La soia, tante proteine e grassi buoni

La soia è tra i principali sostituti della carne, grazie all’ottima quantità di proteine.

La vera carta vincente della soia sono i grassi: a differenza di quelli della carne, sono polinsaturi  e proteggono dalle malattie cardiovascolari.

La soia: ecco un alimento che, grazie alle sue innumerevoli caratteristiche, merita certamente un articolo a parte! 😉

Si tratta di un legume, originario dell’Estremo Oriente, altamente proteico (contiene oltre il 26% di proteine). la soia

Per questa sua caratteristica si presta molto bene a sostituire la carne.

La soia contiene, infatti, a differenza di altri legumi, tutti gli aminoacidi essenziali.

E’ il principale pasto proteico di vegetariani e vegani.

Tuttavia, l’aspetto più interessante della soia, dal punto di vista nutrizionale, sono i grassi: sono tutti polinsaturi (i cosiddetti grassi buoni), che proteggono realmente dalle malattie cardiovascolari.

Ci sono moltissime varietà di soia coltivate nel mondo: le più conosciute sono la soia gialla, la soia verde e la soia rossa (o azuki).

La soia gialla è indigesta, in quanto contiene una sostanza tossica: per questo viene trasformata in altri cibi, come il tamari, il miso, il tofu e il tempeh.

Tra l’altro, è la meno sicura, a causa delle mutazioni genetiche che subisce di continuo.

Inoltre, la soia gialla è la meno equilibrata dal punto di vista nutrizionale, proprio a causa della sua eccessiva quantità di proteine e grassi, che la rendono poco digeribile.

La soia verde (qui) e la soia rossa (qui) invece, sono più compatibili con l’alimentazione umana.

La soia rossa è benefica per i reni e, secondo la Medicina Tradizionale Cinese, drena l’umidità-calore; la soia verde, invece, purifica il calore ed è disintossicante.

Un altro aspetto positivo della soia, che la rende un alimento benefico, è la presenza doppia di lecitina rispetto ad altri legumi.

La lecitina emulsiona i grassi e ne facilita l’espulsione attraverso la bile e le feci.

E’ adatta, quindi, a chi soffre di colesterolo alto.

La soia vanta, poi, un ottimo contenuto di sali minerali (ferro, potassio) e vitamine ed un rapporto ben bilanciato di calcio-fosforo e vitamina B.

I semi della soia contengono anche un’ottima quantità di isoflavoni ed estrogeni, sostanze naturali molto importanti per attenuare alcuni sintomi della menopausa, spesso vissuti in modo negativo.

Gli estrogeni favoriscono anche un lieve turgore delle mammelle.

Esistono anche integratori di soia (qui).la soia

La soia moltiplica le proprie virtù salutari se consumata sotto forma di germogli (qui): indicati per abbassare il colesterolo alto e la pressione quando supera il livello di guardia. Ottimi anche per soggetti astenici, demineralizzati e stressati.

Un’altra celebrità è la salsa di soia (qui), anche Tamari o Shoyu, che credo tutti abbiamo assaggiato una volta nella vita al ristorante cinese.

La salsa di soia è un ottimo sostituto del sale (sicuramente più sano), e può essere usata per condire innumerevoli piatti.

Viene utilizzata anche per condire il delizioso sushi!la soia

Molto gettonate, ultimamente, sono anche le bevande a base di soia (qui), in sostituzione del latte.

Sono leggere ed a basso contenuto di grassi, adatte proprio per tutti.

Possono essere consumate anche dai celiaci, perchè, dove specificato, non contengono glutine.

Il consiglio è sempre quello di acquistare soia e derivati da coltivazione biologica, per essere certi di consumare alimenti non geneticamente modificati.

N.B. Le informazioni riportate in questo articolo non intendono sostituire i consigli del medico, al quale spetta ogni diagnosi, prescrizione  ed indicazione terapeutica.

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Mangiate abitualmente la soia o non vi piace?

Grazie per l’attenzione, alla prossima! 😉