Biocosmesi…e non solo

Fondotinta Neve Cosmetics – Flat Perfection (review)

Fondotinta Neve Cosmetics: il minerale compatto per pelli miste e grasse

Dopo qualche settimana di utilizzo, è arrivato il momento di recensire il fondotinta di Neve Cosmetics.

Si tratta del fondotinta compatto in polvere ‘Flat Perfection’ (qui per vedere) colore Light Neutral.

Prima di parlare del prodotto in questione, una premessa sulla mia esperienza con il fondotinta minerale di cui ho già accennato qui.

La mia esperienza con il fondotinta minerale

Anni fa, acquistai online il fondotinta minerale (in polvere libera) da Truccominerale.it, alias Neve Cosmetics.

Decisi di provare le mini-taglie per pelli chiare.

Presi anche un blush ed uno splendido pennello kabuki (quiche uso ancora adesso per stendere praticamente tutto (tranne il blush).fondotinta neve cosmetics

La mia esperienza però, come ho già anticipato, non è stata delle migliori.

Innanzitutto mi ha deluso, in generale, per la scarsa praticità. Non è difficile da utilizzare, ma è certamente un po’ più laborioso rispetto ad un normale compatto o ad un fondotinta liquido da stendere con la spugnetta o con le mani.

I primi tempi può esser divertente, ma se si va di fretta, diventa una procedura antipatica.

A me, che non amo particolarmente truccarmi, è successo proprio questo.

L’altra nota negativa riguarda le sensazioni che mi ha lasciato sulla pelle.

Uso tre sostantivi per descriverle: polverosità, pesantezza e secchezza.

Avendo provato un solo fondotinta minerale puro, non so se la polverosità sia una caratteristica comune a tutte le marche.

Non saprei dire nemmeno se si tratta di un effetto soggettivo, che varia da pelle a pelle.

Io personalmente ho trovato la versione in polvere libera del fondotinta Neve Cosmetics polveroso.

Almeno, l’aspetto finale sulla mia pelle è stato quello.

La classica infarinatura da ‘calamaretto prima della frittura’. A sua parziale discolpa, potrei solo dire che forse non usavo una crema adatta sotto…

Essendo passati alcuni anni, non lo ricordo proprio. 🙂

La sensazione di pesantezza non me l’aspettavo proprio.

Tra le ragioni che mi avevano spinto a provare il fondotinta minerale puro, vi era proprio la sua leggerezza, la non invadenza e le voci circa il fatto che era ‘come non averlo’.

Su di me non è stato così.

Ogni volta che lo applicavo, sentivo la pelle soffocare e la sensazione di avere del domopak addosso che le impedisse di respirare.

Insomma, la presenza del fondotinta la sentivo, eccome.

⇒LETTURA CONSIGLIATA: Senza Trucco (qui)

La secchezza era abbastanza prevedibile, trattandosi di una polvere libera, quindi non mescolata ad emollienti o sostanze nutrienti.

Era tra gli effetti da me più temuti, soprattutto nelle zone secche del viso.

Risultato: le rughe di espressione erano in evidenza.

Il blush lo trovai carino, ma poco duraturo (e comunque sempre laborioso da applicare).

Il kabuki si è rivelato invece un vero tesoro: non è economicissimo, ma vale tutti i soldi che costa: è pratico, compatto, con setole morbidissime ed al tempo stesso molto resistenti.

Mi credete se dico che da quando lo uso non gli ho visto perdere nemmeno una setola?

Dopo quest’esperienza, ho abbandonato l’idea del fondotinta minerale, convincendomi che non fosse adatto a me.

Nel frattempo, ero in crisi anche con i fondotinta liquidi, visto che era praticamente impossibile trovarne una che non lucidasse la zona T.

edit: ho parzialmente cambiato idea, nel senso che, in inverno, mi trovo bene con il fondotinta Sublime di Puro Bio (qui recensione) e quello di Avril. In estate il compatto in polvere resta irrinunciabile per me.

Mi sono rivolta così al fondotinta compatto in polvere, alla ricerca di qualcosa che non seccasse troppo la pelle.fondotinta neve cosmetics

La scelta del fondotinta è tra le imprese più ardue quando si ha la pelle mista..

La scoperta della versione compatta

E così ho acquistato il fondotinta compatto di Neve Cosmetics, il Flat Perfection (qui). 

Nonostante l’esperienza negativa con il minerale puro, dopo aver visto l’inci, ho deciso di acquistarla subito.

Il colore è Light Neutral, adatto a pelli chiare e, come specificato sul sito, a sottotoni neutri, né caldi né freddi.

Ho deciso di prendere questo colore, tra i 12 a disposizione, per andare sul sicuro, visto che sembra essere adatto un po’ a tutti (in foto il mio fondotinta, leggermente consumato…:-D)fondotinta neve cosmetics

Io sono abbastanza chiara con sottotono rosato.

Il colore è chiaro, leggermente più chiaro della mia carnagione, ma non mi dispiace affatto. Non vira al giallino, come tutti gli altri fondotinta provati finora, se non forse leggerissimamente.

Inci: Talc, Mica, Silica, Titanium Dioxide (Titanium Dioxide), Octyldodecyl Stearoyl Stearate, Lauroyl Lysine, Zinc Stearate, Cetearyl Ethylhexanoate, Caprylyl Glycol, Aluminum Hydroxide, Retinyl Palmitate, Tocopheryl Acetate, CI 77491 (Iron Oxide), CI 77492 (Iron Oxide), CI 77499 (Iron Oxide).

Prima di acquistarlo, leggendo l’inci, avevo intuito che forse qualche problemino l’avrei avuto nelle zone secche.

Con ben quattro sostanze opacizzanti ed assorbenti all’inizio dell’inci, non poteva essere altrimenti. Tuttavia la presenza di qualche emolliente mi aveva rassicurato.

Il fondotinta, in realtà, non mi evidenzia le rughe di espressione, né mi secca la pelle. E questo è un fatto positivo.

Certo, io uso anche una base abbastanza corposa, proprio per evitare l’effetto disseccante. Non lo applico sul contorno occhi.

La coprenza secondo me è buona, la definirei media.

Ma tengo a precisare che, rossori a parte, non ho molte imperfezioni.

Anche la durata non è male, ha tenuto abbastanza bene dalla tarda mattinata fino alla sera.

L’effetto su di me è uniforme e quasi etereo.

Da questo punto di vista mi piace molto.

Nonostante la grana un po’ polverosa, non mi dà l’effetto infarinato, per fortuna.

Tuttavia, pur essendo satinato (non è opaco, ma luminoso) mi rende l’incarnato un po’ opaco, quasi ‘ingessato’, specialmente se carico un po’ sulla quantità.

Credo sia inevitabile, è pur sempre una polvere compatta, studiata per assorbire la lucidità in eccesso.

Anzi, hanno lavorato fin troppo sull’emollienza.

Un altro punto a suo favore è che non lo sento sulla pelle, a differenza del suo antenato.

Naturalmente niente lucidità nella zona a T, nemmeno in serata, da questo punto di vista fa bene il suo lavoro.

In estate è il fondotinta ideale, opacizza in modo naturale ed ha una buona tenuta.

Per l’estate ho acquistato la tonalità Medium Neutral (in foto, anche questo leggermente consumato..), più scura e calda (qui).

Date un’occhiata allo swatch, prima di acquistarlo.
fondotinta neve cosmetics

fondotinta neve cosmeticsPer l’estate questa tonalità va bene per la mia pelle. Per l’inverno l’ideale è Light Neutral.

Ho provato anche il Light Rose e…finalmente ho trovato il mio colore!! 🙂fondotinta neve cosmetics

Guardate che meraviglia..è un colore chiaro ma non come il Fair Neutral, appena rosato, estremamente fine e vellutato senza essere polveroso, come tutti i fondi compatti di Neve.

fondotinta neve cosmetics

Sulla mia pelle chiara dal sottotono freddo/rosato è semplicemente perfetto: infatti lo swatch non si vede, il colore si fonde letteralmente con il mio incarnato 🙂

Come ho fatto a non capirlo prima???

Riconoscete il colore giusto per voi quando il viso finalmente si illumina, non ci sono stacchi con il collo e non sembrate troppo pallide.

Con questo colore non uso nemmeno la cipria, perchè è superflua.

A proposito potete utilizzarlo anche come cipria coprente, il rosa chiaro illumina e dona un tocco di freschezza!

Il prezzo è di euro 14,90 per 8 grammi di prodotto.

Buono il rapporto qualità/prezzo.

Lo consiglio però rigorosamente solo a pelli miste (molto miste!) e grasse/untuose.

Se amate il finish molto luminoso non è adatto a voi (vale ovviamente per tutti i colori).

Puoi acquistarlo qui. 

Che fondotinta usate? Avete provato il fondotinta Neve Cosmetics?

Alla prossima!

 

10 pensieri su “Fondotinta Neve Cosmetics – Flat Perfection (review)

  1. Alessandra

    Stesso problema. ..i minerali in polvere sono ottimi ma seccano un po :/

    Come fai a non stenderlo sul contorno occhi?? Non si nota la differenza?

    Non so se comprarlo. ..In realtà vorrei anche io qualcosa di più luminoso. Ho nel cuore un fondotinta Chanel in crema che usavo tanti anni fa (merda)..l’effetto era stratosferico. Non troverò mai un biologico vegan altrettanto efficace :'(

  2. pauline Autore dell'articolo

    Lo so, Ale…senza dubbio esistono fondotinta più performanti 🙂
    Ma quello in crema non ti lucidava? Immagino cosa contenesse…

    Non direi che secca (almeno questo compatto che sto usando), diciamo che dà un effetto un po’ opaco, questo sì. E’ comunque un cipriato, quindi è adatto alle pelli miste e grasse.

    Potresti provarlo con una crema bella consistente (magari satinata) e senza aggiungere cipria (è quello che farò anch’io). Ad ogni modo l’effetto non sarà mai come quello liquido o in crema.
    Ma ripeto, io preferisco così, piuttosto che spalmarmi la faccia con doppio strato di crema. Si sommano tra di loro mille ingredienti diversi (magari pure in conflitto tra loro, chi lo sa) e questo alla pelle non fa bene. Poi calcola la reazione con la luce solare ecc…e poi ci ritroviamo con macchiette ed altre seccature.
    Meglio usare prodotti semplici e spartani.
    Sul contorno occhi stendo un correttore liquido (quelli con la spugnetta) beige molto chiaro, quindi lo stacco non si vede. Consiglio di evitarlo in quella zona perché lì secca sul serio.
    Fammi sapere poi cosa hai deciso :-))

  3. Alessandra

    Costava qualcosa come 45 euro. . Ti parlo di 4/5 anni fa! Domani allora lo compro questo fondotinta. .e anche la crema al ginseng fitocose. Speriamo bene! Grazie :*

  4. Véronique Biologique

    Anch’io come te ho una specie di lieve couperose! Non so mai come definirla, ho tipo dei lievi rossori diffusi su tutto il viso, guance in particolare. Anche tu? Questo fondo riesce a coprirli bene? Perchè anch’io a parte quelli e qualche imperfezione, non ho molto altro da coprire.
    Io sto usando la stessa tonalità di fondo, ma in polvere libera. Ancora non mi sono fatta un’idea precisa, concordo con la scomodità delle polveri libere, anche se con il mini kabuki di neve, mi sembra un po’ più facile applicarle e svolazzano meno. Da un po’ i fondi in polvere sono anche diventati ad alta coprenza (e confermo che è abbastanza alta). Questo che utilizzi tu invece dovrebbe avere una coprenza un pochino più bassa, che io preferisco.
    Su di me il light neutral vira un po’ al giallino, non tantissimo, ma comunque lo noto.
    Vorrei prendere in futuro il light rose compatto, sono un po’ indecisa per quanto riguarda il finish, però. Il mio incarnato è opaco (e non me lo spiego, avendo una pelle mista), non vorrei che questo fondo lo opacizzasse troppo. Ad ogni modo penso che proverò lo stesso, l’unica cosa da fare è sperimentare, sempre! 😀

    1. pauline Autore dell'articolo

      Sì, cara, io ho couperose da quando ero adolescente :-/
      Sono dei rossori permanenti su naso e dintorni e guance. Normalmente sono lievi, ma basta un’emozione forte, uno sbalzo di temperatura o anche le semplici operazioni di lavaggio/pulizia a renderli più accentuati. La mia pelle basta che la tocchi e si irrita :-/
      Ho anche dei capillari visibili nelle stesse zone. Quelli solo il laser può toglierli.
      Il fondo riesce a coprirli abbastanza bene, diciamo che mi basta. La coprenza è media (a me va bene così) poi dipende dagli strati che riesci a fare. Più strati più coprenza, ma poi si rischia di seccare la pelle e di evidenziare le rughe (oltre che renderla opaca). Con il light neutral comunque non c’è rischio di scurire aumentando gli strati (come mi dicevi ti succede con il light rose), resta sempre dello stesso colore.
      Quello compatto dovrebbe essere un tantino emolliente rispetto alla polvere libera, ma non aspettarti nulla di eclatante.
      E’ tutto un gioco di equilibri 😀
      Da quando mi hai messo la pulce nell’orecchio del giallino, ho osservato bene il light neutral alla luce naturale e forse effettivamente hai ragione..un tantino vira, ma non disturba affatto.
      Il finish è quello, decisamente opaco, anche se i puntini luminosi aiutano un pò. Ora sperimenterò con una crema un pò più grassoccia e vedremo. Esistono creme satinate, addirittura con l’oro dentro che promettono luminosità (!) Sto provando un campione di Mosqueta’s (italchile) pelli sensibili e mi sembra promettente. Come mai il tuo incarnato è opaco? Idrati a sufficienza? Conosci la linea Helan pelli sensibili? In giro ne parlano benissimo..
      Comunque anch’io voglio provare il light rose 🙂

      1. Véronique Biologique

        Avevo letto in giro che il light rose compatto fosse più chiaro del light rose in polvere, un motivo in più per provarlo! A me il light neutral sembra che viri al giallino soprattutto stratificando, comunque non è niente di eccessivamente visibile, niente di paragonabile alla so’ bio 😀 Però adesso mi hai messo anche tu la pulce nell’orecchio, nel caso quel giallino è dato dal fatto che le macchioline rosse tendono a far virare di più l’incarnato al rosa, non capendo più qual’è il sottotono reale :/
        Per il finish (essendo opaco pure quello in polvere libera, anzi soprattutto quello) io cerco di aiutarmi applicandoci sopra una cipria luminosa, come la perfect silky di neve. Solo che un po’ scoccia applicare troppe cose sul viso.
        Me lo chiedo anch’io come mai il mio incarnato sia opaco… Pensa che la zona più lucida del viso che ho, è la palpebra. Quotidianamente uso detergente+tonico+crema, a volte sostituisco con il gel di aloe.
        Non la conosco proprio quella linea, adesso mi metto a cercarla! 😀

        1. pauline Autore dell'articolo

          Già, infatti la storia del sottotono è un mezzo mistero..il mio è rosato nelle zone con couperose e neutro (credo) in quelle normali.

          Le commesse mi hanno sempre consigliato un fondo di colore beige per neutralizzare i rossori, ma l’unico neutralizzante sappiamo che è il verde..il beige finisce per farli virare all’arancio.

          Se nei punti rosati il light neutral virasse all’aranciato, vorrebbe dire che effettivamente un po’ giallino lo è (rosa+giallo=arancio). Con gli altri fondotinta (quasi sempre tendenti al giallo) il risultato in alcuni punti effettivamente era aranciato :-/

          Con questo non mi sembra che accada, (o magari è impercettibile) ma devo osservare meglio.

          Il dubbio con il light rose è che se è scuro sulle zone già rosate possa dar luogo a rosa scuro, se chiaro possa non coprire a sufficienza…:-/ Dovrebbe essere proprio un rosa molto simile a quello della nostra pelle per dare uniformità. Bel dilemma..:-D

          Bella l’idea della cipria illuminante, potrebbe aiutare. Il fatto è che sempre di cipria si tratta..un minimo opacizzante immagino lo sia.
          Anche la tua pelle è un mistero 🙂

  5. Filomena Lucksinger

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