Perdere i capelli: si può intervenire?

Perdere i capelli può essere, sia per le donne che per gli uomini, un evento dal sapore drammatico.

Le cause della caduta dei capelli possono essere molteplici: da carenze nutrizionali a motivazioni psicologiche profonde.

Si tratta di un argomento delicatissimo che riguarda molte più persone di quanto si pensi.

Se il ricambio di capelli è un fenomeno fisiologico e stagionale, una perdita eccessiva che non sia riequilibrata dalla ricrescita, non lo è altrettanto.

E’ bene distinguere, poi, tra “semplice” perdita di capelli e calvizie.

Quest’ultima è una condizione che riguarda quasi esclusivamente gli uomini e non interessa nello specifico il capello, quanto il bulbo pilifero.

Vediamo quali sono le cause di questo spiacevole evento: comprenderle è importante per intervenire immediatamente e limitare i danni.

Le cause della caduta dei capelli

La perdita dei capelli può essere provocata da diversi fattori, più o meno gravi.

I capelli ricrescono rapidamente se le cause sono reversibili, come:

  • Eccesso di vitamina A
  • Intossicazione da metalli pesanti
  • Esposizione a fattori inquinanti e veleni
  • Abuso di farmaci
  • Dermatite seborroica
  • Stress elevato e prolungato
  • Infezioni
  • Anemia.

Ci sono poi altre cause, difficilmente reversibili, come l’ereditarietà, i fattori ormonali e l’invecchiamento.

Tra queste, meritano particolare attenzione le cause ormonali.

  • Cause ormonali nell’uomo

Tra le cause principali della perdita dei capelli nell’uomo vi è quella genetica/ormonale.

Si parla di calvizie (o alopecia) androgenetica, legata all’effetto degli ormoni maschili sui bulbi piliferi.

E’ un fenomeno che interessa una grossa fetta degli uomini, circa l’80% (già a partire dai 25 anni), ma anche un discreto numero di donne (40-50%).

Altre cause riguardano “malattie” del sistema endocrino, come:

  • Carenza dell’ormone della crescita (GH)
  • Scarsa funzionalità della tiroide
  • Andropausa
  • Tumori.
  • Cause ormonali nella donna

Anche nella donna può manifestarsi la calvizie androgenetica, legata ad un eccesso di testosterone.

Tuttavia le cause ormonali più diffuse nella donna, oltre a quelle già citate per l’uomo, vi sono:

  • Menopausa
  • Ovaio policistico
  • Allattamento.

La caduta dei capelli in autunno e primavera

Che i capelli cadano in autunno ed in primavera non è una novità.

Il nostro corpo è in totale sintonia con la Natura.

L’autunno, come la primavera, è una stagione di passaggio, durante la quale avvengono trasformazioni e cambiamenti.

Gli alberi si spogliano delle foglie ormai secche e si preparano ad affrontare l’inverno.

Così accade anche agli esseri umani: i capelli cadono più del solito, lasciando lo spazio per quelli nuovi, che nasceranno più forti e folti per proteggerci durante l’inverno.

Dunque, una perdita di capelli più intensa e frequente del solito, in autunno, non deve spaventare: è assolutamente fisiologica.

perdere i capelli preoccupazione

Perdere i capelli: altre cause

Non vanno, però, trascurati altri tipi di cause che riguardano la dimensione psicologica/esistenziale dell’essere umano, nonche’ lo stile di vita, l’alimentazione e l’igiene in generale.

Secondo la medicina orientale, quantità e qualità dei capelli sono strettamente dipendenti dal nostro stato generale di salute.

In particolare, se gli organi emuntori (fegato, reni, polmoni) sono affaticati ed intossicati, l’organismo perde la sua vitalità ed energia.

I primi a farne le spese sono i capelli ed altre parti del corpo meno “importanti”, comunque non essenziali alla vita.

Diete squilibrate e carenze nutrizionali sono tra le cause spesso trascurate ma non infrequenti della caduta dei capelli.

Queste sono le sostanze la cui carenza è all’origine di una consistente perdita dei capelli:

Rimedi naturali per la caduta dei capelli

  • Caffeina e teobromina hanno dimostrato qualche azione di contrasto alla caduta dei capelli: impacchi a base di queste sostanze potrebbero avere qualche utilità
  • Altre sostanze utili per rinvigorire i capelli dal bulbo sono quelle energizzanti, come zenzero, ginseng, pappa reale, polline
  • Un eccesso di alimenti animali o, al contrario di cibi dolci e zuccheri non giova all’organismo e quindi nemmeno ai capelli. In particolare, un eccesso di proteine animali e di sale rende i capelli fragili ed esposti alla rottura, così come la carenza di minerali, in special modo di iodio e di alcune vitamine. Secondo alcuni studiosi orientali, una delle cause della calvizie è l’eccessivo consumo di liquidi. Quando il consumo di liquidi supera le capacità renali di espellerli, il bulbo pilifero che contiene il capello si espande ed il capello cade. In sostanza, chi ha i capelli molto sottili e/o soffre di calvizie dovrebbe avere molta cura dei propri reni. Se la calvizie di manifesta sulla parte frontale, la causa è da ricercare nell’eccessivo consumo di bevande gasate, succhi di frutta e alcol. Se si sviluppa nella parte posteriore o al centro della testa l’origine è dovuta all’abuso di sale, carni rosse, uova, formaggi stagionati
  • Veleni chimici e metalli pesanti. I metalli pesanti ed i veleni chimici danneggiano il fegato e possono essere causa anch’essi della perdita dei capelli. Sono nocivi anche per i reni che fanno fatica ad eliminare queste tossine dal corpo
  • Stress e problemi emotivi. Un ruolo non indifferente nella caduta dei capelli è rivestito dallo stress. Non si tratta solo del “surmenage” della vita moderna, ma di turbamenti emotivi, conflitti e paure che, ancora una volta, vanno a danneggiare i reni. Emozioni negative, come rabbia, tristezza, paura, stress cronico, danneggiano le ghiandole surrenali (poste sopra ai reni), costringendole ad un lavoro eccessivo ed infine all’ipoattività. Secondo la psicosomatica, perdere i capelli (che rappresentano l’istinto e la forza sessuale) simboleggia un atteggiamento eccessivamente razionale, a danno degli aspetti più profondi ed istintivi della personalità. Ad esempio un’eccessiva identificazione nel lavoro, un carico di responsabilità che non si riesce a gestire e la conseguente inibizione della parte creativa e “femminile” può portare alla perdita dei capelli.

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Come non perdere i capelli: la prevenzione

  • No a farine bianche ed alimenti raffinati (limitate drasticamente o eliminate lo zucchero bianco), pochi grassi e proteine animali, spazio ai cereali integrali (il miglio, in modo particolare) che contengono la gran parte dei minerali e delle vitamine di cui abbiamo bisogno per avere una chioma forte e sana, alla frutta e verdura fresca e di stagione, ai legumi, frutta secca e semi oleosi. Le vitamine più importanti per i capelli: A, D, B5, B6, P, vitamina H (biotina). I minerali da tenere sotto controllo: ferro, rame, zinco
  • Disintossicarsi periodicamente è una buona abitudine per restare in salute. Lo si può fare anche attraverso l’alimentazione, eliminando gli alimenti anti-naturali ed aggiungendo, ad esempio, le alghe, in modo particolare il tipo kelp: l’alginato di sodio si lega con i metalli pesanti e con gli inquinanti chimici e li filtra dai tessuti
  • Controllare lo stress è fondamentale, per qualsiasi aspetto della vita. Concedersi il giusto tempo per il riposo, staccare regolarmente dalla routine per “evadere” nel proprio personale territorio, coltivare le passioni, riscoprire il lato giocoso ed infantile della vita, smettere di drammatizzare tutto e di essere “seriosi”, coltivare la parte creativa della propria personalità e non identificarsi troppo con il lavoro ed il ruolo sociale
  • Non trascurate l’attività fisica all’aria aperta e cercate di risolvere eventuali conflitti in ambito sessuale.  Sono abitudini sane cui abbiamo diritto tutti per restare in salute fisica e mentale
  • Evitate di portare cappelli troppo stretti e troppo a lungo
  • Tenete i capelli sempre ben puliti, se avete qualche squilibrio (ad esempio i capelli grassi e/o la forfora) curatelo per tempo. Se notate una perdita anormale dei capelli, con chiazze di alopecia, rivolgetevi al dermatologo e, nel frattempo, frizionate il cuoio capelluto con decotti di bardana, ortica e timo
  • Non appesantite il cuoio capelluto con prodotti per lo styling, non graffiatelo o feritelo con le unghie
  • In generale, una frizione delicata, effettuata regolarmente con movimenti rotatori ed usando solo i polpastrelli delle dita è una buona abitudine per riattivare la circolazione sanguigna dello scalpo, favorire l’eliminazione delle tossine e prevenire/curare la caduta dei capelli.

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N.B. Le informazioni contenute in questo articolo non intendono sostituire i consigli del medico, al quale spetta ogni diagnosi, prescrizione ed indicazione terapeutica.

Avete consigli per evitare di perdere i capelli o per prevenirne la caduta?

Grazie a tutti, alla prossima!

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