Il sistema immunitario è un insieme complesso di organi e strutture che ha il compito di difendere l’organismo dagli attacchi esterni.

Nei cambi di stagione può essere necessario rinforzarlo per prevenire i tipici malanni, come influenza, raffreddore, mal di gola.

Sistema immunitario: la nostra rete di sorveglianza

E’ operativo 24 ore su 24, è efficiente e organizzatissimo e non prende mai le ferie.

E’ il nostro sistema immunitario, la rete di sorveglianza dell’organismo: senza di esso saremmo in balìa dell’ambiente esterno.

Esso è composto fondamentalmente dai globuli bianchi, che hanno l’incarico di proteggere l’organismo dalle sostanze dannose.

Gli organi produttrici delle cellule difensive sono: milza, linfonodi, tonsille, timo e soprattutto il midollo osseo.

Esistono due tipi di sistema immunitario: quello innato (che agisce in modo immediato ma generico, scatenando un’infiammazione) e quello acquisito, che agisce in un secondo momento, ma in maniera più specifica (viene attivato dalle vaccinazioni).

Questo secondo tipo di immunità possiede anche una “memoria” immunologica, ricorda il tipo di patogeno e quindi protegge l’organismo a lungo termine.

Tra le cellule del sistema immunitario innato troviamo:

  • fagociti (globuli bianchi);
  • cellule natural killer;
  • basofili;
  • mastociti;
  • eosinofili;
  • dendriti.

Le cellule che compongono il sistema immunitario acquisito sono i linfociti B e T, che derivano dal midollo osseo.

Disturbi e malattie del sistema immunitario

Per funzionare correttamente, il sistema immunitario deve saper distinguere tra molecole del proprio organismo (self) e quelle estranee (non self), ovvero gli agenti patogeni (sostanzialmente batteri e virus) con cui veniamo quotidianamente in contatto attraverso l’aria, l’acqua, il cibo, la pelle, i rapporti sessuali, le ferite.

A volte, però, il sistema immunitario, per svariate ragioni, non funziona come dovrebbe.

Può trovarsi in stato di deficit (condizione di immunodeficienza), cioè non riesce più a proteggere l’organismo oppure, al contrario, si altera ed attacca il corpo stesso (il self) come nelle malattie autoimmuni.

Questi casi, di solito piuttosto gravi, devono essere trattati dal medico con l’ausilio di farmaci.

Alcune regole comportamentali e la medicina complementare possono affiancare efficacemente i trattamenti convenzionali.

come stimolare le difese immunitarie

Stimolare le difese per non ammalarsi

Ci sono dei casi in cui il sistema immunitario non è realmente ammalato, ma risulta comunque carente o poco efficiente.

Ciò può essere dovuto a:

  • malattie in atto o passate;
  • cambio di stagione (autunno e primavera);
  • invecchiamento;
  • stress;
  • fattori psicologici.

Se il corpo è forte e sano, il sistema immunitario funziona al top e la nostra salute è protetta dai vari insulti esterni.

Se l’organismo, invece, è debilitato e/o ci troviamo in un periodo particolare come il cambio di stagione (in cui siamo fisiologicamente più deboli), il sistema immunitario non ci protegge più adeguatamente.

In tutti questi casi, dobbiamo intervenire per rinforzare le nostre difese, al fine di evitare di ammalarci inutilmente (ricordate che ad ogni malanno il corpo si indebolisce e non si rafforza, come pensano alcuni!).

In una parola, dobbiamo fare prevenzione.

sistema immunitario attività fisica

Come rinforzare il sistema immunitario

Prima di tutto è bene seguire alcune regole comportamentali:

  • Mangiare in maniera sana e mantenere il peso forma;
  • Fare regolare attività fisica all’aria aperta, abituando il corpo al cambiamento di temperatura;
  • Mantenere calda e costante la temperatura in casa (non inferiore a 21/22 gradi);
  • Controllare lo stress eccessivo.

In alcuni periodi dell’anno, come nei cambi di stagione, per stimolare le difese immunitarie e prevenire i classici malanni da raffreddamento (influenza, raffreddore, mal di gola, bronchite e simili), si può fare ricorso a specifiche piante ed integratori.

  • Probiotici

Tra le strategie più efficaci per mantenere efficiente il sistema immunitario e prevenire i malanni vi è l’assunzione giornaliera dei probiotici, micro-organismi vivi che, somministrati in quantità adeguate contribuiscono a mantenere sana la flora intestinale. Stabiliscono infatti un vero e proprio “dialogo” con il sistema immunitario intestinale e lo rinforzano. Tra i probiotici più efficaci: Lactobacillus Acidophilus e Bifidobacterium lactis.

 

  • Uncaria

L’Uncaria è una pianta peruviana con azione immunostimolante ed antinfiammatoria, favorendo l’azione dei globuli bianchi. Protegge dalle patologie di tipo infettivo, soprattutto a carico dell’apparato respiratorio (quindi mal di gola, tonsilliti, faringiti, laringiti). E’ particolarmente efficace se assunta in sinergia con l’Astragalo che ha un’azione simile.

 

  • Echinacea

La più celebre pianta immunostimolante è l’Echinacea. Le evidenze scientifiche parlano chiaro: l’Agenzia Europea per i Medicinali ha approvato l’uso di estratto di fiori di Echinacea Purpurea per la prevenzione a breve termine del raffreddore, nonchè per il suo trattamento. Indicata proprio nel periodo autunnale per fortificare l’organismo.

  • Astragalo

Indicato nella cura e nella prevenzione delle malattie infettive, soprattutto virali (quindi raffreddore e influenza), dell’Astragalo sono state confermate le proprietà immunostimolanti, antivirali nonchè antiossidanti.  Ovviamente la maggiore efficacia è garantita assumendolo in forma preventiva non dopo che si è contratta la malattia.

 

Questi rimedi, soprattutto se usati in sinergia tra di loro, possono essere veramente efficaci nel rinforzare il sistema immunitario.

Cosa fate per prepararvi al cambio di stagione?

Alla prossima!