Pelle asfittica? Cambiala con gli alfaidrossiacidi

Per la pelle asfittica ho trovato molto utile questo fluido antirughe all’acido glicolico 10%: leggi la recensione!

Cos’è una pelle asfittica?

E’ una pelle letteralmente in asfissia: in parole povere, è una cute che non ‘respira’ più.

La pelle in queste condizioni non riesce più garantirsi un corretto ricambio cellulare, è tappata, ostruita. Il suo aspetto è generalmente grigio, spento, i pori dilatati. Questo tipo di pelle appare anche ispessito.

La cute asfittica è problematica perché si presenta grassa (o mista) e lucida in superficie e secca in profondità. Per questo necessita di cure specifiche e molto mirate. E soprattutto ha bisogno di cosmetici leggeri, naturali e semplici.

E’ questo il tipo di pelle che più di altri ha bisogno di una bella ‘dieta’ e di una svolta verso l’eco bio cosmesi. Una bella ‘rianimata’, insomma!

La condizione di ‘pelle asfittica’, infatti, quando non è genetica o ereditaria, è la conseguenza dell’uso continuato di cosmetici ‘sbagliati’ e di una routine errata.

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La routine errata prevede l’uso di troppi cosmetici in contemporanea (make up e non), una pulizia aggressiva ma superficiale oppure insufficiente.

I cosmetici ‘sbagliati’ di solito sono quelli eccessivamente  sintetici, con inci lunghi ed elaborati e non adatti al proprio tipo di pelle.

La pelle, così, accumula strati e strati di materiale corneo, i pori si tappano, nascono punti neri ed impurità. In questo stato di sofferenza, la cute invecchia rapidamente, si riempie di macchie e rughe anche in giovane età. Possono comparire melasmi.

La prima cosa da fare in questi casi, naturalmente, è cambiare routine. Dimezzare il proprio beauty case, conservando solo i cosmetici essenziali, è già un buon punto di partenza.

Pulire la pelle con delicatezza ed in profondità, struccarsi sempre e non usare creme per qualche settimana.

Il passo successivo è dedicarsi all’esfoliazione. Solo con l’esfoliazione profonda ma delicata, la pelle può ritrovare pian piano il proprio equilibrio. Ma ci vuole tempo e costanza.

Non sto parlando dello scrub, né delle spugnette abrasive, né delle spazzole.

Mi riferisco al ‘magico’ acido glicolico, questa volta, però, non in crema, ma in fluido (qui).

Il fluido agli alfaidrossiacidi di Fitocose contiene il 10% di acido glicolico ed ha proprio la funzione di esfoliare gradualmente ma in profondità la pelle, liberandola dall’eccesso di strato corneo, dalle impurità e stimolandola a rinnovarsi.

Questo è un cosmetico che uso da anni, a partire più o meno da questo periodo dell’anno fino all’autunno. Quando fa più freddo, invece, passo alla crema.

Rispetto alla crema viso sempre di Fitocose ha il 2% di glicolico in più, mentre ne ha un po’ meno rispetto alla crema per il corpo.

Si tratta di un cosmetico molto attivo, da maneggiare con cautela, come tutti quelli a base di acidi.pelle asfittica acido glicolico

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Ha una consistenza fluida, vagamente gelatinosa. Non ha colore, è trasparente, solo un pochino lattiginoso.

Nonostante la presenza di profumo, trovo che non abbia quasi odore, forse ricorda un pochino l’aloe (in alta posizione, in effetti).

L’inci: Aloe barbadensis gel- Glycolic acid – Ammonium glycolate – Polyglyceryl 10 laurate – Glycerin – Xanthan gum – Sodium dehydroacetate – Profumo.

Come vedete, l’inci è di una semplicità disarmante, come è bene che sia quando si formula con acido glicolico. Aloe al posto dell’acqua (per rendere il fluido più delicato) ed acido glicolico.

Il fluido fa sostanzialmente una cosa sola: esfolia. E idrata leggermente, grazie alla presenza di glicerina e aloe.

Per quando riguarda la capacità di questo tipo di emulsione, priva di fase grassa, di veicolare gli acidi esfolianti, diciamo che la crema è certamente la formulazione migliore.

Avendo fase grassa, la crema resiste più a lungo sulla pelle ed è assorbita meglio, a differenza di un fluido acquoso che tende ad evaporare più facilmente.

Tuttavia, la crema è anche più pesante e non sempre adatta a tutti, specialmente quando inizia a fare caldo.

Questo è, invece, un fluido leggero, adatto  anche alle pelli miste/grasse. Per le pelli asfittiche è l’ideale perché non le sovraccarica.

E’ adatto, ovviamente, anche alle pelli rugose ed ispessite. Ottimo per la prevenzione dei segni dell’età. Si può iniziare ad usare dai trent’anni.

Come gli altri prodotti all’acido glicolico di Fitocose, anche il fluido ha giovato molto alla mia pelle, reduce da anni di abitudini cosmetiche non adeguate.

Lo uso solo di sera e 2-3 volte a settimana: 1-2 gocce sul viso pulito e asciutto. Si sente un lieve pizzicore dovuto all’acido che scompare dopo pochi secondi.

La pelle è subito rinnovata. Già dopo la prima applicazione, vedo la pelle più liscia e luminosa.

Per me è insostituibile (almeno per il momento).

Potete acquistarlo qui.

 

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Se avete la pelle sensibile e con couperose, potete applicarlo anche solo sulle zone critiche: macchie, segni d’espressione, pori dilatati.

Avete la pelle asfittica? Avete provato questo prodotto?

Alla prossima.