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…Come promesso, vado avanti con la seconda parte di questo articolo sui Consigli ‘alternativi’ per la cura della pelle. Avete letto i primi 4 consigli? Se non lo avete ancora fatto, leggete la prima parte. Andiamo avanti con il

Quinto consiglio

5) Evita tecniche meccaniche traumatiche di pulizia della pelle. Per tecniche meccaniche intendo tutte quelle pratiche (soprattutto ‘fai da te’) che potrebbero traumatizzare inutilmente la cute, senza che ne tragga alcun beneficio.

Ad esempio: strizzare manualmente brufoli e punti neri, insistendo fino a farsi uscire il sangue, utilizzare scrub aggressivi, utilizzare dispositivi elettrici (e/o elettronici) per la pulizia ‘profonda’. Personalmente non sono molto favorevole a questo genere di pulizia perché, come ho detto, è aggressiva per la pelle.

Strizzare le impurità, come è noto, soprattutto se fatto a freddo, cioè senza aprire i pori, può lasciare segni indelebili sulla cute; gli scrub, pur essendo utili ogni tanto, possono privare la pelle della sua naturale barriera difensiva; i dispositivi in commercio (spazzole e simili) francamente mi lasciano perplessa sulla loro utilità.

Innanzitutto sono costosi in relazione al loro scopo: per togliere il trucco e le impurità ci sono altri metodi, molto più economici e delicati. Inoltre, come ho già detto, qualsiasi azione ‘meccanica’ sulla pelle rischia di procurare più danni che benefici.

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6) Questo consiglio è la naturale conseguenza del precedente. Come mi occupo della cura della pelle senza rischiare di traumatizzarla?

Immagina la tua pelle come un tessuto in seta: come lo puliresti? Lo immergeresti in una bacinella e lo laveresti con un sapone qualsiasi, lo strofineresti vigorosamente magari sulla tavoletta in legno?images98PFNI23

Credo che del tuo bel tessuto in seta ti prenderesti molta cura e lo tratteresti con i ‘guanti bianchi’, come si suol dire. Così con la pelle. Devi trattarla come se fosse seta. Devi proteggerla, toccarla il meno possibile, lavarla delicatamente e nutrirla solo quando lo richiede.

Per pulire in profondità la pelle si possono usare gli acidi. Potresti pensare che sono aggressivi per la pelle: certo lo sono, se esageri e ne usi in quantità e percentuali spropositate. Ma se sai dosarli, riusciranno a fare egregiamente il loro dovere (in sostanza esfoliare), rispettando la sensibilità cutanea. In qualche caso faranno davvero ‘miracoli’.

Tutto sta nel riuscire a capire in che quantità usarne in relazione alla sensibilità della tua pelle. E questo lo si capisce sperimentando diversi prodotti e acquisendo un minimo di esperienza.

7) Evita di esporti al sole selvaggiamente. Questa l’hai sentita già e non ne puoi più. Ti capisco: l’ho sentita anch’io centinaia di volte e ne ho la nausea. Ma purtroppo è la verità: il sole nuoce alla pelle più di qualsiasi altra cosa.

I danni sono molteplici: dai più seri, come il cancro, a quelli puramente estetici come l‘invecchiamento precoce. Anche in questo caso, però, è tutta una questione di equilibrio: non devi trasformarti in un vampiro terrorizzato dal sole, non serve coprirsi fino al collo pure in agosto, non è necessario girare con l’ombrellino come una geisha giapponese e puoi fare pure a meno di spalmarti in faccia tre dita di crema solare.

E’ sufficiente evitare le ore più assolate, usare un paio di occhiali scuri e grandi, un cappello a falde larghe se si è al mare. Che tipo di protezione utilizzare? Meglio una eco bio, ovviamente.

8) Usa preferibilmente trucchi in polvere. I trucchi in polvere (specialmente se eco-bio) sono meno ‘inquinanti’ per la pelle. Il motivo è presto detto: restano più in superficie rispetto a quelli liquidi o in crema. A meno che tu non abbia la pelle secca, ovviamente.

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Un consiglio in più:

9)Ho fatto riferimento alla seta, prima, in riferimento alla cura della pelle. Il mio consiglio è semplice: compra una federa di seta o di raso.

Lo so, questo non piacerà ai vegani. E’ un consiglio opzionale, non imprescindibile. Chi non vuole usare la seta, può cercare il raso o un cotone molto fine e ben pettinato.

A che serve le federa di seta? Dormire fa venire le rughe! O meglio, dormire in sè fa molto bene alla pelle, il problema è il cuscino, o meglio la federa in cotone. Solitamente si usa questo genere di tessuto per rivestire il cuscino, ma è un errore. Non lo dico io, lo dicono i dermatologi.

Mai sentito parlare delle rughe del sonno’? Sono quegli antiestetici segni che ti ritrovi al mattino dopo una notte di ‘battaglie’ con il cuscino, soprattutto se dormi a pancia in giù (sarebbe da evitare, infatti, questa posizione).

Ma i ‘solchi’ che ritrovi in viso al mattino sono solo i segni più evidenti del cuscino: infatti l’attrito con il cotone ruvido provoca spesso impercettibili e più profonde rughe. Con una federa in seta si mitiga questo effetto collaterale. La seta è liscia e fine e si può usare sia in inverno che in estate. Non segna la pelle e non provoca rughe.

Anche per questa volta è tutto. Alla prossima.

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