Shampoo non aggressivo: 3 modi per sceglierlo!

Shampoo non aggressivo: 3 modi per sceglierlo!

Shampoo non aggressivo ma lavante: trovarlo non è affatto scontato. Scopri questi 3 semplici metodi per scegliere un prodotto delicato!

E’ il dilemma principale dello shampoo, qualunque sia il tipo di capelli: se lava bene risulta troppo sgrassante, se è delicato la sua capacità di detersione può essere insufficiente.

Ergo, ci si ritrova in due situazioni opposte, ma ugualmente indesiderabili:

  • Chioma pulita ma impoverita, sgrassata, cuoio capelluto stressato, disidratato e spesso pruriginoso con formazione di forfora secca, capelli elettrici, crespi ed ingestibili, opachi; i capelli restano puliti fino a tre giorni ma…a che prezzo!
  • Chioma lucida, setosa, capello morbido e districabile, cuoio capelluto senza traumi, non pruriginoso, senza forfora ma…sporco, con aspetto vagamente unticcio. In poche parole, non sufficientemente deterso. Capelli da rilavare dopo un giorno!

Se ti ritrovi anche tu spesso in questa situazione, hai un problema nella scelta dello shampoo adatto a te!

Come scegliere uno shampoo delicato

C’è un metodo per capire, prima di acquistarlo, se uno shampoo può rispondere ai requisiti più importanti per essere un prodotto soddisfacente, ovvero buona capacità lavante unita a delicatezza e rispetto per la cute?

La risposta è sì.

E dirò di più: ne ho individuati ben 3!

Non sono infallibili (per i miracoli dobbiamo ancora attrezzarci…) ma funzionano abbastanza bene.

Bisogna acquisire un minimo di competenza con l’inci name, specialmente riguardo ai tensioattivi, dopodichè puoi dirti pronta per andare a caccia dello shampoo perfetto per te!

shampoo non aggressivo

Trovare uno shampoo non aggressivo ma lavante

  • Metodo nº 1

Il primo metodo riguarda la scelta dei tensioattivi.

Evita gli shampoo con “ammonium lauryl sulfate”,  meno che tu non abbia i capelli davvero molto grassi ed untuosi: solo in questo caso potrebbe esserti utile (senza esagerare).

E’ un tensioattivo ecologico ma piuttosto aggressivo: laverà i capelli ma li renderà crespi ed alla lunga distruggerà il cuoio capelluto.

E’ vero che, unito ad altri tensioattivi, si addolcisce, ma resta comunque un tensioattivo ‘strong’ e quindi da evitare se cerchi uno shampoo non aggressivo.

  • Shampoo non aggressivo senza ALS per capelli delicati

 Shampoo Delicato - Lavaggi Frequenti
Shampoo Delicato – Lavaggi Frequenti
BioEarth
  • Metodo nº 2

Escludere l’ammonium lauryl sulfate dall’inci name del tuo shampoo è necessario, ma può non essere sufficiente, affinchè il prodotto sia equilibrato.

Il secondo metodo che propongo è altrettanto semplice.

Consiste nel cercare shampoo che abbiano come tensioattivo principale lavante il “sodium lauryl sarcosinate” o il sodium lauryl glutamate: sono tensioattivi solo mediamente aggressivi, lavanti e abbastanza schiumogeni, spesso utilizzati per addolcire tensioattivi più pesanti e destinati anche alle formulazioni per pelli delicate e per i bambini.

Se utilizzati come tensioattivi principali saranno posizionati al secondo o terzo posto dell’inci (anche se non è sempre così): successivamente dovranno essere presenti tensioattivi addolcenti, sicuramente la betaina, ma anche coco-glucoside, lauryl glucoside, decyl glucoside, cocamidopropyl hydroxysultaine, sodium cocoamphoacetate, proteine idrolizzate…ma anche piantine addolcenti.

  • Shampoo non aggressivo con sarcosinate/glutamate 

 

Shampoo Delicato - Canapa e Proteine del Grano
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Verdesativa
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Shampoo Capelli Delicati con Mallo di Noce
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  • Metodo nº 3

Il terzo metodo è ancora più semplice e consiste semplicemente nel cercare shampoo che contengano tensioattivi delicati + argilla.

Compito abbastanza facile, in quanto ci sono marchi di biocosmesi che formulano tutto a base di argilla, come ad esempio Argital.

Il concetto è semplice: i tensioattivi delicati lavano rispettando la cute senza sgrassarla troppo, l’argilla fa da coadiuvante nella detergenza, senza essere troppo aggressiva.

  • Shampoo non aggressivo con argilla per capelli grassi

 Ghassoul - Shampoo Doccia all'Argilla
Ghassoul – Shampoo Doccia all’Argilla
Tea Natura

 

Shampoo Purificante con Argilla Verde, Vischio e Limone
Shampoo Argilla, Vischio e Limone
Argital
Una strategia per rendere meno aggressivo lo shampoo è quella di diluirlo con acqua, ma non troppa, altrimenti perde il potere lavante (rapporto 3:1).

Questi sono i miei metodi per trovare uno shampoo non aggressivo ma che sia comunque lavante!

I vostri quali sono?

Alla prossima!

Come Avere Una Bella Pelle

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8 risposte a “Shampoo non aggressivo: 3 modi per sceglierlo!”

  1. Buona serata bella!
    Felice di leggerti, augurandomi che la pioggia incessante non mi trascini via….brrrrr che freddo:-)))))
    I miei metodi sono esattamente quelli da te citati e mi ci sono voluti anni per imparare a capire cosa volevo veder presente in un Inci di shampoo e cosa no….fortunatamente i miei capelli grassi aiutano coi tensioattivi, la cute problematica e reattiva un pò meno…..
    Di tutti quelli da te citati ho usato e strausato più volte il ristrutturante Luce e Volume di Verdesativa, uno dei primissimi green provati (insieme all’Extravergine di La Saponaria) e che mi ha aiutata nel passaggio a routine più sostenibile, dal corpo e dall’ambiente!:-)) Un vero portento con un profumo che a me crea dipendenza:-P
    Hai fatto benissimo a fare un articolo dedicato a queste info, i tensioattivi e la scelta del giusto shampoo, sono argomento vasto e pieno di variabili anche soggettive, per cui utilissimo fornire input all’approfondimento del tema.
    Un abbraccio freddoloso e bacetti delicati ma efficaci:-**

    • ahahahhaha ciao bellissima, felice come sempre di leggerti! 😀

      Io incrocio le dita, perchè qui il tempo è bellissimo, quasi meglio di quest’estate, ma credo che durerà ancora poco…nel frattempo mi godo il sole!

      E’ vero, ci vuole tempo e taaaanti tentativi prima di capire quale sia la formula più bilanciata per il proprio tipo di capelli: sono sempre alla ricerca (anche perchè i capelli cambiano nel tempo)!
      Ogni tanto esco fuori dal seminato e provo cose diverse, trasgredendo i 3 metodi, ma alla fine mi trovo sempre meglio quando applico queste regole.
      Tra i miei shampoo preferiti, come tu sai, c’è quello all’argilla di Tea Natura, ma in generale mi trovo discretamente con tutti quelli senza ammonium…
      Tra quelli con sarcosinate, ho adorato quello di Bjobj per capelli sottili/sfibrati, ma non l’ho segnalato nel post perchè su Macrolibrarsi lo shampoo ha un inci diverso, forse l’hanno cambiato!
      Luce e Volume di Verdesativa presto sarà mio 😀

      p.s. sì sono io, la cosa ti sconvolge? 😀
      Sto invecchiando 🙁

  2. Macchè invecchiando, e che, “conoscendo” alcuni tuoi aspetti, mi ha sorpresa il tuo mostrarti a volto integrale….posso dirti che sei molto molto bella? Una bellezza decisamente particolare rispetto ai canoni comuni, inafferrabile, di quelle che personalmente apprezzo di più! I tuoi occhi ed il tuo sguardo sono poi ancora più particolari, di quelli limpidi che raccontano molte cose….felice di avere in parte fatto la tua conoscenza, buonanotte!:-**

    • Ma che bel complimento, grazie!
      Uno dei più belli ricevuti in vita mia 🙂

      Di solito sono abbastanza schiva e timida, mi faccio fotografare di rado ed ancor più di rado pubblico le foto, integrali o meno.
      Questa volta ho deciso, invece, di mostrarmi così come sono venuta, senza tagli o escamotages, senza nascondermi ecco. Ho voluto “superare la zona di comfort”, come si suol dire.
      Inoltre, sento di doverlo a tutte le persone che mi seguono e che, giustamente, vogliono associare un volto alle parole.
      Sarà mio il piacere di conoscerti, un giorno, se ne avremo la fortuna 🙂
      Un forte abbraccio

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