Una pratica lista di dentifrici con buon inci!

Semplice da consultare e, magari, perché no, da stampare e portare sempre con sè!

In questo elenco troverai subito i dentifrici con buoni ingredienti reperibili al supermercato o nelle profumerie e con prezzi accessibili. 😉

Dentifrici con buon inci

  • Weleda – Dentifricio Solubile Salino: A base di sale marino, bicarbonato di sodio ed estratti di ratania e mirra che esercitano un’azione detergente e disinfettante e contrastano la regressione delle gengive. Scopri tutti i prodotti Weleda in promozione (⇒qui)!

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  • Sante Naturkosmetik – Dentifricio alla Mirra: Formulazione senza fluoro, alla Mirra, estratto di tè verde biologico e xilitolo. La Mirra è molto efficace nella cura e nella prevenzione delle malattie del cavo orale.

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  • Bjobj – Aloe Dentifricio Gel:  Dentifricio in gel, il meno abrasivo, all’Aloe con xylitolo, estratto di Malva ed olio essenziale di Eucalipto. Gusto delicato, l’ho provato!

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  • Tea Natura  – Dentifricio Argilla e Salvia: A base di argilla e Salvia Tea, olio d’oliva, sale marino e oli essenziali…sembra una buona formulazione fatta in casa. Genuino ed economico.

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  • Officina Naturae – Dentifricio rinfrescante in gel: Con salvia, rosmarino, camomilla, aloe e mentolo…un bel mix di ingredienti giusti per l’igiene orale. Officina Naturae è una garanzia.

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ragazza dentifrici buon inci

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Dentifrici del supermercato

  • Gsconverting  – Dentamentin e Soft&Sensitive Dentifricio antiplacca e sensitive (no Sls, sì fluoro) e Whitening effect (sì fluoro, sì Sls);
  • Az  – Complete. Dentifricio Freschezza delicata, Dentifricio+colluttorio extrafresh, Dentifricio+colluttorio freschezza delicata, Dentifricio antibatterico con vero collutorio, (si fluoro, sì Sls);
  • Colgate. Dentifricio Sensitive pro sollievo e Baking soda (sì fluoro, sì Sls);
  • Aquafresh. Dentifricio White e brilliant (si Sls, sì fluoro);
  • Antica Erboristeria. Dentifricio Protezione 10, Protezione 360, Sbiancante salvia e bicarbonato, Totale menta e salvia (si fluoro, sì Sls);
  • L’Angelica. Dentifricio purificante alito fresco (no fluoro, no Sls, cosmetico bio);
  • Biopha Nature. Dentifricio Freschezza naturale alla menta bio (no fluoro, poco Sls, cosmetico bio);
  • Bio repair. Dentifricio Total Protective Repair (no fluoro, no Sls, cosmetico non bio, a dispetto del nome);
  • Blanx. Dentifricio Sbiancante a base di licheni artici, White Shock (sì fluoro, no sls);
  • Parodontax. Dentifricio Gengive deboli e arrossate, Quotidiano extra fresh, Whitening, (sì fluoro, no Sls);
  • Elmex. Dentifricio Protezione carie,  Sensitive plus, Sensitive whitening (sì fluoro, no Sls);
  • Lavera – Basis Sensitive. Dentifricio alla menta (sì fluoro, no Sls, cosmetico bio).

Come è fatto un prodotto per l’igiene orale?

Gli ingredienti di cui è composto il dentifricio sono da tenere d’occhio con particolare attenzione, visto che si tratta di un cosmetico di cui, come nel caso del balsamo labbra e dei rossetti, più volte al giorno viene ingerita una seppur minima parte.

In particolare per il dentifricio, due sono le sostanze su cui si continua a discutere: il fluoro ed il sodium lauryl sulfate, il tensioattivo anionico più spesso utilizzato in questo genere di cosmetico.

Sulla tossicità del fluoro molto è stato detto e scritto. E’ certamente un elemento chimico tossico per l’organismo se assunto in grandi quantità, ma l’Unione Europea ne vieta l’utilizzo oltre una determinata percentuale: nei dentifrici non si può, cioè, utilizzare oltre il 32% di fluoruro di sodio ed oltre l’1,14 di sodio monofluorofosfato.

Chi vuole applicare il principio di precauzione, come per altri ingredienti, eviti il fluoro ed usi dentifrici senza questa sostanza: si tratta, come per tutte le cose, di una scelta personale.

I bambini, naturalmente, fino a 7 anni devono usare dentifrici adatti a loro, quindi privi di fluoro.

L’altro ingrediente controverso è il Sodium Lauryl Sulfate che non è un pessimo tensioattivo (nel Biodizionario ha un pallino verde), ma non sarebbe, secondo alcuni, indicato per le gengive, soprattutto per chi le ha delicate e problematiche. Ne faciliterebbe l’arretramento ed il sanguinamento. Potrebbe provocare afte in soggetti predisposti.

Io ho usato sia dentifrici con l’Sls che senza e posso dire che con i primi sento la bocca troppo ‘pulita’ e sgrassata. Mi trovo meglio con i secondi.

Esistono dentifrici senza Sls e con tensioattivi più delicati.

⇒Evitate dentifrici con Sles e Sls se avete problemi di taglietti agli angoli della bocca e/o labbra secche: spesso la colpa è proprio di questo genere di tensioattivi. (a me succede sempre!)

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Prevenire la carie prima di tutto

Nelle giuste quantità, comunque, il fluoro è un alleato nella prevenzione della carie.

Io, però, credo che, in fin dei conti, non sia un ingrediente indispensabile, in quanto il miglior modo per prevenire la carie è usare correttamente lo spazzolino (che deve avere le setole morbide, sono quelle che fanno meno danni alle gengive), verificare di avere una sufficiente salivazione e limitare zuccheri e cibi acidi.

Un’altra abitudine molto importante per prevenire la carie è quella di pulire la lingua con l’apposito nettalingua, come insegna la Medicina ayurvedica.

Si può utilizzare anche uno spazzolino a setole morbide, ma è meno indicato.

⇒Una buona regola per preservare lo smalto dei denti è quella di utilizzare dentifrici in gel, i meno abrasivi.

(Per quanto mi riguarda, comunque, non ho più carie da quando assumo magnesio. Ma questa è un’altra storia).

Sai che c’è gente che lava i denti con l’olio di cocco? 😉

Che ne dite di questo elenco? Avete altri dentifrici con buon inci da segnalare?

Alla prossima.