Il glutine fa male anche a chi non è celiaco: questa è una delle affermazioni più diffuse presso alcune correnti salutiste.

Ma è vero o è solo una bufala?

Il glutine: che cos’è e dove si trova

Dopo lo zucchero il glutine è la sostanza alimentare più diffusa nel mondo occidentale.

Il glutine è una sostanza proteica che si origina dall’unione di due tipi di proteine: prolammina e glutenina.

Il glutine conferisce all’impasto resistenza, viscosità ed elasticità.

In natura questa sostanza si trova esclusivamente in alcuni cereali integrali:

  • frumento
  • orzo
  • farro
  • segale
  • kamut
  • sorgo.

Nell’alimentazione odierna, però, si ritrova in tantissimi altri cibi come pasta, pane, farina, biscotti, cereali per la colazione, pizze, focacce, fette biscottate, grissini, pancarrè, dolci e torte industriali.

L’intolleranza al glutine: la celiachia

Alcune persone (maggiormente le donne) sono colpite da celiachia, una grave e permanente intolleranza al glutine.

La celiachia è una malattia autoimmune che interessa l’intestino tenue.

Ha base genetica, anche se alcuni studi provano che l’allattamento al seno e l’introduzione precoce e graduale del glutine riducono i rischi di contrarre questa malattia in futuro.

Difficile è la diagnosi di celiachia: l’esame del sangue è il primo passo obbligato, ma l’unica strategia sicura per la diagnosi sembra essere la dieta ad eliminazione.

I celiaci non tollerano la gliadina, una delle frazioni proteiche del glutine, che provoca loro una grave infiammazione intestinale.

Il malassorbimento e l’infiammazione causano i principali sintomi collegati alla celiachia, come diarrea, dolori addominali, flatulenza, perdita di peso e senso di affaticamento.

Da alcuni anni si parla più diffusamente della celiachia e dei disturbi causati da intolleranza ed eccessiva sensibilità al glutine.

In realtà, nonostante l’allarmismo crescente ed il presunto aumento degli intolleranti a questa sostanza (non convalidati da evidenze scientifiche), l’unica categoria di persone che deve realmente evitare il glutine è quella dei celiaci.

I danni del glutine: alimenti sì e alimenti no

Chi deve evitare il glutine, deve porre attenzione anche al consumo di insaccati che non sia il prosciutto crudo, alcuni tipi di yogurt e formaggi, olio di germe di grano e oli di semi, birra ed in generale tutti gli alimenti industriali, precotti e pre-confezionati.

Quindi, a maggior ragione vale la regola di consumare il più possibile cibi freschi e non conservati, semplici, naturali, possibilmente biologici, di cui si possa conoscere la composizione e la provenienza.

Vediamo gli alimenti che, invece, possono essere consumati liberamente anche da chi ha problemi con il glutine:

  • riso
  • soia
  • mais
  • miglio
  • avena (non tutti la tollerano)
  • grano saraceno
  • quinoa
  • sorgo (e relative farine).

Via libera anche a: legumi, carni bianche, pesce, latte , yogurt naturale, uova, verdura e frutta fresche, frutta oleosa, dolci fatti in casa,  miele, cacao.

Esistono in commercio paste ed altri alimenti formulati appositamente per i celiaci, una grande opportunità per chi deve limitare per forza la propria dieta.

Le paste senza glutine sono formulate per la maggior parte con farina di mais, che può essere consumata da tutti, miscelata ad altre farine non a rischio.

Segnalo inoltre un testo che chiarisce diversi aspetti del complesso panorama del “gluten free” con  tante ricette per tutta la famiglia.

 

Senza Glutine
Elena Gambuzza
Senza Glutine

Marche gluten free

  • Mais senza Glutine

Viva Mais è un marchio che produce alimenti a base di questo cereale. Non solo pasta, ma anche gallette, chips, impanature, cous cous, cornflakes e polenta. Buono il rapporto qualità prezzo.

 

Fusilli di Mais Senza Glutine
Fusilli di Mais Senza Glutine
Viva Mais
  • Fiocchi di Avena senza Glutine

Sapore di Sole è un noto marchio che produce alimenti da agricoltura biologica e biodinamica certificata. Propone prodotti interessanti e diversi dal solito e gli unici fiocchi di Avena biologici senza glutine.

Fiocchi di Avena Integrale senza Glutine
Fiocchi di Avena Integrale senza Glutine
Sapore di Sole
  • Farina senza glutine di Grano Saraceno

Probios propone diverse farine senza glutine per preparare in casa le pietanze da consumare, scelta sicuramente consigliabile. Disponibili anche pasta, crackers, biscotti, torte ed altri prodotti da forno, zuppe e dolcificanti naturali, tutti gluten free.

 

Farina Senza Glutine di Grano Saraceno
Farina Senza Glutine di Grano Saraceno
Probios Alimenti
  • Grano Saraceno senza Glutine

Questo marchio offre prodotti molto particolari, per consumatori esigenti. Pane in forma di tartine tostate e biologiche senza glutine, sale, aromi, uova, lievito, grassi e prodotti caseari.

Tartine Tostate al Saraceno
Tartine Tostate al Saraceno
Le Pain Des Fleurs

Mangiare senza glutine fa male?

Eravamo partiti con la domanda: “il glutine fa male?” e, dopo aver escluso che faccia male a tutti, siamo arrivati a considerare la questione opposta: mangiare senza glutine fa male?

La risposta è, paradossalmente: sì!

E’ vero che negli ultimi 50 anni è cresciuta enormemente il consumo di frumento, soprattutto in forma di farina raffinata.

E’ anche vero che si assiste oggi ad un vero e proprio abuso di farina bianca e a farla da padrone è sempre lo stesso cereale, il frumento.

A discapito di altri cereali importanti e più poveri, pure benefici per la salute.

In poche parole, la nostra dieta è troppo monotona ed andrebbe modificata variandola ed introducendo altri cereali, in forma integrale.

Questo non significa che sia sbagliata in toto e, soprattutto, non significa che mangiare tanto glutine, se si è sani, provochi danni.

Quindi: sì a mangiare in maniera più variegata, no ad eliminare il glutine.

Anzi, eliminare totalmente il glutine, come ritiene chi è convinto che gli alimenti gluten free siano più “digeribili” o addirittura che facciano dimagrire, potrebbe portare a problemi digestivi nel momento in cui questi alimenti vengono reintrodotti.

N.B. Le informazioni riportate in questo articolo non intendono sostituire i consigli del medico, al quale spetta ogni diagnosi, prescrizione  ed indicazione terapeutica.

E voi pensavate che il glutine facesse male?

Alla prossima!