Biocosmesi…e non solo

Il mio nuovo Bio Make Up

Il mio make up verso il total bio

Sembra il titolo del post di una ‘make up addict’, tra il serioso e l’autocelebrativo.

In realtà, non sono una grande appassionata di make up, non amo particolarmente truccarmi, né perdere tempo in lunghe sedute di imbellettamento.

Trousse, palette di ombretti, i rossetti…non mi emozionano. Mi lasciano abbastanza fredda. Mi piace più guardarli che utilizzarli.

Ogni tanto ne acquisto qualcuno, per quei rari momenti in cui mi sento ispirata ed oso realizzare un trucco più elaborato. I risultati, però, di solito sono….così così 😀make up bio

Mi piacciono i fondotinta, i blush, le matite, le ciprie, l’illuminante distribuito a piccoli tocchi …amo i prodotti in polvere compatta, mi danno un senso di elegante naturalezza.

Li trovo anche più portabili. Sono meno invadenti, facili da applicare e non sporcano. Regalano un incarnato asciutto, setoso.

Niente appiccicume, niente lucidità. Le polveri libere non mi dispiacciono, ma sono totalmente incapace di gestirle.

Non cavalco le mode del momento, tanto meno il make up del momento.

Trovo irrazionale, dispendioso e molto poco ecologico lo shopping compulsivo di cosmetici e di qualsiasi altra cosa. Non ne sono immune, ovviamente.

Da alcuni anni ho iniziato ad amare il trucco ‘minimal’ che tende a valorizzare più che a nascondere i lineamenti.

Il ‘trucco – maschera’, quello che crea, inventa e modifica (che è poi il vero scopo del trucco) è bellissimo nel suo contesto naturale, che è il teatro. Il trucco di scena esercita su di me un fascino pazzesco. Ma la vita non è un palcoscenico e noi non siamo, o non dovremmo essere, attori. make up bio

⇒LETTURA CONSIGLIATA SUL MAKE UP BIO: Senza trucco (qui)

La mia vera passione, in ambito cosmetico, sono le creme (viso e corpo) ed i prodotti ‘curativi’ in generale. Mi affascinano gli ingredienti che compongono questi prodotti, le formule per realizzarli, il profumo, la texture…

Amo le materie prime pure e grezze, gli olii, i burri, i gel, le polveri.

La mia make up routine è piuttosto semplice.

Il ‘must’ per me è la base. La base è sacra.

L’incarnato deve essere uniforme, levigato, mat (ma non troppo) il fondotinta leggermente più chiaro del colore naturale. La pelle deve essere curatissima, è quello il vero segreto di una base perfetta.

Scelgo un idratante leggero ma non mat e non in gel. In inverno una bella crema adatta alla mia pelle mista e sensibile, in estate un siero leggero.

Il contorno occhi lo scelgo corposo, invece.

Il segreto per non far emergere le famigerate pellicine dopo aver steso il fondo compatto è solo uno: attendere che la pelle assorba per bene la crema. Ci vogliono almeno venti minuti.

Solo a questo punto è pronta per il make up.

Il mio fino all’altro ieri non era bio, nemmeno un po’.

Dopo la disastrosa esperienza con il trucco minerale, ho abbandonato del tutto questa strada. Mea culpa.

In tutta sincerità, credevo non esistessero fondotinta compatti in polvere biologici. Pensavo che per noi amanti del make up bio ci fosse un’unica, obbligatoria scelta: la polvere minerale.

E questo mi ha fatto desistere per molto tempo da ulteriori ricerche.

Poi ho scoperto i fondotinta compatti di Neve Cosmetics (truccominerale.it). Mi sono sempre piaciuti per la buona varietà di colori e toni, l’unico aspetto che ho amato del trucco minerale.

Un make up realmente ‘democratico’, che offre possibilità per tutti gli incarnati, con le loro innumerevoli sfumature. E poi i prezzi sono davvero interessanti. Un momento, ci arrivo.

Tornando alla mia ‘interessantissima’ make up routine, dopo aver atteso che la crema sia assorbita per bene, stendo un velo di correttore (è l’unico cosmetico liquido che uso) il fondotinta compatto in polvere con la spugnetta asciutta (non in lattice!) ed il fard.

Stendo un ombretto in polvere compatta rosa chiaro e satinato su tutta la palpebra ed una linea di matita nera, tirata piuttosto esternamente e con ‘virgoletta’ finale.

A volte uso la matita bianca per l’interno occhi ed il mascara. Sulle labbra burrocacao colorato per tutti i giorni, ogni tanto un rossetto o un lipgloss.

Mi piacciono le matite per le labbra, ne ho tantissime.

Questa premessa era d’obbligo per arrivare al fulcro del post di oggi: il mio make up diventa bio! make up bio

Dopo aver scoperto i fondi compatti di Neve Cosmetics, l’onda della curiosità mi ha travolto completamente trascinandomi verso i nuovi lidi cosmetici.

Ecco le novità arrivate in regalo nei giorni scorsi e quelle in arrivo nei prossimi:

1)Fondotinta compatto in polvere di Neve Cosmetics, light neutral (qui)

2) Cipria compatta Benecos Porcelain (qui)

3) Fard compatto I Colori di Helan, rosa matte

4) Lucidalabbra naturale Naarei

Per quanto riguarda la cosmesi, ultimamente ho provato, come sapete: il burro di karitè puro di Carone, l’olio solido alla Vaniglia di Stai Bene Cosmetica, l’hennè Khadì, il gel d’aloe di Bioearth.

Sia di Neve Cosmetics che di Benecos ho intenzione di provare anche matite labbra ed occhi, mascara e blush.

Bè…la dico tutta.

Mi hanno conquistata anche: la crema mani di Natura Equa (qui), la crema antiage di Verdesativa (qui) e la crema rassodante Florè per il corpo di Argital (qui).

Voi usate make up bio, oppure le marche convenzionali continuano ad essere protagoniste del vostro beauty case?

Scrivete, scrivete, scrivete!

E condividete! 😉

Alla prossima.

4 pensieri su “Il mio nuovo Bio Make Up

  1. Lidia

    Io uso regolarmente anche matita labbra Neve e mi trovo benissimo e le matite per occhi 😉 da quando ho ricominciato a lavorare, uso più di frequente L eye liner per una questione di velocità e perché non lascia il timbro della riga all interno della palpebra, come, almeno nel mio caso, capita spessissimo con utilizzo di matite a punta morbida …

    1. pauline Autore dell'articolo

      Ciao bella!
      Ho adocchiato un negozietto Neve che presto andrò a visitare e credo proprio che prenderò matita occhi e labbra! Strano che trovi l’eyeliner più veloce della matita..per me è il contrario!
      😛

  2. alessandra

    Mi meraviglio di aver scoperto il tuo blog solo ora.. mi piace molto! Io ho una pelle problematica nel senso che è iper sensibile, chiara da sembrare un vampiro, con brufoletti che vanno e vengono nella zona del mento (ma essendo sensibile e problematica la macchia rossa del brufolo mi resta così a lungo che nel frattempo sono comparsi altri brufoli), con zone secchissime e altre no!
    Detto ciò (per fortuna sono cose poco importanti e non problemi seri ma in ogni caso si cerca sempre di migliorare) almeno un 4 anni fa iniziai a scoprire il mondo di queste marche meno conosciute e attente in primis agli ingredienti piuttosto che al risultato prettamente estetico. I prodotti che ho utilizzato sono quelli della sobio, Lavera, Neve, Alkemillla, Bioearth, Avril, Antos e ho notato un netto miglioramento anche se ancora non ho trovato quel che vorrei! Il problema è anche dato dal fatto che non ho un percorso di studi scientifico e ho difficoltà a capire certe cose… ma ci provo!

    Seguirò il tuo blog con piacere

    1. pauline Autore dell'articolo

      Grazie Alessandra! 😀
      Siamo in tante ad avere la pelle così…io in primis!
      Ha bisogno di cure, delicatezza ed attenzioni ma poi ti ripaga diventando splendida!
      Cura l’alimentazione, è fondamentale per la pelle.
      Hai letto il post sulla pelle mista?
      Usi acidi per i brufoli?
      Attenta agli ormoni: la zona del mento e della bocca è correlata a quella genitale.
      Usa prodotti diversi per le zone secche e quelle grasse.
      Porta pazienza 😀

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