Correttore con buon inci per coprire occhiaie e brufoli

Correttore con buon inci: non sono tutti uguali!

Leggi la guida per orientarti nel vasto panorama dei correttori biologici!

Trovare un correttore bio adeguato per le proprie esigenze non è la cosa più facile del mondo.

Con questa guida cercherò di facilitare il lavoro 😉

Il correttore è un cosmetico concepito con un mix di lipidi (oli, burri, cere) e dotato di un potere coprente più o meno elevato, grazie alla presenza di ossidi di vario genere e di pigmenti coprenti.

La funzione del correttore è, appunto, quella di correggere le imperfezioni della pelle e renderle invisibili all’occhio: occhiaie, brufoli, macchie, capillari, cicatrici.

Il risultato coprente dipende da due importanti fattori: la quantità di pigmenti colorati conferisce al correttore il potere coprente (più o meno alto), il colore dei pigmenti lo rende efficace su alcuni tipi di imperfezioni piuttosto che su altri.

Il mercato offre diverse tipologie di correttori, destinati a diversi tipi di pelle.

Vuoi avere una bella pelle?

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correttore buon inci

Diverse sono le formule, le colorazioni e le modalità per dosare e stendere i correttori.

Ormai ne esistono per tutte le esigenze e per tutti i gusti!

Per quanto riguarda il mercato biologico, l’offerta è, ovviamente, più limitata, ma con un po’ di attenzione si trova ugualmente il correttore giusto per se’.

Il correttore con buon inci non contiene ingredienti di sintesi come siliconi, peg, cere di origine petrolifera ed altri additivi non permessi dai disciplinari, ma esclusivamente oli, burri e cere di origine vegetale, pigmenti e coloranti naturali (di solito silica, ossido di titanio e simili).

I vantaggi del correttore naturale: riduce il rischio di allergie in questa zona del contorno occhi così delicata e limita la comparsa di grani di miglio, di solito provocati da petrolati e siliconi (ma anche da oli vegetali pesanti).

Le tipologie di correttore

1)Correttore in crema: è il correttore giusto per le pelli secche, mature, con rughe. E’ formulato con abbondanza di oli, burri e cere vegetali per minimizzare il rischio di secchezza e/o pelle “segnata”. Di solito esiste in crema compatta, quindi consiglio di scaldarlo un pochino tra le dita prima di applicarlo.

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2)Correttore in stick: anche questo correttore è sostanzialmente una crema compatta, ma in forma di stick, più igienico, ma anche un po’ meno agevole da stendere rispetto a quello in crema. Indicato per pelli normali/miste. Va picchiettato accuratamente sulla pelle ben idratata.

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3)Correttore liquido: è il più agevole da applicare, perchè scivola come un fondotinta. Dipende dalla texture, a volte più cremosa a volte più asciutta, ma di solito è indicato per tutti i tipi di pelle. Esiste in diverse versioni: con il pennellino, la spugnetta o il beccuccio dosatore. I più moderni sono quelli a penna.

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4)Correttore a matita: un’altra formula recente ed innovativa è il correttore a matita. Si tratta sempre di una crema compatta (meno densa rispetto all’originale), ma l’applicazione risulta davvero semplice e divertente. Ancora più pratico da usare di quello in stick, raggiunge anche le zone del viso più difficili, come le pieghe del naso. Da portare in borsetta! Adatto a tutti i tipi di pelle.

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5)Correttore in polvere minerale: è il correttore più naturale di tutti, fatto solo con polveri minerali e coloranti naturali. Richiede un pizzico di attenzione in più per essere applicato: pelle ben idratata, quantità non eccessiva di prodotto, accuratezza nella stesura. Può essere applicato sia bagnato che asciutto, con le dita o con un pennellino. Consigliato per pelle grassa.

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6)Correttore “cream to powder”: versione ibrida del correttore. Si tratta di una crema compatta in apparenza, ma una volta steso sulla pelle diventa una polvere molto fine e ben stendibile. Consigliato per pelli miste/grasse.

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7)Correttore purificante: è un correttore “2 in 1”, ovvero unisce la funzione coprente del correttore a quella curativa di un cosmetico anti-imperfezioni. Contiene Tea Tree Oil (antisettico), olio di Manuka ed attivi opacizzanti, come l’amido di tapioca. Carino. Consigliato per pelli grasse, impure e miste.

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correttore buon inciCome applicare il correttore

Esistono diversi modi per stendere il correttore.

Il più semplice e, a mio avviso, efficace è con le dita.

Si preleva con l’indice la giusta quantità di prodotto, poco per volta, e si scalda frizionandolo contro il pollice, fin quando sarà diventato ben malleabile.

Si può optare anche per la spugnetta o il pennellino apposito (⇒quima secondo me l’uso delle dita è davvero pratico!

Il correttore va poi fissato con una cipria.

Quale colore scegliere?

La risposta è semplice: dipende da cosa volete correggere.

La scelta si basa sulla teoria dei colori complementari.

Ciò significa che va individuato il correttore del colore che neutralizza quello dell’imperfezione.

Le occhiaie di solito si presentano in due tonalità: blu/viola e marroni.

Per le prime si utilizza il correttore di colore giallo/arancio/albicocca (⇒qui) o pesca se le occhiaie virano più al verde; per le seconde, tipiche delle carnagioni olivastre, quello più vicino al proprio colore di pelle, meglio se altamente coprente (⇒qui).

Per i rossori (capillari, couperose, brufoli) si utilizza il correttore di colore verde (⇒qui), ma senza esagerare!

Utilizzatene il minimo indispensabile, altrimenti renderà la carnagione di un “bel” tono pallido/verdastro.

Per le macchie cutanee marroni, l’ideale è un correttore color lilla.correttore buon inci

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E’ tutto sul correttore con buon inci!

Voi come lo scegliete?

Alla prossima, baci!