Biocosmesi…e non solo

Frutta essiccata: il dolce della Natura

Frutta essiccata: zuccheri naturali e sani

La frutta essiccata è un cibo particolarmente adatto per la stagione fredda, quando la voglia di dolce aumenta, così come il bisogno di incamerare più calorie per lavorare o studiare.
Scopri le sue proprietà!
Oggi parlo di un cibo a me particolarmente caro: la frutta essiccata 🙂
Ho avuto la possibilità di conoscerlo meglio grazie alla “liberazione” dallo zucchero raffinato e da tutti i cibi che lo contengono.
La voglia di gusto dolce è normale e naturale nelle persone fisicamente e psicologicamente “sane”.
Siamo in un periodo dell’anno, quello pre-feste natalizie, in cui il gusto dolce attira molto, vero?frutta essiccata
Il desiderio si spiega con il bisogno di compensare il freddo, il maggior attivismo lavorativo e la scarsità di luce solare (che causa abbassamento del tono dell’umore).
Dal punto di vista psicologico, compensa la minor frequenza di rapporti sociali.
E’ un desiderio naturale, da assecondare.
Assecondare: ma come?
Il problema è che la capacità umana di riconoscere ed apprezzare il gusto naturale dei cibi sta scomparendo…
Un dolce, ad esempio, per noi cos’è?
Equivale nel 90% dei casi ad un alimento zuccherato o comunque dolcificato in qualche modo.
Ma i cibi naturali, come la frutta essiccata, contengono già zuccheri, non c’è bisogno di aggiungerne altri!
Perchè lo facciamo?
Perchè siamo dipendenti dallo zucchero, dalla dieta moderna e dalla pubblicità.
Dello zucchero ho già parlato.
Per la dieta moderna occidentale i dolci (industriali o meno) sono quelli con lo zucchero raffinato.
Anche le ricette in cui è prevista la presenza di ingredienti naturali, non prescindono dallo zucchero raffinato o altri dolcificanti.
La pubblicità, già a partire da ottobre, infesta le case con proposte assillanti di veleni dolci, ben incartati e colorati, da mangiare per sentirsi più “attivi”, per fare bella figura con gli ospiti, per donare e donarsi momenti di coccole, addirittura per lavorare e studiare meglio.
Informazioni scorrette e pericolose che io credo non dovrebbero nemmeno circolare!!
Nei negozi è un fiorire di ogni genere di alimento zuccherato, tutti quelli che la fantasia possa immaginare.frutta essiccata
Hanno tutti un unico, uniforme sapore: zucchero.
Le tentazioni sono ovunque, fino alla cassa, e solo una persona consapevole è in grado di ignorarle.
E’ come se un venditore fastidioso e invadente cercasse di rifilarci un dolce ogni volta che entriamo al supermercato ed insistesse pure mentre stiamo uscendo!
Così, pian piano, l’innata capacità di sentire gusti e sapori diversi, scompare…
Le nostre papille gustative si omologano ad un solo, dittatoriale sapore.
Lo stesso vale per il gusto salato, di cui parlerò.
La bella notizia è che è possibile tornare indietro e recuperare gli autentici sapori della natura.frutta essiccata
Sono tantissimi e tutti diversi! 🙂
La natura ci ha regalato splendidi sapori dolci: quelli della frutta!
La frutta fresca, ovviamente, da consumare in grandi quantità in estate.
In inverno, la frutta di stagione locale è più acida: arance, limoni, mandarini, mele, kiwi.
Ma si può consumare anche quella più dolce: uva, fichi (più autunnali), pere, datteri, banane.
In inverno si può abbinare alla frutta essiccata (oltre che a quella oleosa).
E’ un tipo di frutta adatta per l’inverno, grazie alla sua dolcezza ed al suo tenore calorico (alto).
E’ molto nutriente ed energetica, ricca in minerali, anche se qualche vitamina si perde con l’essiccazione.
E’ adatta a chi ha un ritmo di vita elevato e stressante, a chi fa sport.
Contiene fruttosio, lo zucchero della frutta: è indicata per chi ama i cibi dolci, in sostituzione di quelli industriali, ed è di aiuto a chi vuole disintossicarsi dallo zucchero raffinato.
Sconsigliata ai diabetici e a chi lotta contro il sovrappeso.
A tutti è consigliato di consumarne in piccole quantità giornaliere.
Si tratta di frutta disidratata, privata della sua acqua, per permetterle di conservarsi.
Quella industriale è da scegliere con attenzione perchè contiene conservanti per non farla ossidare e scurire e per proteggerla dai funghi.
I conservanti più usati sono l’anidride solforosa (E 220) e i solfiti (220-224, E226-228)
I solfati sono conservanti ancora meno sicuri e vanno evitati in ogni caso.
In alternativa, si può far essiccare in casa, esponendola al sole finchè perde tutta l’acqua.frutta essiccataAttenzione alla frutta candita!
Oltre ad essere disidratata, viene riempita di zucchero, che fa lievitare le calorie.
Da evitare quella industriale, zeppa di additivi.
Per questi motivi, la scelta di prodotti biologici diventa fondamentale.
La frutta essiccata che consiglio è questa:
1)Fichi (qui): ricchi di carboidrati e molto energetici, i fichi secchi sono ricchi di nutrienti, come potassio calcio, fosforo. Poche le proteine e i grassi, ma ci sono quelli “buoni”, cioè omega3 e omega6. Ricchissimi di fibre, ottimi per chi soffre di stitichezza. Contengono le vitamine B1 e A. 
2)Datteri (qui): sono i frutti più dolci, nutrienti ed energetici. Alimenti completi, facilmente digeribili (contengono tutti gli aminoacidi essenziali, tranne la tirosina) e di pronta assimilazione. Hanno eccezionali proprietà terapeutiche: sono tonici del sistema nervoso e adatti agli astenici. Forniscono tanto magnesio, ma anche ferro, potassio, rame e zinco. Buona anche la quantità di vitamine. 
3)Prugne (qui): le loro proprietà aumentano proprio grazie all’essiccazione. Contengono una grande quantità di fibre, sia solubili (controllano la glicemia) che insolubili (favoriscono il transito intestinale). Sono toniche e depurative. Ricche di antiossidanti, che combattono i radicali liberi, contrastando l’invecchiamento e di vitamina A, preziosa per pelle, unghie e capelli.
4)Uva passa (qui): molto energetica e ad alto valore nutrizionale. Contiene molte fibre per combattere la stitichezza, tra i minerali spicca il potassio, poi il calcio ed il ferro. Tra i migliori pregi, la presenza di sostanze fenoliche che hanno azione antitumorale ed antiossidante.
5)Mirtilli rossi secchi (qui): vantano alte concentrazioni di antiossidanti, soprattutto flavonoidi ed aiutano a prevenire le infezioni del tratto urinario (soprattutto femminili). Rinforzano i capillari e la vista. Ottima presenza di calcio e fosforo. Hanno una discreta quantità di fibre e vitamine (alcune vengono perse con l’essiccazione).
6)Albicocche secche (qui): ricchissime di minerali importanti, come potassio, fosforo e magnesio. Buona la quantità di fibre che aiuta a regolarizzare il transito intestinale ed a ridurre il tasso di zucchero e colesterolo nel sangue. Grande la quantità di vitamina A presente, antiossidante e sostenitrice del sistema immunitario e di caroteni, preziosi per la vista, ossa e denti.

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Alla prossima!

 

2 pensieri su “Frutta essiccata: il dolce della Natura

  1. Sunrice

    Buonasera bella,
    che argomento goloso e poi,non appena parli di messaggi subliminali cosa mi metti?La stella di Ferrero Rocher,uno dei simboli di queste feste:-))))A momenti mi sganascio dalle risate:-))))
    Scherzi a parte,questo è un tipo di alimento che conosco poco,mangio qualche fico secco e datteri occasionalmente,le prugne più frequentemente.
    Il problema,come dici tu,è che spesso si trovano solo quelli “natalizi”addizionati di coloranti e amenità varie,per cui ho evitato proprio,facendone un uso molto parco e prettamente festivo.
    Mi impegnerò di sicuro per riuscire a recuperare quelli bio “duri e puri”,così magari potrò rivalutare questa forma alternativa di zuccheri…..Le devo studiare tutte per ridurre quelli raffinati!
    Grazie come sempre e buona serata naturalmente dolcificata a te:-***

    1. pauline Autore dell'articolo

      ahahahha ciao bella!
      Un messaggio esplicito direi, altro che subliminale 😉

      Davvero ne mangi così pochi?
      Solo alle feste??? Noooo……

      Alle feste si mangia di tutto e di più e tu ci aggiungi pure i fichi secchi? 😀
      Aahhaha..scherzi a parte, se vuoi evitare quelli con additivi, prova a seccarli tu, puoi usare anche un essiccatore.
      Con quelli biologici vai sul sicuro, non contengono conservanti e altri additivi.

      A Natale si vendono quelli zuccherati, con aggiunta di cioccolato, miele ed altri ingredienti: non ne hanno bisogno perchè sono già abbastanza calorici.

      Io li uso strategicamente: appena mi rendo conto di avere voglia di dolce, mangio un dattero (ti consiglio soprattutto questi, un vero superfood!) o un fico secco o una prugna e sono a posto, perchè sono sazianti.
      Sono piuttosto dolci, quindi smorzano la voglia di schifezze.
      Ovviamente vanno centellinati, in quanto calorici.

      Come strategia la trovo molto efficace, oltre che salutare (e poi è buonissima!!)

      Ti abbraccio, a presto! 😀

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