Sodium hyaluronate: cos’è e a cosa serve

Il Sodium Hyaluronate è la forma in cui l’acido ialuronico viene più spesso utilizzato nei cosmetici.

Ha funzioni umettanti e veicolanti: conosciamolo meglio!

Ben ritrovati sul blog! 😉

Oggi vi parlo di un ingrediente prezioso dei nostri cosmetici: l’acido ialuronico!

O meglio: il sodium hyaluronate, che è poi la forma in cui l’acido ialuronico viene di solito utilizzato nei cosmetici.

In inci name, infatti, troverete quasi sempre “sodium hyaluronate”, che è il sale sodico dell’acido ialuronico.

Quindi non si può dire che i due ingredienti siano la stessa cosa: l’acido ialuronico è, appunto, un acido (o meglio, un biopolimero ad alto peso molecolare) presente nell’organismo umano, precisamente nel connettivo.

Il sodium hyaluronate è, invece, un sale non presente nel corpo umano: viene sintetizzato con soda caustica (idrossido di sodio) da cui discende, appunto, il sale sodico.

Come sale (e quindi a ph vicino al neutro) viene utilizzato puro o inserito in gel e creme per umettare la pelle ed impedirne la perdita d’acqua.

L’acido ialuronico si estrae dall’occhio dei bovini, ma oggi è sempre più diffusa, fortunatamente, la sua produzione da biotecnologia, tramite coltura di batteri capaci di sintetizzarlo.

L’acido ialuronico con tamponato con la soda è difficile trovarlo in commercio, è poco utilizzato nei cosmetici, anche perchè è piuttosto caro.

E’ molto più diffuso il suo impiego, anche per i risultati nettamente migliori che produce, in medicina estetica: veicolato nella pelle tramite iniezioni nei solchi delle rughe, serve a riempirle, a stimolare la produzione di collagene ed a ridensificare l’epidermide.

sodium hyaluronate

A livello cosmetico, come dicevo, è quindi ampiamente utilizzato il più economico sodium hyaluronate: spesso sulle descrizioni dei cosmetici, in etichetta, trovate la dicitura “con acido ialuronico”, in realtà è inesatto, perchè si tratta quasi sempre di sodium hyaluronate.

A volte inci si legge anche “hyaluronic acid”, ma, se ci fate caso, la scritta è sempre verso la fine, quindi l’ingrediente è presente in piccole quantità.

Si tratta di una scelta di marketing nemmeno troppo criticabile, visto che l’acido ialuronico è molto più conosciuto dal grande pubblico rispetto al suo sale.

Comunque, il sodio ialuronato, anche se non è proprio acido ialuronico, il suo bel lavoro lo fa ugualmente.

Ovviamente quello che si si può attendere da un cosmetico.

Due tipi di sodio ialuronato

Il sodio ialuronato è disponibile in versione a “basso peso molecolare” ed in quella ad “alto peso molecolare”.

Ovviamente le due forme hanno diversi effetti sulla pelle.

Quello ad alto peso molecolare è utilizzato in formulazioni idratanti ed umettanti: la caratteristica principale dell’acido ialuronico, d’altronde, è proprio quella di “legare” l’acqua e di impedire la disidratazione cutanea.

La sua funzione è anche riparatrice e cicatrizzante.

Dà luogo a gel o creme molto dense, che non devono penetrare troppo.

Al contrario, la forma a basso peso molecolare è più liquida e penetra di più e meglio all’interno della pelle, idratando a fondo.

In alcuni cosmetici, molto ben formulati, si trova il sodium hyaluronate in entrambe queste forme: sono certamente da preferire, per un’azione sinergica e completa.

Sostanzialmente, quindi, il sodium hyaluronate, è capace di trattenere l’acqua all’interno dell’epidermide, mantenendone il giusto tasso di umidità.

Forma una sorta di “film” sulla pelle (molto diverso da quello dei siliconi, eh!) che mantiene la pelle ben idratata per molte ore, regalando anche un bell’effetto “lifting”.

Ve ne accorgete perchè la pelle è più compatta, turgida e con l’aspetto levigato di una porcellana.

In questo senso, pur non essendo un antiossidante e non potendo quindi essere inserito nella categoria degli ‘antiage’, l’acido jaluronico cosmetico ritarda l’invecchiamento cutaneo, grazie alla sua azione contrastante la disidratazione cutanea.

Il sodium hyaluronate si trova sotto forma di preparati diversi: in gel più o meno acquosi, adatti alle pelli miste/grasse ed asfittiche, in quanto privi di quota grassa, oppure in creme più o meno corpose, dove sono presenti anche i grassi.

Si presta molto bene anche a fare da “veicolo” ad altri principi attivi, soprattutto estratti vegetali.

Come altri ingredienti, il sodium hyaluronate può essere utilizzato anche da solo, in forma pura.

Quello di La Saponaria ha un ottimo rapporto qualità/prezzo:

E’ una sorta di gel liquido trasparente, utilizzato all’1% (la percentuale utilizzata di solito), più acqua.

Si può utilizzare da solo per un effetto “tensore”, oppure come base prima della crema idratante o del trucco, oppure si può aggiungere alla propria crema.

E’ un prodotto versatile, che rende più efficace la routine antiage.

Può essere utilizzato per “spignattare” e preparare cosmetici di alta qualità con le proprie mani!

Cosmetici all’acido ialuronico

  • Jalus di Fitocose

Siero all’Acido ialuronico per pelle normale, mista e asfittica

Anche in versione per pelle secca e matura (⇒qui),  superconcentrato in gel (⇒qui), contorno occhi e labbra (⇒qui), per il corpo (⇒qui)

  • Nature’s

Gocce concentrate di Acido ialuronico

  • Neobio

Siero intensivo alla Rosa Canina e Acido ialuronico

 

  • Tea Natura

Crema viso antirughe con Rosa, olio Inca e Acido Ialuronico

  • Bioearth

Aluronic Serum – Siero viso all’Aloe e Acido ialuronico

Altri prodotti utili

Integratori a base di acido ialuronico

⇒LETTURA CONSIGLIATA: Bellezza 100% Bio (qui)

⇒LETTURA CONSIGLIATA: Sette riti di bellezza giapponese (qui)

N.B. Sul Biodizionario il sodium hyaluronato è segnalato a pallino rosso, in quanto potrebbe avere origine animale. Oggi, tuttavia, è sempre più raro trovarlo e acquistando cosmetici biologici si può stare tranquilli sulla sua provenienza.

Allora, cosa ne dite di questo bell’ingrediente?

Lo conoscete?

Alla prossima! 😉

Come avere una bella pelle