Biocosmesi…e non solo

I migliori solari eco bio

I solari bio sono amici della pelle e dell’ambiente

Vi state chiedendo quali siano i migliori solari bio con filtri fisici e naturali?

Allora siete capitati nel posto giusto, perché questo articolo sarà interamente dedicato a questo argomento. 🙂

SOLARI BIO: FILTRI CHIMICI E FILTRI FISICI

Perché, secondo l‘eco bio cosmesi, è necessario utilizzare protezioni solari con filtri fisici ed evitare quelli chimici?

Prima di tutto, perché i filtri chimici sono pesantemente inquinanti per l’ecosistema marino.

I filtri si depositano sugli organismi marini e li uccidono perché tolgono loro i raggi solari di cui hanno bisogno per vivere. Sono a rischio soprattutto i coralli.creme solari migliori

I filtri fisici non sono del tutto innocui: anch’essi hanno un minimo impatto ambientale, ma decisamente minore rispetto a quelli chimici.

Anche alcuni oli e il gamma orizanolo hanno una certa capacità di filtrare i raggi solari, soprattutto gli UVA, senza devastare troppo la natura.

Un altro ottimo motivo per orientare i propri acquisti sui solari bio è che non sono ancora del tutto chiari gli effetti, soprattutto a lungo termine, dei filtri chimici sugli esseri umani.

Tra l’altro, i filtri chimici, di solito, sono presenti in prodotti formulati con sostanze chimiche pericolose per l’uomo e l’ambiente, non certamente in cosmetici eco bio.

Sui bambini che hanno meno di 6 anni, essi andrebbero evitati del tutto: meglio farli abbronzare proteggendoli con gli abiti ed usare, se proprio necessario, i solari bio.

Ritengo che le creme solari più salutari siano formulate con filtri fisici e quindi mi occuperò di prodotti contenenti questi ultimi.

Ricorda: è fondamentale proteggere la pelle con filtri solari adeguati per prevenire l’invecchiamento (oltre che malattie gravi della pelle).

La crema solare è il miglior antirughe che esista! 😉

Vuoi avere una bella pelle?

Scopri la guida!

solari bio

SOLARI BIO IN COMMERCIO

Di seguito, elenco alcune marche dei migliori solari bio che in estate possono essere usati anche come base trucco:

1)AL TIARE’. Ottimi i prezzi dei solari di Tea Natura, fatta con ingredienti molto “esotici”. Olio di crusca di riso, di mallo di noce, di carota e di cocco sono gli emollienti principali delle formulazioni, che hanno tutte l’irresistibile profumazione dei fiori di gardenia tahitensis (monoi tiaré).

La protezione più alta è spf 20.

Scopri⇒ qui

Dai pareri sentiti/letti in giro sembra essere molto ben spalmabile, non unta e con una veloce assorbenza. Il profumo è gradevole e delicato.

Di Tea Natura segnalo anche l’olio abbronzante al Cocco per corpo e capelli dal profumo paradisiaco e dal prezzo accattivante.

Scopri⇒ qui

2) PROTEZIONE ALTA. La linea di solari di Officina Naturae è tutta formulata con ingredienti naturali e lenitivi. Segnalo, in particolare, la crema solare protezione 50 (scopri di più⇒ qui), studiata per le pelli dei bambini e per gli adulti con pelle chiara e con tendenza agli arrossamenti. Con filtri minerali e degli estratti vegetali di Mela cotogna, Argan, Lino, Malva, Calendula e Jojoba.

Contiene estratto di Pongamia, con azione schermante ed antiossidante e vitamina E. La formulazione mi sembra abbastanza equilibrata e non eccessivamente untuosa. Adatta sia al viso che al corpo. Anche spf 15 e 30.

3) PER IL CORPO. Le protezioni solari di Bjobj contengono filtri fisici in forma micronizzata (quindi non nano): biossido di titanio e ossido di zinco. Il biossido di titanio è anche rivestito con stearic acid, l’ossido di zinco no (ma non ce n’è bisogno, perché quest’ultimo si fotoattiva solo in forma nano).

Bjobj fa una protezione solare per bimbi particolarmente apprezzata, da quel che leggo in giro, con spf 30 (scopri di più⇒ qui).

Sono formulazioni abbastanza dense, a mio avviso indicate per il corpo, pur non risultando unte e non lasciando l’effetto “mascherone bianco“.

Segnalo anche la crema fluida solare con media protezione (scopri di più⇒ qui).

Anche spf 15, 50.

4) ALL’OLIO DI KARANJA. Ottimi anche i solari Anthyllis. Segnalo la protezione alta, la più gettonata (scopri di più⇒ qui). Contengono filtri minerali a base di Ossido di Zinco e Biossido di Titanio (non nano)e filtri vegetali costituiti da Olio di Karanja (è un olio che potenzia l’effetto schermante dagli UVA) ed estratto di Pongamia. 

Contiene anche olio di Girasole, Jojoba, Argan, Lino ed estratti di Calendula e Malva dall’azione lenitiva.

Non è pastosa, non unge e non sbianca la pelle.

Anche spf 20, 30.

5)PELLI MISTE/GRASSE. I solari di Fitocose, hanno un ottimo rapporto qualità/prezzo. La protezione media per il viso (spf 13) è oil free (scopri di più⇒ qui). Il filtro fisico utilizzato è il biossido di titanio in forma nano (filtro UVA e UVB): è specificato sulla confezione. Il filtro è rivestito con alluminio. Contiene anche gamma orizanolo che è un filtro UVA. La formulazione contiene estratto di carota antiossidante.

La crema è adatta a pelli miste/grasse, non lascia lo strato bianco sulla pelle (grazie alla forma nano), non unge ed ha un buon profumo.

Unico neo: la protezione non altissima.

Le protezioni più alte (spf 27,16) non sono oil free. Hanno una buona resa estetica (scopri di più⇒ qui). Leggi la recensione.

♦Una buon alternativa, sempre di Fitocose, è la Crema protettiva al Rusco (spf 14) per pelli con couperose: il vantaggio di usare una crema “curativa” per i capillari fragili ed al tempo stesso schermante dai raggi solari (scopri di più⇒ qui).

Le pelli miste/grasse che non tollerano gli oli pesanti e che hanno necessità di protezioni alte, possono considerare anche i solari di Bioearth. (filtri misti: sia minerali che chimici in formula ecobio).

In particolare:

Crema solare protezione 50+ Water Resistant contiene oli medi/leggeri (Canapa, Argan e Girasole) e, a giudicare dalle recensioni, dovrebbe essere adatta a questo tipo di pelle (scopri di più⇒ qui);

Crema Solare Sun Spray (protezioni 50, 25, 6) contiene solo olio di Girasole e pochi altri emollienti leggeri. In compenso contiene tanti estratti lenitivi. Dovrebbe essere davvero molto leggera e con un’ottima spalmabilità (scopri di più⇒ qui).

Come proteggere i capelli dal sole

Per i capelli che vanno protetti dal sole con un filtro solare (oltre che con il cappello), segnalo:

1)Bjobj – Olio Bio per Capelli (scopri di più⇒ qui): è un olio specifico per la protezione dei capelli dai raggi solari, con filtro gamma orizanolo, olio di Macadamia e olio di Lino. 

Per i capelli al sole scopri anche l’olio di cocco!

♦Segnalo anche i solari di Bioearth che presenta diverse linee, anche in formato spray (scopri⇒ qui i solari con un mix di filtri fisici e chimici, ben spalmabili, qui la linea con filtri naturali, qui la linea colorata), e i solari molto apprezzati de La Saponaria con la linea OSolebio senza profumo (scopri⇒ qui).

SOLARI BIO: COME UTILIZZARLI

Quando si utilizzano i filtri solari, siano essi bio o meno, ricordarsi di applicarli più volte al giorno (se si suda e si fa il bagno) e, una volta a casa, eliminarli accuratamente con acqua e un detergente oleoso (come questo).

In Australia e Nuova Zelanda hanno recepito molto bene questo concetto: le persone, infatti, si proteggono molto di più con speciali abiti a protezione solare che con le creme.

I FILTRI FISICI: MICRO E NANO

Tornando ai filtri fisici, nell’altro articolo ho specificato come biossido di titanio e ossido di zinco siano da preferire, nei solari bio, in forma micronizzata e non in forma di nanoparticelle.

Recenti studi dimostrerebbero che le formulazioni in nanoparticelle non arriverebbero, in realtà, agli strati profondi della pelle e quindi sarebbero innocue.

Tuttavia, altri studi dichiarano proprio il contrario. Che si fa in questi casi?

Si decide di fidarsi, oppure di evitare per precauzione ciò di cui non si è sicuri ed utilizzare solo le protezioni solari in forma micro, cioè in particelle abbastanza grandi da non penetrare nell’organismo e mettersi a navigare chissà dove.

Nel caso in cui un prodotto sia formulato con filtri fisici in forma nano, il produttore è tenuto a specificarlo sull’etichetta, quindi occhio!

Quando non è precisato, il filtro è usato in forma micro (almeno di solito è così).

Molte persone si lasciano spaventare dai solari bio, immaginando di spalmarsi addosso pastoni bianchi, tipo calcestruzzo.

In alcuni casi è ancora così, tuttavia le formulazioni più recenti sono molto migliorate in termini di spalmabilità. Quindi, non scoraggiatevi e continuate a cercare la crema solare migliore per voi!

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Attenzione: in alcuni prodotti solari c’è scritto “Titanium Dioxide (nano)/Titanium Dioxide”. Significa che il filtro solare è presente sia in forma micro che nano.

Ditemi la vostra: quali sono le migliori creme solari eco bio che avete provato?

Alla prossima!

10 pensieri su “I migliori solari eco bio

  1. Rita

    Utilissimo post, dettagliato e pieno di informazioni necessarie che ci aiutano nella scelta dei solari giusti. Io quest’anno acquisterò un buon solare bio e sicuramente ne parlerò sul mio blog. 🙂

  2. veronica

    Ciao! Complimenti, post molto interessante 🙂
    L’anno scorso ho utilizzato i solari Bioearth, che combinano filtri fisici e chimici e mi sono trovata molto bene. Ora ho visto che quest’anno é uscita una nuova linea con filtri esclusivamente fisici.
    Inizio a capirci un po’ qualcosa adesso degli inci dei solari, tra particelle micro e nano, rivestite e non ecc.. Ma la strada é ancora lunga. Volevo chiederti, se posso, a livello di ingredienti come ti sembrano?

    Ti posto l’inci della protezione 40: Aqua, Titanium dioxide, Dicaprylyl carbonate, Glycerin, Caprylic/capric triglyceride, Silica, Polyglyceryl-2 dipolyhydroxystearate, Cera alba, Polyglyceryl-3 diisostearate, Jojoba esters, Sodium chloride, Helianthus annuus seed oil*, Tocopheryl acetate, Helichrysum angustifolium fl ower extract*, Camellia sinensis leaf extract, Malva sylvestris extract*, Benzyl alcohol, Ethylhexylglycerin. *da agricoltura biologica

    Grazie in anticipo 😉

    1. pauline Autore dell'articolo

      Ciao Veronica, grazie per i complimenti! 😀
      La Bioearth è una buona marca ma, a livello di solari, non mi convince completamente. Infatti, avrai notato che non l’ho inserita nella lista.
      Utilizzare filtri chimici e fisici insieme a me sembra un non-sense, però c’è gente che si trova bene.

      Questo prodotto in particolare ha un solo filtro fisico, il biossido di titanio. Se sulla confezione non è specificato che sia nano, (è obbligatorio per legge) allora è in forma non nano.
      Non vedo l’ossido di zinco che, insieme al biossido, rende la protezione più efficace.
      Vedo un solo antiossidante che in una protezione solare, soprattutto con filtri fisici, è poco.
      Il prodotto non è male, ma secondo me puoi trovare di meglio.
      A presto 🙂

  3. maria teresa

    Vi segnalo una nuova linea di solari “I solari di Rimini” di Officina Naturae che hanno una protezione bio certificata, ottenuta con soli filtri minerali. I solari hanno spf 50, 30 e 15 e secondo quanto dichiara il fornitore i filtri utilizzati sono solo in dimensione micro
    Maria Teresa

    1. pauline Autore dell'articolo

      Mi fa piacere! Io non li ho provati ma ho letto ottime recensioni. Immagino il profumo…
      Per il momento mi trovo troppo bene con la crema solare oil free di Fitocose (per il viso) e con i solari Bjobj per il corpo.
      Ciao bella! 🙂

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