La tinta rovina i capelli e il cuoio capelluto? Le tinte senza ammoniaca sono migliori? Facciamo chiarezza sulle colorazioni chimiche per le nostre chiome!

La tinta è dannosa per i capelli?

Le tinte chimiche, inutile girarci intorno, sono una violenza ai danni del capello.

Senza voler fare dell’inutile terrorismo, è bene però essere consapevoli degli effetti a lungo termine, sulla salute del capello.

La tintura chimica contiene sostanze in grado di aprire chimicamente le squame di cui è composto il capello per far sì che il colore penetri ed attecchisca.

Se se ne abusa oppure non viene applicata correttamente, a lungo andare, rovina i capelli e li indebolisce, rendendoli secchi e stopposi.

Anche il cuoio capelluto può diventare arido e problematico.

Fare continuamente la tinta non giova nemmeno a chi è predisposto a perdere i capelli.

Ma questo, come si sa, è il meno: poi c’è la questione della presunta pericolosità degli ingredienti più usati nelle tinte moderne.

Gli ingredienti delle tinte chimiche

Sul fatto che la tinta sia dannosa per i capelli e per la salute a causa degli ingredienti contenuti, sono nati confusione ed allarmismo, quest’ultimo non sempre giustificato,

Una cosa pare certa: nelle tinture si formano le ammine secondarie e le nitrosammine, ritenute cancerogene.

Alcuni studi statunitensi evidenziano la correlazione tra il prolungato uso di tinture chimiche per capelli (soprattutto quelle permanenti) e l’insorgenza di vari tipi di cancro.

Queste le sostanze presenti nelle tinture risultate più rischiose per la salute umana:

  • P-aminofenolo (sarebbe responsabile di provocare aberrazioni cromosomiche);
  • Acetato di piombo, sali di cobalto e nichel: composti metallici possibili cancerogeni;
  • Resorcina: irritante, allergizzante, potenzialmente cancerogeno;
  • Ammoniaca: irritante per le vie respiratorie, inquinante;
  • Para-fenilendiammina (PPD) allergenica.

Non solo: nelle tinture chimiche abbondano anche parabeni, petrolati, siliconi ed altri ingredienti controversi.

Le tinture per capelli sono cancerogene?

Eccoci arrivati al punto: vista la presenza delle sostanze elencate, fare abitualmente la tinta espone al rischio di cancro?

L’AIRC (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro), rispetto ai danni delle tinte chimiche, parla chiaro:

“I risultati degli studi suggeriscono un aumento di rischio (in particolare per i colori più scuri, ma non sempre statisticamente significativo) soprattutto per le tinture di vecchia concezione (prima del 1980), mentre per quelle attualmente in uso non vi sarebbero rischi rilevabili.

Vi sono invece studi che segnalano un possibile aumento di rischio di alcuni tumori (in particolare della vescica) per i professionisti (parrucchieri e operai addetti alla preparazione dei colori).

Non vi sono ragioni per limitare l’uso delle tinture a livello individuale, anche se è bene seguire scrupolosamente le istruzioni sui tempi di posa”.

In definitiva: sono le vecchie formulazioni (che non vengono più utilizzate) a rivelarsi pericolose per la salute umana.

Le sostanze elencate sono cancerogene solo ad alte concentrazioni e per chi vi si espone per tempi prolungati, come i parrucchieri.

Tinte senza ammoniaca ed altre sostanze rischiose

Dunque possiamo utilizzare tranquillamente le moderne tinture per capelli, seguendo però scrupolosamente le istruzioni e i tempi di posa.

Ed è sicuramente una buona notizia, visto che, nonostante che non siano un toccasana per i capelli e rappresentino un rischio per chi soffre di allergie, non tutti possono rinunciare alla tintura.

Chi ha molti capelli bianchi e chi li ha molto crespi non sempre riesce a trarre beneficio dall’hennè ed altri coloranti vegetali.

Inoltre, non si possono negare la comodità e la rapidità delle tinture convenzionali.

Ancora una volta, bisogna usare il buonsenso: utilizzare la tintura per capelli quando proprio necessario, senza abusarne!

Inoltre è bene affiancare prodotti specifici post tintura, ricchi di sostanze nutrienti e ristrutturanti per i capelli, come ceramidi e fitocheratina.

Il mercato eco bio mette e disposizione tinture per capelli meno aggressive rispetto a quelle tradizionali.

E’ bene chiarire: sempre di tintura si tratta, ma con qualche piccolo compromesso a favore della salute e dell’ambiente.

Sono tinture (permanenti o semi-permanenti) senza ammoniaca, para-fenilendiammina, resorcina, siliconi, petrolati e parabeni e con ingredienti provenienti sa agricoltura biologica.

  • Tinta Lucens

In 18 nuances, contiene estratti oleosi di Elicriso, Calendula, estratto glicerico di Semi di Lino ed estratto di olio di Girasole da agricoltura biologica. Senza ammoniaca, nè para-fenilendiammina, resorcina, siliconi, petrolati e parabeni.

  • Biokap Nutricolor

Formulata con un complesso di ingredienti a base di proteine del riso, derivato del salice ed acidi lipofili di frutta ed arricchita con olio di Argan, quest tintura è la più delicata della serie di questo marchio e non contiene ammoniaca, resorcina, parabeni, profumo, parafenilendiammina. In 8 colori. Anche in versione “applicazione rapida” e “colore a lunga durata”.

  • Max Green Vegetal

Con estratti vegetali protettivi e rinforzanti, si colloca a metà strada tra una tintura convenzionale ed un colorante vegetale per capelli. Non contiene i soliti ingredienti controversi e nemmeno acqua ossigenata. Si può scegliere tra 12 diverse nuances.

  • Shampoo Lucens

Protegge e ravviva la tinta ed al tempo stesso ripara e ristruttura i capelli trattati e colorati. Lo shampoo Lucens è formulato con estratti di Calendula, olio di Girasole ed oli essenziali di Lavanda, Rosmarino e Melissa. Un prodotto completamente naturale.

  • Maschera per capelli colorati e trattati

A base di oli vegetali (Argan e Ricino) e burro di Karitè questa maschera è studiata appositamente per nutrire e ristrutturare i capelli colorati e trattati. Contiene fitocheratina che ripara i capelli stressati dalle tinture. Di Esprit Equo.

  • Shampoo restitutivo ceramidi

Formulato da Eos Natura, questo shampoo è a base di ceramidi vegetali del Girasole che proteggono e riparano i capelli danneggiati da tinture frequenti. Contiene anche pantenolo, con effetto lucidante ed emolliente e Miglio dalle note proprietà remineralizzanti. I tensioattivi usati sono delicatissimi.

E’ tutto sulla tinta: secondo voi rovina i capelli?
Dite la vostra, alla prossima!