usa

La coppetta mestruale (qui) non è una novità: è stata, infatti, inventata negli anni Trenta in America, da una donna.

Tuttavia la sua diffusione ed il suo successo sono recenti, in parte collegati alla maggiore attenzione nei confronti delle tematiche ambientali, in parte ad una maggiore consapevolezza delle donne verso il proprio corpo.

Si tratta di una protezione, una barriera che serve a raccogliere il flusso mestruale.

E’, in sostanza, un’alternativa, ecologica ed economica, agli assorbenti (esterni o interni).

Ha la forma di un imbuto o, se volete, di una campana o una vera e propria coppa, o qualsiasi altra cosa vi suggerisca la fantasia 😀

Eccone qui un’altra.

Al capo opposto dell’apertura, la coppetta presenta un cordoncino segmentato, che serve per tirarla fuori dalla vagina quando è il momento di svuotarla.

Esiste in diverse taglie, di solito S ed L, ma ho visto coppette che hanno anche la taglia M.

Il diametro della coppetta è abbastanza piccolo (poco più di una moneta da 2 euro) e varia di poco a seconda della taglia.

E’ fatta, di solito, di silicone medicale anallergico, (materiale consigliato) molto morbido ed elastico. Alcune sono in lattice o gomma.

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Coppetta mestruale: come si usa

La coppetta mestruale si inserisce in vagina, dopo averla piegata secondo uno dei metodi indicati nel foglietto illustrativo presente nella confezione della stessa coppetta (che vi arriverà custodita in un bellissimo sacchetto, in cotone o raso, nel quale poi la riporrete quando non è in uso).coppetta mestruale come si usa

Arrivate a questo punto: non spaventatevi, non è difficile!

Potete piegarla semplicemente in due come fareste con un foglio di carta, oppure premendo su un lato con il dito indice ed ottenendo il risultato che vedete in foto sopra (a bocciolo).

Dopo aver scelto il metodo di piegatura che fa per voi, dovete semplicemente inserire il dispositivo in vagina (immagino che ciascuna sappia trovarla..).

Deve entrare tutta, tranne il cordoncino che resterà sporgente, in modo che poi possiate afferrarlo per far uscire la coppetta (è tipo il filo dell’assorbente interno, per intenderci).

A questo punto dovete assicurarvi che si sia aperta.

Con l’esperienza lo capirete immediatamente, ma forse all’inizio è meglio verificarlo inserendo un dito: se riuscite a toccarne l’intera superficie esterna che deve risulta re tesa e gonfia, allora vuol dire che si è aperta, se invece è rimasta piegata allo stesso modo di come l’avete inserita oppure è “infossata” da un lato significa che è ancora chiusa.

In questo caso farete bene a tirarla fuori e reinserirla.

La coppetta mestruale va sterilizzata in acqua a 100 gradi prima e dopo l’utilizzo (ad ogni ciclo) e lavata con un detergente dopo averla svuotata.

Coppetta mestruale: pro e contro

Pro

1)La coppetta mestruale non assorbe il flusso, bensì lo raccoglie: questo significa che il sangue contaminato dai batteri non andrà mai in contatto con la vostra pelle, ma resterà, chiuso ed incontaminato, nella coppetta, fin quando la svuoterete, a tutto vantaggio della salute delle vostre mucose;

2)Il principale vantaggio della coppetta è lo straordinario senso di libertà che regala: niente più assorbenti da cambiare in continuazione! La coppetta, se ben posizionata, non si sente! E non si vede 😉 Potete indossare tutti gli abiti che volete, fare la doccia, camminare nude in casa senza sporcare ed andare persino al mare!coppetta mestruale come si usa

3) E’ economica: ne acquistate una (il prezzo è intorno ai 20 euro) e non ci pensate più per almeno un anno! Se ben tenuta, può durare anche di più. Avete idea di quanti assorbenti acquistate e di quanto spendete ogni mese? Fatevi due conti.

4) E’ ecologica: gli assorbenti inquinano moltissimo ed ogni donna ne usa una quantità incredibile ad ogni ciclo! E vanno a finire tutti nei rifiuti indifferenziati.

5)Permette di conoscere meglio il proprio corpo, di essere consapevole della propria anatomia e di prendere confidenza con il sangue mestruale, per il quale non bisogna provare “schifo”, ma venerazione, in quanto ci rende “Divinità Creatrici”..

Contro

1)Serve un pò di pratica: inizialmente può risultare difficile utilizzarla, quindi occorre un pò di “studio” della propria anatomia e numerosi tentativi. Servirà qualche giorno di prova (non mesi!) per capire come inserirla e come toglierla;

2)Dovete imparare ad utilizzarla quando siete fuori casa e trovare il metodo più agevole per toglierla e svuotarla, darle una pulita e reinserirla (dovrete munirvi di bottiglietta d’acqua e/o salviette umidificate);

3)Se non ben inserita o non adatta a voi potrebbe “perdere”: anche qui è necessario un minimo di esperienza per trovare la migliore soluzione per voi.

Coppetta mestruale: consigli e segreti

1) Trovate la posizione giusta per inserirla: è una questione soggettiva, c’è chi preferisce stare seduta sul bidet, chi in piedi, chi sul water..sperimentate!

2)Trovate la coppetta adatta a voi: non tutte le coppette sono giuste per tutte. Ci sono coppette più grandi e più piccole, più morbide e più rigide, anche qui tocca sperimentare. In linea generale le taglie piccole sono destinate alle under 30 che non hanno partorito, le taglie grandi alle over 30 con o senza figli;

3)Fate le prove nei primi giorni del ciclo, non “a secco”. Se la vagina non è lubrificata, potrebbe farvi male, quindi scegliete i primi giorni del ciclo oppure usate un lubrificante;

4)Rilassatevi: state tranquille, la coppetta mestruale è un dispositivo medico anallergico, testato e sicuro, non avete nulla da temere! Rilassate i muscoli e pensate che lo state facendo per migliorare la vostra vita e per dare una mano al pianeta.coppetta mestruale come si usa

⇒Segreti

1)Il cordino fastidioso: se vi da’ fastidio, accorciatelo un po’ e livellatelo con le forbicine, non lo sentirete più ;-);

2)Per farla aprire più velocemente dopo averla inserita, “spingete” leggermente come doveste andare in bagno. Quando si apre dovreste sentire un leggero “schiocco”;

3)Per tirarla via agevolmente, basta tirare leggermente verso l’esterno il cordino mentre spingete, schiacciare il “culetto” della coppetta con indice e pollice e tirarla fuori procedendo a zig zag: più facile a farsi che a dirsi! ;-);

4)Se avete il flusso abbondante scegliete la taglia più grande anche se avete meno di 30 anni e non avete partorito;

5)Indossate un salvaslip in cotone biologico (qui) o un assorbente se non vi sentite ancora sicure (qui), per “ammortizzare” eventuali piccole perdite.

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E voi sapete come si usa la coppetta mestruale?

Ne avete esperienza?

Alla prossima!

5 pensieri su “Coppetta mestruale, come si usa? 5 segreti per te!

  1. Sunrice

    Buonasera cara,
    argomento che, come ricorderai, mi incuriosisce parecchio, la tua spiegazione è importante per svelare qualche piccolo trucco, dato che so di ragazze che hanno rinunciato proprio perchè non hanno trovato il loro giusto verso.
    Adesso posso dire di aver capito di più e magari, prima o poi, mi deciderò ad acquistarne una e provare.
    Intanto ritengo un utile strumento quello che ho letto, ci sono ancora troppi misteri su questo “accessorio”!
    Bacetti in silicone anallergico!:-**

    1. pauline Autore dell'articolo

      Ricordo benissimo cara 😉
      Sì, in effetti se ne parla ancora poco, in tv non passano mai la pubblicità, molte donne sono ancora timorose e titubanti, vittime di paure irrazionali (tipo: “e se si mette a vagare nella pancia”?) oppure si lasciano impressionare dal sangue e così restano attaccate nei secoli dei secoli ai vecchi metodi inquinanti e spesso poco funzionali.
      Fermo restando che la coppetta non è la panacea di tutti i mali ed ognuno utilizza il metodo che desidera, ci mancherebbe, non è mica un obbligo (nemmeno morale).
      E’ una ulteriore possibilità per la donna moderna che ha l’opportunità di vivere in maniera più comoda e libera i giorni del ciclo.
      Appena la provi, fammi sapere! 🙂

      “so di ragazze che hanno rinunciato proprio perchè non hanno trovato il loro giusto verso” : in che senso?? 😀 😀

  2. Sunrice

    Ad esempio che fuori casa (tipo bagni pubblici, luoghi di lavoro,campeggio, etc..) è davvero troppo poco pratica e snervante, anche per il fatto che occorre munirsi, come dici tu, di salviette e bottigliette d’acqua;
    C’è chi non trova la coppetta giusta e ne ha acquistate due o tre che poi risultano inadeguate, chi non si sente a proprio agio in nessuna posizione di inserimento iniziale, insomma quelli che tu elenchi come contro, in qualche soggetto poco paziente o semplicemente poco incline alla cosa, diventa motivo di stress e di rinuncia….probabilmente sarà solo questione di “metodo”, ad ognuno il suo, che va sperimentato e trovato!
    Buona giornata!:-)

    1. pauline Autore dell'articolo

      Proprio così, la coppetta non è per tutte, all’inizio ci vuole pazienza, coraggio ed anche un pizzico di fortuna 😀
      Pensavo che non trovassero il verso giusto….di inserimento! (voleva essere una battuta) 😀
      Un bacione a te 😉

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