I solari bio sono amici della pelle e dell’ambiente: scopri le migliori marche

Vi state chiedendo quali siano i migliori solari bio con filtri fisici e naturali?

Allora siete capitati nel posto giusto, perché questo articolo sarà interamente dedicato alle creme solari naturali.

Filtri solari chimici e fisici

Perché, secondo l’eco bio cosmesi, è necessario utilizzare protezioni solari con filtri fisici ed evitare quelli chimici?

Ecco alcune buone ragioni:

  • I filtri chimici sono pesantemente inquinanti per l’ecosistema marino.
  • Si depositano sugli organismi marini e li uccidono perché tolgono loro i raggi solari di cui hanno bisogno per vivere. Sono a rischio soprattutto i coralli.
  • Non sono ancora del tutto chiari i loro effetti, soprattutto a lungo termine, sugli esseri umani.
  • Sono presenti in prodotti formulati con sostanze chimiche pericolose per l’uomo e l’ambiente, non certamente in cosmetici eco bio.
    I filtri fisici non sono del tutto innocui: anch’essi hanno un minimo impatto ambientale, ma decisamente minore rispetto a quelli chimici.

Ritengo che le creme solari più salutari siano formulate con filtri fisici e quindi mi occuperò di prodotti contenenti questi ultimi.

Anche alcuni oli e il gamma orizanolo, ingredienti del tutto naturali, hanno, infatti, una certa capacità di filtrare i raggi solari, soprattutto gli UVA, senza devastare troppo la natura.

Sui bambini che hanno meno di 6 anni, comunque, essi andrebbero evitati del tutto: meglio farli abbronzare proteggendoli con gli abiti ed usare, se proprio necessario, i solari bio.

⇒Ricorda: è fondamentale proteggere la pelle con filtri solari adeguati per prevenire l’invecchiamento cutaneo (oltre che malattie gravi della pelle).

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solari bio

I migliori solari eco bio in commercio

Di seguito, elenco alcune marche dei migliori solari bio che in estate possono essere usati anche come base trucco:

  • Tea Natura

Interessanti i nuovi solari di Tea Natura. Con ingredienti naturalissimi, filtri minerali non nano, vitamina A, carotenoidi e l’esotico olio di Buriti, sono particolarmente indicati per pelle secca e tendente all’invecchiamento. Profumo estivo ed irresistibile di Arancio Dolce, Vaniglia e Fiori di Tiarè. Spf 20, 30, 50.

 

Di Tea Natura segnalo anche l’Olio Solare al Monoi Tiarè per corpo e capelli dal profumo paradisiaco e dal prezzo accattivante.

 

  • Officina Naturae

La linea di solari di Officina Naturae è tutta formulata con ingredienti naturali e lenitivi. Segnalo, in particolare, la Crema solare protezione 50, studiata per le pelli dei bambini e per gli adulti con pelle chiara e con tendenza agli arrossamenti. Con filtri minerali e degli estratti vegetali di Mela cotogna, Argan, Lino, Malva, Calendula e Jojoba. Contiene estratto di Pongamia, con azione schermante ed antiossidante e vitamina E. La formulazione mi sembra abbastanza equilibrata e non eccessivamente untuosa. Adatta sia al viso che al corpo. Anche spf 15 e 30.

  • Bjobj

Le protezioni solari di Bjobj contengono filtri fisici in forma micronizzata (quindi non nano): biossido di titanio e ossido di zinco. Il biossido di titanio è anche rivestito con stearic acid, l’ossido di zinco no (ma non ce n’è bisogno, perché quest’ultimo si fotoattiva solo in forma nano). Bjobj fa una Protezione solare per bambini particolarmente apprezzata, da quel che leggo in giro, con spf 30. Sono formulazioni abbastanza dense, a mio avviso indicate per il corpo, pur non risultando unte e non lasciando l’effetto “mascherone bianco”.

 

  • Anthyllis

Ottimi anche i solari Anthyllis. Contengono filtri minerali a base di Ossido di Zinco e Biossido di Titanio (non nano)e filtri vegetali costituiti da Olio di Karanja (è un olio che potenzia l’effetto schermante dagli UVA) ed estratto di Pongamia. Segnalo la protezione alta, la più gettonata. Contiene anche olio di Girasole, Jojoba, Argan, Lino ed estratti di Calendula e Malva dall’azione lenitiva. Non è pastosa, non unge e non sbianca la pelle.

 

  • Fitocose

I solari diFitocose hanno un ottimo rapporto qualità/prezzo. La protezione media per il viso (spf 13) è oil free. Il filtro fisico utilizzato è il biossido di titanio in forma nano (filtro UVA e UVB): è specificato sulla confezione. Il filtro è rivestito con alluminio. Contiene anche gamma orizanolo che è un filtro UVA. La formulazione contiene estratto di carota antiossidante. La crema è adatta a pelli miste/grasse, non lascia lo strato bianco sulla pelle (grazie alla forma nano), non unge ed ha un buon profumo. Dal tocco asciutto e senza profumo, con protezione 50 segnalo Lipogel. Leggi la recensione della Crema solare Oil Free di Fitocose.

Leggi la recensione del Latte solare spf 16

Una buon alternativa, sempre di Fitocose, è la Crema protettiva al Rusco (spf 15) per pelli con couperose: il vantaggio di usare una crema “curativa” per i capillari fragili ed al tempo stesso schermante dai raggi solari.

  • La Saponaria

Con il  comodo packaging con il flacone dosatore, i solari di La Saponaria sono tra i più gettonati nel mercato ecobio. Sono formulati con filtri rigorosamente minerali, con un mix di oli (alcuni dal tocco asciutto, altri più consistenti), vitamina E antiossidante ed estratto di Carota che stimola la produzione di melanina. Contengono sostanze lenitive adatte per confortare la pelle al sole. Senza profumo. Prezzi competitivi. spf 15, 30 e 50 per bambini.

 

Protezioni solari con filtri misti

Per filtri misti si intende filtri sia minerali che chimici all’interno di  una formula ecobio. Le pelli miste/grasse che non tollerano gli oli pesanti e che hanno necessità di protezioni alte, possono considerare anche i solari di Bioearth. Leggi la recensione.

In particolare:

  • Per il corpo

Contiene oli medi/leggeri (Canapa, Argan e Girasole), è water resistant e, a giudicare dalle recensioni, dovrebbe essere adatta a questo tipo di pelle. E’ destinata al corpo, soprattutto quella sensibile e che si arrossa facilmente.

 

  • In spray

Crema Solare Sun Spray (protezioni 50, 25, 6) contiene solo olio di Girasole e pochi altri emollienti leggeri. In compenso contiene tanti estratti lenitivi. E’ molto leggera e con un’ottima spalmabilità.

 

Da leggere: la migliore crema solare per tutti i tipi di pelle

Come proteggere i capelli dal sole

Per i capelli che vanno protetti dal sole con un filtro solare (oltre che con il cappello), segnalo:

  • Alkemilla

E’ un vero e proprio solare per capelli in forma di olio, formulato con oli ed anche burri vegetali (Lino, Cocco, Karitè, Cacao) ed estratto di Carota. Ha filtri solari chimici fotostabili. Prodotto particolare, contiene anche estratti di erbe tintorie (Hennè, Mallo di Noce) ed aloe. Un modo pratico per proteggere i capelli e renderli districabili dopo il mare. Spf 10.

  • Officina Naturae

Un altro prodotto destinato a proteggere i capelli dai danni delle radiazioni solari. Non contiene filtri chimici, la protezione è data esclusivamente dal mix di oli vegetali. Con olio di Argan, di Vinaccioli e Vitamina E.

Come utilizzare i solari eco bio (e non)

Quando si utilizzano i filtri solari, siano essi bio o meno, ricordarsi di applicarli in abbondanza più volte al giorno (soprattutto se si suda e si fa il bagno) e, una volta a casa, eliminarli accuratamente con acqua e un detergente con buon inci oleoso, in quanto non sono molto salutari per la pelle.

In Australia e Nuova Zelanda hanno recepito molto bene questo concetto: le persone, infatti, si proteggono molto di più con speciali abiti a protezione solare che con le creme.

Filtri fisici: differenza tra micro e nano

Tornando ai filtri fisici, nell’altro articolo ho specificato come biossido di titanio e ossido di zinco siano da preferire, nei solari bio, in forma micronizzata e non in forma di nanoparticelle.

Recenti studi dimostrerebbero che le formulazioni in nanoparticelle non arriverebbero, in realtà, agli strati profondi della pelle e quindi sarebbero innocue.

Tuttavia, altri studi dichiarano proprio il contrario.

Che si fa in questi casi?

Si decide di fidarsi, oppure di evitare per precauzione ciò di cui non si è sicuri ed utilizzare solo le protezioni solari in forma micro, cioè in particelle abbastanza grandi da non penetrare nell’organismo e mettersi a navigare chissà dove.

Nel caso in cui un prodotto sia formulato con filtri fisici in forma nano, il produttore è tenuto a specificarlo sull’etichetta, quindi occhio!

Quando non è precisato, il filtro è usato in forma micro (almeno di solito è così).

Molte persone si lasciano spaventare dai solari bio, immaginando di spalmarsi addosso pastoni bianchi, tipo calcestruzzo.

In alcuni casi è ancora così, tuttavia le formulazioni più recenti sono molto migliorate in termini di spalmabilità.

Quindi, non scoraggiatevi e continuate a cercare la crema solare migliore per voi!

Attenzione: in alcuni prodotti solari c’è scritto “Titanium Dioxide (nano)/Titanium Dioxide”. Significa che il filtro solare è presente sia in forma micro che nano.

Come avere una bella pelle

Ditemi la vostra: quali sono le migliori creme solari eco bio che avete provato?

Alla prossima!