Biocosmesi…e non solo

I Provenzali Bio – Fiale per capelli all’Olio di Sapote

La linea biologica per capelli al Sapote

Proprio ieri sera ho terminato le fiale per capelli dei Provenzali all’olio di Sapote.

Le fiale appartengono alla linea tricologica biologica dei Provenzali che comprende, oltre alle fiale, lo shampoo, il balsamo, l’olio e l’impacco.

E’ una linea che nasce come ‘curativa’, nel senso che è finalizzata a riparare i capelli indeboliti e sfibrati e ‘preventiva’ per rafforzare le chiome ed impedirne il diradamento.

In modo particolare, le fiale sono studiate per impedire la rottura e la caduta dei capelli.

E’ l’ultima fase del trattamento, quella più prettamente ‘preventiva’.

Per inciso, anche i Provenzali non hanno resistito alla tentazione di sbandierare il claim “senza”.

Tutta la linea è descritta: “senza parabeni, senza profumo, senza siliconi, senza PEG, senza coloranti, senza conservanti chimici”. 😛

Nulla di terribile, ma è un genere di marketing che non gradisco molto.

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olio di sapote

Tornando alle fiale, la confezione ne contiene 10 da 10 ml, per il costo di 15 euro, da applicare tre volte a settimana come trattamento d’urto e poi a scalare per il mantenimento.

Io non ho fatto proprio come prescritto, perché non lavo i capelli tre volte a settimana e quindi il prodotto mi è durato un po’ di più, oltre un mese.

Ho sentito l’esigenza di un prodotto del genere, in quanto da alcuni anni sto notando una caduta dei capelli secondo me eccessiva, soprattutto quando faccio lo shampoo.

Guardando le foto di alcuni anni fa ho notato la differenza: la mia capigliatura era più folta soprattutto sul davanti, in zona frangia. La mia chioma era più voluminosa e corposa.

Da circa un anno i miei capelli si sono indeboliti, si spezzano facilmente e sono diventati più sottili.

Si sporcano anche più velocemente (mai come quando usavo prodotti con i siliconi e dovevo ri-lavarli il giorno dopo) e ogni tanto avverto un lieve prurito con contemporanea comparsa di forforina.

LETTURA CONSIGLIATA: Capelli sani (qui)

Nulla di eclatante, però ho pensato che intervenire adesso, per non far aggravare la situazione sia meglio che attendere che si compia un disastro, no?

Per questo ho deciso di utilizzare un trattamento ad hoc e contemporaneamente transitare definitivamente alla biocosmesi capillifera.

Ho già scritto che gli unici cosmetici per la detergenza non bio che ho usato fino a pochi mesi fa erano proprio gli shampoo, a causa di esperienze non soddisfacenti avute in passato con gli shampoo di Fitocose.

Una scelta dovuta in parte al fatto che si tratta di prodotti di uso frequente e quindi dispendiosi (gli shampoo bio sono un po’ più cari di quelli convenzionali, in media) in parte alla convinzione (errata) che uno shampoo bio potesse darmi risultati non soddisfacenti in termini di pulizia.

Negli ultimi anni ho utilizzato gli shampoomeno peggio’ della linea Ultra Dolce di Garnier.

E sono convinta che siano stati anche loro i responsabili del prurito e della forfora, a causa dei tensioattivi aggressivi presenti.

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Tornando al prodotto, sulla confezione è scritto che agiscono sulla ‘microcircolazione periferica’.

Comunque, questo è l‘inci: Aqua, Ethanol, Glycerin, Arctium Lappa Root Extract, Thymus Vulgaris Flower/Leaf Extract, Arnica Montana Flower Extract, Saccharomyces/Zinc Ferment, Saccharomyces/Copper Fermant, Saccharomyces/Magnesium Ferment, Saccharomyces/Iron Ferment, Saccharomyces/Slicon Ferment, Pouteria Sapota oil.

Alcol subito dopo l’acqua per veicolare i principi attivi successivi, glicerina per tamponare l’effetto disseccante dell’alcol, e poi le piantine ed i minerali che sono, insieme all’olio di sapote, gli attivi del prodotto.

Si tratta di attivi purificanti per il cuoio capelluto e riattivanti la microcircolazione: bardana, timo, arnica, zinco, rame, magnesio e ferro (i minerali sono efficaci soprattutto se assunti per via interna).

Infine l’olio di sapote per evitare che il prodotto risulti untuoso.

L’inci è carino ed ha un suo senso: la microcircolazione del cuoio capelluto è in stretta connessione con i problemi di caduta, i minerali sono fondamentali per la salute di pelle, capelli e unghie, così come la pulizia del cuoio capelluto.
Poi c’è l’olio di sapote, antico rimedio usato dai Maya e dagli Aztechi.
Pare che, grazie alla sua composizione ricca in squalene idratante, vitamine A ed E ed acidi ed alcoli triterpenici, sia particolarmente adatto a curare e rafforzare i capelli ed a riattivare la circolazione della cute.
Fin qui tutto ok. 🙂
La mia recensione d’uso è nel complesso positiva con una piccola riserva.
Inizio con il dire ciò che ho trovato più spiacevole in questo prodotto: il contenitore della fiala.
L’ho trovato scomodissimo!
E ‘ in vetro scuro e va aperto spezzando l’estremità superiore, come tutte le fiale.
Dopodiché si applica il cappuccio dosatore in plastica per poter distribuire il prodotto uniformemente.olio di sapote
Ed è qui il problema: insistendo per spingerlo più a fondo, è capitato più di una volta che il fragile vetro della fiala di spezzettasse con conseguenze drammatiche.
I minuscoli frammenti di vetro sono caduti all’interno della fiala (!) rischiando di andare a finire proprio sulla cute.
A quel punto è stato impossibile applicare il cappuccio dosatore e mi è toccato più volte dover raccogliere pezzetti di vetro in giro per casa con le mani e dentro la fiala con uno stecchino.
Insomma, nà tragedia.
Signori Provenzali, è possibile realizzare un flacone un po’ più comodo? 😉
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Il contenuto della fiala è un liquido chiaro, non oleoso che secondo me profuma vagamente di tè.
Applicato in testa (quando ci riuscivo) sui capelli bagnati regala un bell’effetto rinfrescante. A seguire un lungo massaggio con i polpastrelli, come suggerito nelle istruzioni.
Il prodotto non va risciacquato.
I capelli dopo non sono grassisecchi, ma nemmeno durano puliti più a lungo.
Non ho notato effetti volumizzanti.
Per quanto riguarda i benefici promessi dalle fiale all’olio di sapote, diciamo che ho riscontrato qualche risultato.
Ho notato che:
  • il lieve prurito che sentivo si è attenuato (ma non scomparso)
  • la forfora è quasi sparita, forse grazie alle piantine purificanti
  • sembra che mi cadano meno capelli durante il lavaggio
  • la chioma mi appare un po’ più folta in zona frangia

Considerando l’utilizzo di un solo prodotto della linea al Sapote, non è poco.

In definitiva il prodotto non è male, qualcosa fa, ma vorrei dare dei suggerimenti:

  • migliorare il contenitore della fiala, che deve essere più resistente;
  • metterci un po’ più di olio di sapote, cercando di non rendere comunque untuoso il prodotto.

Per il momento non lo ricomprerei, visti i problemi logistici che ho avuto, ma in futuro, se il prodotto migliora, potrei farci un pensierino.

Avete usato le fiale dei Provenzali? Oppure qualche altro prodotto della linea all’olio di sapote?

Fatemi sapere, alla prossima! 🙂

4 pensieri su “I Provenzali Bio – Fiale per capelli all’Olio di Sapote

  1. LaDama Bianca

    Ho spesso problemi di caduta, diciamo che per me è un argomento complesso…queste fiale però non le ho mai prese e ad esser sincera neppure mi tentano. Il packaging andrebbe migliorato, hai ragione. Buona giornata.

    1. pauline Autore dell'articolo

      Ciao bella! 🙂
      Ultimamente ho notato una certa perdita di capelli che un pò di preoccupa, nulla di troppo grave, ma comunque è insolita. Ho anche un pò di forfora. Devo dire che queste fiale mi hanno ripulito molto bene la cute, senza ungerla, meglio di altre che ho provato.
      Packaging scomodissimo però!
      Forse le riprendo….voglio dargli un’altra chance 🙂
      Aggiungo che non credo ai cosmetici contro la caduta, come giustamente hai scritto tu, è un problema complesso e multifattoriale su cui intervenire subito 🙂

  2. Cassandra

    Salve. Sto leggendo questa recensione perchè ho appena acquistato queste fiale, e mi accingo a iniziare il trattamento da domani. Non posso ancora dare recensioni sui risultati, ma posso dare un suggerimento sul problema della comodità (anzi, scomodità ) delle fiale: siccome è un problema di tutte le fiale, perchè le fanno tutte così, io ho comprato in farmacia, una bottiglietta di vetro, con il dosatore a tubicino, 1 euro, verso lì tutta la fiala, e distribuisco sui capelli comodissimamente! In alternativa esistono contenitori vuoti di plastica, con dosatore spray, che si vendono sia nelle profumerie che nei negozi di articoli casalinghi, ed anche quelli possono essere una soluzione.
    Detto questo, ciao a tutte!

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