I vantaggi dell’hennè, la tinta naturale che fa bene ai capelli

Nello scorso articolo, ho evidenziato tutti gli svantaggi delle tinte chimiche, dannose sia per i capelli che per l’ambiente.

La “dipendenza” da tinta chimica è una brutta cosa, perchè dopo i primi utilizzi, è difficile farne a meno, mentre i capelli sfioriscono giorno dopo giorno.

Avete notato i capelli di chi lavora in televisione?

Sono tutti colorati con tinte chimiche, ovviamente, e sono tutti ugualmente rovinati.

Guardateli bene, non fatevi ingannare dal colore, dalla lucentezza “chimicosa”, dall’apparente setosità.

Osservate quanto il capello sia bruciato, crespo, con le squame sollevate, secco, stopposo.

Immaginate poi gli stessi capelli quando l’effetto cosmetico della tinta è finito…

I risultati che dà l’hennè, invece, sono tutt’altra cosa.

Ora non voglio dire, come spesso si legge in giro, che sia miracoloso, che salvi le chiome ridotte nelle condizioni più disperate, che risolva definitivamente problemi di capelli grassi o addirittura di caduta…queste sono tutte esagerazioni, non veritiere.

L’hennè non è un’erba miracolosa ed ha le sue contro-indicazioni.

Però, secondo me (e secondo moltissime altre persone) queste ultime sono minori dei vantaggi e quindi, in definitiva, conviene usarlo in alternativa alla classica tinta.

tinta hennè

L’hennè e le altre erbe tintorie

L’hennè, che non è altro che una polvere di colore verde, ricavata dalla macinatura di una pianta di origini asiatiche/nordafricane/iraniane, la Lawsonia Inermis, non penetra nel capello, non è invasiva, non lo modifica chimicamente, ma semplicemente lo riveste. E, fortunatamente, lo colora anche, con dei bellissimi riflessi rossi.

Qui mi tocca precisare una cosa importantissima.

L’hennè è solo una delle erbe tintorie esistenti, quella che appunto regala i riflessi rosso (carota) ma ne esistono tante altre:

  • Indigo (di colore nero/blu)
  • Katam (di colore castano)
  • Robbia (di colore rosso caldo)
  • Mallo di Noce (di colore castano medio)
  • Camomilla (di colore biondo)

ed altre ancora.

La cosa meravigliosa è che queste erbe possono essere miscelate tra di loro per creare sfumature assolutamente uniche, in base ai colori scelti ed alle percentuali usate, in barba all’omologazione di colore data dalle tinte chimiche, tutte tristemente uguali, nonostante i nomi sempre nuovi (spesso improbabili) che si inventano le aziende per venderle.

⇒LETTURA CONSIGLIATA: L’Hennè e le altre erbe tintorie (qui)

Proprietà dell’hennè

Tornando alle proprietà dell’hennè e delle altre erbe tintorie, possono essere riassunte come di seguito, anche se, pure in questo caso, non si può generalizzare, perchè ogni erba ha la sua specifica funzione sul capello ed ovviamente, ogni capello reagirà in modo assolutamente individuale ad ogni specifica erba e/o miscela (come avviene in tutti campi…):

  • Regala riflessi colorati;
  • Riveste il capello come una sorta di “guaina”, proteggendolo dalle aggressioni esterne
  • Rende il capello otticamente più grosso;
  • Purifica il cuoio capelluto
  • Tiene sotto controllo la forfora e regola la produzione di sebo;
  • Rende i capelli più lucenti, perchè aiuta a chiudere le squame;
  • Dicono, ma non l’ho mai sperimentato, che elimini anche eventuali pidocchi.

Esiste anche l’hennè neutro, che ha discrete proprietà “curative” e non colora i capelli.

Qui è spiegato di cosa si tratta.

tinta capelli hennè

L’hennè copre i capelli bianchi?

Purtroppo le erbe tintorie non coprono i capelli bianchi.

Lawsonia Inermis li colora di rosso arancio e, se si vogliono utilizzare altre nuances, si deve effettuare un procedimento abbastanza lungo che prevede una prima seduta di sola Lawsonia Inermis e poi un’altra con il colore prescelto.

Tende a scaricare abbastanza in fretta con il lavaggio.

La buona notizia è che più si fa e più il colore attecchisce e diventa resistente: questo regala a tutti noi la speranza che, prima o poi, dopo le prime dieci sedute, riesca a coprire qualche capello bianco!

Un’altra piccola pecca dell’Hennè è che tende a seccare un po’ le lunghezze, specialmente se si hanno i capelli delicati e tendenzialmente secchi.

Quindi sarà buona norma realizzare il mix più adatto alle proprie esigenze, utilizzando, insieme alle polveri, altri ingredienti, come olii, burri, miele, balsami eco bio (e molto altro!) per rendere l’impacco meno “strong”.

Se invece volete proprio ‘seccarli’, allora tutto sarà molto più semplice.

Per realizzare l’impasto, basta mescolare la polvere con un po’ di acqua calda (o tè) ed aggiungere, a piacere, un pò di limone per acidificare.

Potete lasciare riposare il pappone per nulla o per tutto il tempo che vorrete (ma mezz’ora basta).

La posa è lunga: per ottenere risultati decenti bisogna lasciarlo agire per minimo (ma è proprio il minimo!) tre ore, altrimenti è fatica buttata.

Per fissare il colore dell’hennè, per potenziarne gli effetti e volumizzare la chioma si possono utilizzare shampoo all’hennè.

ragazza hennè

I migliori hennè in commercio

  • Prodotto TOP – Hennè – Khadì

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  • Colorante Vegetale- Logona

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  • Hennè -Tea Natura

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  • Riflessante naturale – Phitofilos

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Alternative accettabili all’hennè

Se invece non volete saperne dell’hennè e cercate una tinta accettabile dal punto di vista ecobio, vi segnalo questi prodotti.

  • Sante NaturkosmetikColor Cream – Crema Colorante per Capelli: è una sorta di hennè in crema, a base di erbe tintorie, estratti di piante officinali, argilla. Di facile applicazione, non cola. Disponibile in diverse tonalità. Inci tutto verde.

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  • Logona Naturkosmetik – Crema colorante vegetale: quasi identico al precedente, propone altre tonalità. Inci verde.

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  • K pour Karitè Colorazione semi-permanente: si tratta di un riflessante in crema, capace di coprire i capelli bianchi, ha una durata di alcuni shampoo. Un buon compromesso tra la tinta tradizionale e l’hennè. A base di coloranti per capelli, piante e burro di karitè. Non contiene acqua ossigenata, ammoniaca, resorcina e parabeni. Inci quasi tutto verde (due pallini rossi ed un giallo a fine inci).

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Fatemi sapere se usate l’hennè per tingere i capelli e come vi trovate!

N.B. Quando acquistate l’hennè sfuso, ad esempio in erboristeria, accertatevi (chiedetelo tranquillamente) che NON contenga picramati. Sono coloranti sintetici che spesso vengono aggiunti all’hennè (soprattutto se è di qualità scadente) per rendere i riflessi più accesi e duraturi. Sono sostanze dannose che bisogna cercare di non usare, soprattutto se siete donne in gravidanza. Se l’erborista non lo sa, chiedetegli di controllare la confezione di hennè dalla quale ha preso quello destinato a voi.

Utilizzate l’hennè?

Attendo pareri e consigli.

Alla prossima!

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