Biocosmesi…e non solo

[Tag] Bio WishList 2015

Partecipo volentieri (e per la prima volta!!) al Tag “La mia Bio WishList 2015“, ideato da Apricotskin 😀

Una WishList non è altro che la lista dei prodotti che si desiderano acquistare. In questo caso si tratta di cosmetici o prodotti alimentari rigorosamente biologici.

Sono stata nominata (tipo Grande Fratello) da Miss K Bio e da Lovely Chic Makeup and Style, che ringrazio e saluto! 🙂 😛

Avevo già letto di questa simpatica iniziativa nella pagina Facebook di Véronique Biologique, blogger con la quale sono spesso in contatto, visto che trattiamo temi molto simili 🙂

Un’iniziativa che ritengo utile perché permette di creare e rafforzare i legami tra blogger della stessa nicchia, consentendo al proprio ed all’altrui sito di crescere anche attraverso il reciproco sostegno.

Inizio con il ‘taggare’ almeno sette blog, come da regolamento: Dafne Bio, Il Mondo dell’Inci con Barbara, Recensioni Cosmetiche, Parliamo al Naturale, Habanero Bio Beauty & Fashion Style, Semplicemente Bio, Le Bio Reviews di PurpleBlue_Orchid .

Spero di aver fatto cosa gradita. Le blogger che ho citato non si sentano obbligate a partecipare al Tag, naturalmente 🙂

Bene, entriamo nel vivo del gioco!

Dopo aver rimuginato un po’, ho deciso di stilare la mia lista dei desideri…..di tutti i miei desideri (cosmetici eh!), sia quelli che probabilmente realizzerò, sia quelli che resteranno forse tali. Ma che importa?

Secondo me è importante che alcuni desideri restino irrealizzati, altrimenti cosa ci resterebbe da sognare?wishlist

O almeno…è importante desiderare per tanto tempo qualcosa, imparare a gustare l’attesa, a frenare l’impazienza, a fantasticare sul momento in cui otterremo ciò che desideriamo, qualsiasi cosa sia.

Non è forse tra i più grandi piaceri della vita?

Desiderare, immaginare, attendere, corteggiare…..non è stimolante tutto ciò?

Mettere in moto tutte le proprie risorse per attivarsi con lo scopo di ottenere ciò che si desidera. Ma non subito.

Attendere il momento giusto, il momento in cui l’attesa non serve più e diventerebbe soltanto frustrazione.

Quello è il momento giusto.

Attendere permette anche di riflettere e capire se ciò che desideriamo, serve davvero o se era soltanto un capriccio o un desiderio momentaneo.

Capita di averne. Nulla di male.

Prendersi del tempo, educare il ‘bambino’ che è in noi, insegnargli la pazienza ed il senso di gratificazione che si prova quando si riesce a controllare gli impulsi è altrettanto importante. Se abbiamo dei figli, questo comportamento sarà molto educativo anche per loro, se non li abbiamo sarà educativo per noi.

La parabola del piacere inizia proprio stilando una bella wish list..cosa desidero per questo 2015?

Bè, dopo la pace nel mondo, la guarigione degli ammalati, la giustizia sociale, un ambiente più sano e pulito…..direi, più profanamente, che desidero far miei:

1) Il siero intensivo alla rosa mosqueta di Bioearth (qui per vedere). Ne ho provato un campioncino. In un unico prodotto tante cose che amo: la rosa mosqueta, la consistenza leggera, idratante e non unta, il profumo buono ma delicato. E’ piuttosto liquido e si assorbe subitissimo. Credo sia d’uopo per la mia pelle non più da ragazzina…

2) Lo scrub esfoliante per il viso di Bjobj (qui per vedere). Anche di questo ho provato un omaggio e mi ha subito conquistata. E’ una crema levigante, efficace ma delicatissima. Non secca la pelle, ma la lascia morbida e liscia.

3) Kit dell’autoproduzione M’Assaggiami di La Saponaria (qui). Uno dei propositi per l’anno nuovo è sperimentarmi nello spignattamento e nel fai da me 🙂 Quale modo migliore per iniziare di un kit di autoproduzione? Questo è incantevole. Si possono produrre: burrocacao all’arancia+olio solido da massaggio+crema mani cuticole.

4) Crema solare oil free di Fitocose (qui). Questa crema, che ho menzionato tra i must per la pelle sensibile, l’ho abbandonata da un po’, ma ho intenzione di riprenderla quest’anno, senza attendere l’estate. Devo convincermi che un minimo di filtro solare alla mia età, con tendenza a macchie e couperose, proprio non può mancare, tutto l’anno. Questa è fantastica perché uniforma leggermente il colorito, ma non fa effetto pastone bianco (assolutamente!), idrata e non unge..

5) Shampoo all’aloe vera di Omia Laboratoires. Quest’anno voglio convertirmi definitivamente agli shampoo bio. Attendo di terminare quelli che ho già e prendo questo, di cui ho sentito parlare bene. Sembra essere delicato ma al tempo stesso lavante.

6) Lampada di sale himalayano a forma di sfera di Bio Luce (qui). Un altro oggetto del desiderio che sogno per arredare la mia casa..questa ha anche la presa usb e cambia colore! La voglio.

7) La cipria illuminante compatta di Benecos. Dopo aver provato la matte, troppo opacizzante per me che uso già il fondotinta compatto, sto facendo un pensierino per quella illuminante ….ma compatta! Curiosa di provarla!

8) Il fondotinta compatto in stick di Couleur Caramel (qui). Questo forse resterà un desiderio, perché io non uso fondotinta compatti in crema ma solo in polvere. Questo però ha un finish cipriato e così il tarlo ha iniziato a lavorare…

Per il momento è tutto.

Avete una vostra wishlist per quest’anno?

Scrivete nei commenti!

Alla prossima!

10 pensieri su “[Tag] Bio WishList 2015

  1. Parliamoalnaturale

    Che bella Bio Wishlist 🙂 Della Bjobj io ho provato lo scrub esfoliante però per il corpo ed è buonissimo sicuramente sarà così anche per quello viso. La crema solare Oil Free Fitocose ero tentatissima di acquistarla la scorsa estate e prima o poi lo farò ^_^

    1. pauline Autore dell'articolo

      Ciao! 🙂
      Grazie, quello per il viso è davvero buono, oggi pomeriggio l’ho cercato in un negozietto bio qui da me non c’era..appena arriva, lo prendo! 🙂
      E’ vero che lo scrub è il cosmetico più facile da realizzare (basta un olio o miele + zucchero o sale) però ho notato che sulla mia pelle iper-mega delicata anche lo zucchero più raffinato è troppo aggressivo, purtroppo. Invece questo della Bjobj è delicato ma al tempo stesso efficace.
      Per quanto riguarda la Fitocose..oggi pomeriggio ho fatto una ricerca (l’ennesima) sui filtri solari ed ora sono di nuovo in dubbio..non c’è scampo ahimè..anche i filtri fisici come il titanium dioxide possono essere tossici per la pelle 🙁
      Pare che gli unici veri filtri bio siano cappello e maglietta 🙂 (In Australia fanno già così da tempo!)

      1. Parliamoalnaturale

        Anche per me con la mia pelle sensibile purtroppo gli scrub viso fatti in casa sono troppo aggressivi, l’unica è la farina di cocco che è delicata magari con dello yogurt ma zucchero proprio no 🙁 Anche io avevo letto dei filtri solari mi sa che usarla tutti i giorno come crema non sarebbe il caso io infatti pensavo di usarla come crema solare estiva. Ho dovuto rinunciare anche io all’idea di proteggere la pelle con i filtri tutti i giorni anche in inverno alla fine come hai detto tu resta solo da mettere un cappello e stare meno possibile al sole 🙂

        1. pauline Autore dell'articolo

          A questo punto dobbiamo scegliere il male minore: filtro fisico almeno in estate al mare.
          Non ho mai provato la farina di cocco..è una bella idea, grazie 🙂

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