Hennè: la tinta naturale per capelli sani

Hennè: la tinta naturale per capelli sani

Hennè, la tinta naturale tra le più usate: se fatta a regola d’arte può portare benefici ai capelli.

Scopri i vari colori di hennè (rosso, nero, biondo) e se copre i capelli bianchi!

Hennè e le altre tinte naturali

L’hennè è una polvere di colore verde, ricavata dalla macinatura di una pianta di origini asiatiche/nordafricane/iraniane, la Lawsonia Inermis.

A differenza delle tinture chimiche, non penetra nel capello, non lo modifica chimicamente, ma semplicemente lo riveste.

E, fortunatamente, lo colora anche, con dei bellissimi riflessi rossi.

L’hennè è solo una delle erbe tintorie esistenti, quella che appunto regala i riflessi rosso (carota) ma ne esistono altre:

  • Indigo (di colore nero/blu);
  • Katam (di colore castano);
  • Robbia (di colore rosso caldo);
  • Mallo di Noce (di colore castano medio);
  • Camomilla (di colore biondo).

La cosa meravigliosa è che queste erbe possono essere miscelate tra di loro per tingere i capelli di sfumature assolutamente uniche!

Per approfondire: tingere i capelli con coloranti naturali

Hennè: tutti i benefici per i capelli

L’hennè può vantare diversi benefici e proprietà per i capelli:

  • Regala intensi riflessi colorati;
  • Protegge il capello come una sorta di “guaina”;
  • Rende il capello otticamente più grosso;
  • Purifica i capelli grassi e regola l’untuosità;
  • Tiene sotto controllo la forfora e regola la produzione di sebo;
  • Rende i capelli più lucenti, perchè aiuta a chiudere le squame;
  • Può essere usato anche in gravidanza, perchè non è tossico.

Esiste anche l’hennè neutro, che ha solo proprietà “curative” e non colora i capelli.

Cos’è l’hennè neutro

Quanti colori ci sono di hennè?

Anche se, come abbiamo visto, l’hennè puro è soltanto di colore rosso carota, si possono miscelare tra di loro le erbe tintorie menzionate prima per ottenere la tonalità desiderata.

I principali colori di hennè e quelli più utilizzati sono:

  • Hennè rosso (dal carota al mogano);
  • Hennè nero (dal castano scurissimo al nero/blu);
  • Hennè castano (dal castano chiaro al cioccolato);
  • Hennè biondo (dal biondo scuro al biondo chiaro).

Il colore ottenuto dipenderà molto dalla tonalità di partenza e dal tipo di procedura eseguita!

Per quanto riguarda la durata dell’hennè essa dipende, oltre che dalla correttezza del procedimento seguito, soprattutto dal tempo di posa nonchè dalla qualità dell’hennè stesso.

Nel migliore dei casi, può durare tranquillamente anche fino a 1 mese e mezzo.

Come fare l’hennè ai capelli

Per fare l’hennè occorre tempo, pazienza e tanta passione per questa bellissima erba.

Consiglio di farlo quando si hanno almeno 2 ore a propria disposizione, meglio ancora un pomeriggio intero.

Avrai bisogno di:

  • 2 asciugamani: uno per proteggerti dalle macchie, l’altro per avvolgere i capelli dopo il risciacquo;
  • Guanti di plastica o di gomma per evitare di macchiarti le dita;
  • 1 ciotola e un cucchiaio rigorosamente di legno;
  • 1 pentola per il bagnomaria;
  • Giornali vecchi per tappezzare il pavimento;
  • Pennello da tinta e pellicola di plastica (facoltativi).

Per quanto riguarda la scelta del colore, cerca di non allontanarti troppo dalla tua tonalità: il risultato sarà bellissimo perchè intensificherà i tuoi riflessi naturali!

Procedimento:

Una volta scelta la tua colorazione, versa la polvere in una ciotola di legno e aggiungi acqua tiepido/calda, mescolando accuratamente con un cucchiaio di legno, fino ad ottenere un impasto omogeneo e non colante.

Per mantenerlo caldo metti la ciotola in una pentola con acqua calda (che riscalderai quando tenderà a diventare fredda).

Dividi i capelli in almeno 4 sezioni e applica abbondanti quantità di hennè: deve ricoprire completamente la chioma.

L’hennè deve essere caldo quando lo applichi (ma non bollente).

A lavoro ultimato, per maggiore praticità e affinchè il risultato sia migliore, ti consiglio di avvolgere la testa in una pellicola di plastica (quella per alimenti).

Tieni in posa per almeno 2 ore.

Più tempo terrai in posa l’hennè, migliore sarà il risultato finale!

Finito il tempo di posa, sciacqua i capelli con abbondante acqua.

Consigli finali:

  • Se vuoi ottenere riflessi scuri, aggiungi insieme all’acqua 1 cucchiaio di aceto;
  • Se desideri invece riflessi chiari, aggiungi camomilla e/o limone;
  • Se ambisci ad un rosso intenso, aggiungi del tè rosso o nero.

Se hai i capelli secchi aggiungi all’impasto una piccola quantità di balsamo con buon inci.

L’hennè copre i capelli bianchi?

Il principale limite dell’hennè (e delle altre erbe tintorie) è che purtroppo non copre i capelli bianchi.

Lawsonia Inermis li colora di rosso arancio e, se si vogliono utilizzare altre nuances, si deve effettuare un procedimento abbastanza lungo che prevede una prima seduta di sola Lawsonia Inermis e poi un’altra con il colore prescelto.

Ma non ti arrendere: il bello dell’hennè è che più si fa, più il colore attecchisce e diventa resistente!

Con il tempo si può arrivare ad ottenere una leggera copertura dei primi capelli bianchi.

Un’altra pecca dell’hennè è che tende a inaridire le lunghezze, specialmente se hai i capelli delicati e già tendenzialmente secchi.

Quindi farai bene a realizzare il mix più adatto alle tue esigenze, utilizzando, insieme alle polveri, oli e burri vegetali, balsami e maschere all’interno dell’impasto ed anche al momento del risciacquo.

I migliori hennè in commercio: le marche top

Tra i migliori hennè, per esperienza personale, ti segnalo le seguenti marche, in ordine di qualità (secondo il mio parere).

  • Khadì

Colore Vegetale per Capelli - Colore Marrone
Colore Vegetale per Capelli
Khadì
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  • Le Erbe di Janas

Polvere Tintoria - Hennè Ayurvedico
Polvere Tintoria – Hennè Ayurvedico
Le Erbe di Janas
  • Phitofilos

Riflessanti Naturali – I Semplici
Phitofilos
  • L’Aromoteca

Hennè Naturale
Hennè Biondo
L’Aromoteca
  • La Saponaria

Hennetica - Tinta Vegetale
Hennetica – Tinta Vegetale
La Saponaria
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  • Tea Natura

Hennè Nero Rang
Hennè Nero Rang
Tea Natura

L’hennè è meglio della tinta chimica?

Ho già evidenziato tutti gli svantaggi delle tinte chimiche, dannose sia per i capelli che per l’ambiente.

Sicuramente non sono una “botta” di salute, ma hanno il pregio di essere efficaci sui capelli bianchi, pratiche e veloci da utilizzare.

Certo è che a lungo andare i capelli diventano crespi, con le squame sollevate, secchi, stopposi.

I risultati che offre l’hennè, invece, sono tutt’altra cosa.

Non dico che sia miracoloso, che salvi le chiome ridotte nelle condizioni più disperate, che risolva definitivamente problemi di capelli grassi o addirittura di caduta. Non esageriamo.

L’hennè non è un’erba miracolosa ed ha limiti e contro-indicazioni (ad esempio, è sconsigliato sui capelli molto secchi).

E’ un modo diverso, più dolce, di tingere i capelli, migliore da alcuni punti di vista, peggiore da altri.

Utilizzarlo è una scelta che, in molti casi, può rivelarsi ottima.

Per approfondire: la tinta rovina i capelli?

ALTRI PRODOTTI UTILI PER L’HENNE’:

N.B. Quando acquisti l’hennè sfuso, ad esempio in erboristeria, accertati che NON contenga picramati. Sono coloranti sintetici che spesso vengono aggiunti all’hennè (soprattutto se è di qualità scadente) per rendere i riflessi più accesi e duraturi. Sono sostanze dannose che bisogna cercare di non usare, soprattutto se sei una donna in gravidanza. Se l’erborista non lo sa, chiedigli di controllare la confezione di hennè dalla quale ha preso quello destinato a te.

Che ne pensi dell’hennè come tinta?

Alla prossima!

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22 risposte a “Hennè: la tinta naturale per capelli sani”

  1. Ciao Pauline,
    ho visto il link su BB al tuo nuovo articolo sull’hennè e l’ho letto quì molto volentieri,dato che io l’ho rifatto da poco, cinque giorni fa.
    Io ho cominciato da un annetto a usare questo metodo,dopo una vita di tinte chimiche e anch’io, ahimè ne ero schiava e dipendente.
    In effetti questo è molto più macchinoso come procedimento, ma gradualmente sto riscoprendo il piacere dei miei veri capelli e soprattutto dei risultati in termini di salute del capello e non potrei più tornare indietro.
    Se prima avevo una caduta eccessiva,ora ti assicuro che, dicerie o no, ne perdo davvero molti meno, sono realmente più forti e sani, e quando li vedo luminosi so che è perchè stanno realmente meglio…Per non parlare della dermatite che mi assillava, con prurito, arrossamento e desquamazione…con le erbe è sparita!
    Fino ad ora ho usato la miscela Black di Khadì (che poi è un castano più scuro, poichè è composto da lawsonia, indigo e un’altra erba che non colora) perchè non è indicato scurire senza la fase intermedia e così il pappone già miscelato mi sta aiutando in tal senso, poi deciderò se scurire ancora (ipotesi molto probabile) o valutare di rimanere con questi gradevolissimi riflessi. Comunque, la prendo con filosofia, anche perchè a me l’odore non dispiace affatto,apprezzo troppo i benefici e cerco di affrontare con più relax le lunghe ore di posa e tutta la fase di pulizia di attezzi e biancheria collaterali.
    E così ti ho raccontato la mia esperienza,dopo aver piacevolmente condiviso la tua.
    Continuo a seguirti con piacere,un saluto alla prossima!

  2. Ma ciao, bella!! Che piacere leggerti qui! 😀

    I risultati dell’hennè ci sono e gradualmente si fanno vedere. Certo sono molto individuali, infatti io ad esempio, a differenza tua, non ho visto per il momento grossi effetti positivi sulla caduta (che ultimamente mi impensierisce un pò), mentre apprezzo tanto la lucentezza, il volume e la consistenza che dà ai miei capelli. Ma non dispero, voglio essere fiduciosa.
    Ci credo che le tinte ti provocavano dermatite…con quel pò pò di roba che contengono! Dovrebbero vietare per legge certi ingredienti.

    Sai a volte, anche soltanto abbandonare le tinture chimiche fa ‘resuscitare’ la chioma. Poi certo l’hennè fa il suo..a me piacciono soprattutto i riflessi naturali che regala, così diversi da quelli posticci delle tinte.
    Il procedimento è lungo, ma ormai anch’io mi sono abituata: durante la posa mi distraggo facendo i servizi o lavorando al pc, quindi alla fine il tempo passa in fretta.
    Anch’io ho usato la tinta di Khadì!! Mi sembra che presi il castano…anche quello è davvero un ottimo prodotto. Purtroppo non posso recensirlo perchè non ho a disposizione le foto, ma appena lo ricompro sicuramente scriverò il post.
    Al castano aggiungo sempre un pizzico di indigo di Le Erbe di Janas (altra ottima marca di erbe), così viene un castano scuro ma non troppo..
    Ora che ci penso ho dimenticato di scriverlo nel pezzo…sono proprio fusa! 😀

    Un abbraccio, vieni a trovarmi spesso! 😉

    • Non ha coperto i 3 capelli bianchi che mi ritrovo, purtroppo 🙁
      Se vuoi usare le miscele prova quella di Khadì: finora è la mia preferita! Non posso recensirla perchè la feci tempo fa e non scattai foto. Prossimamente provvederò.

      Se usi un colore abbastanza scuro (castano scuro o nero) forse potresti farcela, se non ne hai tanti. Tienilo in posa più che puoi, almeno 6 ore.
      Altrimenti ti tocca la passata col Lawsonia…ci vuole pazienza :-/

  3. Ciao,
    ho comprato qiesto henne anche io ho i capelli castano medio che tendono a schiarirsi sulle punte. Volevo chiederti se ti sono venuti molto rossi i capelli perché dalla foto sembrano quasi mogano! Ti ringrazio

    • Ciao Diana! 🙂
      No assolutamente, calcola che avevo altri colori in testa (compresi i residui di tinte chimiche mogano e castano mogano); quelli che vedi sono riflessi, ma i capelli sono venuti castani. Il rosso comunque c’è e un pò si vede, perchè è presente il Lawsonia.
      Il risultato va calcolato in base al tuo colore di partenza.
      Se non ami il rosso, aggiungi un pò di indigo puro 😉

      • Ciao, qualche riflesso rosso non mi dispiace ma non li voglio totalmente mogano. ti Ho detto parto da un castano medio naturale chr schiarisce naturalmente sulle punte. Chissà speriamo bene 😀

  4. Ok, allora dovrebbe essere il colore adatto a te: castano con qualche riflesso rosso 😉
    Secondo me verrà molto bene! Fammi sapere (e vedere se vuoi) 😀

    • L’Ho fatto! ho messo acqua calda succo di limone e olio di argan e tenuto in posa due ore. Risultato quasi impercettibile, lunica cosa che ho notato è che le punte che prima andavano nel biondo scuro si sono scurite un po andando nel castano ramato e in generale ha aggiunto un tono caldo a tutti i capelli. inutile dire che sono morbidi come mai prima! I capelli bianchi sono ancora li.. Siccome vorrei cercare di coprirli mi consigli di insistere con questo o magari provare il khadì nocciola?

  5. Ciao! 😀
    Allora ti sconsiglio di usare l’olio nell’hennè, potrebbe ostacolarne l’attecchimento sui capelli.
    Meglio un pò di balsamo senza siliconi.

    Due ore sono poche: devi tenerlo almeno 5-6 ore per vedere qualche risultato.

    Per i capelli bianchi, la soluzione migliore è fare prima una passata con il solo hennè rosso (lawsonia) tenendolo 2-3 ore e poi con il colore scelto, nel tuo caso il castano.
    Se hai pochi bianchi, potresti anche provare ad usare un colore più scuro (tipo marrone scuro) ed aggiungere un pò di indigo..a me qualche volta ha funzionato.
    L’indigo scarica velocemente, quindi non temere un capello troppo scuro.

    Insomma, devi fare tante prove, prima di trovare la formula giusta per te…non mollare!
    Tienimi aggiornata 😀

    • ho letto che il kadhi copre di più i bianchi proverò anche quel nocciola. non sapevo dell’olio uff speriamo non sia stato quello. Ti farò sapere grazie 🙂

  6. L’olio potrebbe aver fatto la sua parte, ma credo che abbia influito di più il poco tempo di posa.
    C’è gente che lo tiene tutta la notte! (non te lo consiglio, rischi la cervicale).

    Ricorda di non usare oli sui capelli nemmeno PRIMA di fare l’hennè.

    Il Khadì è un’ottima marca, la mia preferita: fa dei mix bellissimi di erbe tintorie e curative, è una polvere molto fine che si amalgama bene…lo adoro!
    Ma non farti troppe aspettative sui capelli bianchi: è pur sempre un hennè e come sai non ha potere di copertura dei bianchi.
    Abbi pazienza e prova a fare prima una passata di lawsonia (2-3 ore di posa) e poi un’altra di nocciola o castano.

    Ma prima prova semplicemente ad usare un colore un pò più scuro, a tenerlo tanto e senza oli: fammi sapere! 🙂

  7. Ciao, vorrei chiederti, gentilmente, qual è la soluzione migliore per coprire i miei capelli bianchi, mantenendo il mio colore naturale (biondo scuro, o meglio, secondo me il mio è un castano ma secondo due parrucchieri è biondo scuro, cenere!) e senza ottenere riflessi ramati. Sono indecisa tra K pour karitè (che essendo un compromesso tra naturale e chimico mi consentirebbe forse più facilmente di mantenere il mio colore naturale) e l’hennè (avevo dato un’occhiata a Sante e Phitofilos). Dal punto di vista della salute, sull’hennè ho letto di studi in cui si parla di genotossicità e simili anche se, a livello ufficiale, non c’è nulla … K pour karitè del resto non è naturale al 100%, insomma non so che fare! Vogliamo aggiungere anche il fatto che l’hennè se poi non piace rimane fino alla ricrescita dei nuovi capelli?!
    Grazie molte.

  8. Ciao Jasmine, conosco la questione della genotossicità, nulla è confermato ancora.
    Ad ogni modo, il buon senso suggerisce che è la dose a fare il veleno.
    A meno che si usino enormi quantità di Lawsonia molto frequentemente con pose di 12 ore, risulta difficile pensare che possa provocare danni…
    Per il momento conosciamo bene, invece, i danni delle tinte chimiche 🙂

    Nel tuo caso, comunque, non c’è da preoccuparsi: se non vuoi riflessi rossi, puoi permetterti di utilizzare altre piante, queste davvero innocue.

    E’ comunque difficile coprire i capelli bianchi senza utilizzare prima Lawsonia (hennè rosso).
    Puoi provare ad utilizzare l’hennè biondo, magari aggiungendo una punta di indigo per renderlo più scuro. L’Aromoteca fa il biondo, Khadì fa anche un biondo medio, ma c’è un pò di Lawsonia.
    Tieni in posa per molte ore, così la probabilità che copra i bianchi cresce.

    Puoi provare anche il Max Green Vegetal: fa il biondo scuro naturale.
    https://www.macrolibrarsi.it/prodotti/__max-green-vegetal-colorante-naturale.php?pn=4706
    Anche K pour Karitè fa una tinta interessante, certo non è naturale al 100%!

    Il rischio di un risultato non soddisfacente esiste sempre, sia con l’hennè che (soprattutto) con le tinture.
    Nel caso in cui dovesse andar male con l’hennè, puoi sempre tentare 1 settimana dopo con la tintura semi-chimica, non accade nulla se usi un hennè di buona qualità, ovvero senza picramati (Khadì sicuramente non li usa).
    Prenditi del tempo per rifletterci bene e decidere serenamente, c’è sempre una soluzione 🙂

  9. Grazie per la gentile risposta. Ho visto l’inci del Max Green Vegetal ma c’è dentro di tutto!! Persino un cessore di formaldeide… Condannato senza appello!
    In realtà ci penso già da un po’ e non mi decido… Se confermassero il fatto che l’hennè è innocuo, okay ma il sospetto di genotossicità è inquietante per me… Sempre se è vero… K pour karitè è stata “approvata” da Fabrizio Zago che sostiene che questa tinta sia acqua santa rispetto a quelle tradizionali e, secondo lui, a prodotti simili va data una possibilità nella speranza che le ditte migliorino i prodotti. Ecco, il fatto è che non lo fanno. E, attualmente, le tinte alternative alle solite che ho trovato sono solo: hennè o miscele di erbe comprendenti hennè e K pour karitè. E poi ci sono quelle spacciate per naturali e magari vendute anche in negozi bio che di verde hanno forse il colore della confezione…
    Grazie ancora per il tuo tempo.

    • Sì è vero, ho letto anch’io il post di Zago: promuove con la sufficienza K pour Karitè 🙂
      Io ho usato una di quelle tinte tempo fa e posso dirti che è abbastanza buona.

      Adesso, dopo vari tentativi, mi sono rassegnata ad usare ogni tanto la Bios Line, Biokap: è una normale tintura chimica ma è almeno priva di parabeni, resorcina, ammoniaca…
      Si fa quel che si può.

      A proposito, la Bios Line, oltre alla linea Nutricolor, fa anche altre 2 linee più “delicate”, tra cui ho visto diverse sfumature di biondo..te la linko
      https://www.macrolibrarsi.it/prodotti/__tinta-per-capelli-biokap-delicato.php?pn=4706

      “E poi ci sono quelle spacciate per naturali e magari vendute anche in negozi bio che di verde hanno forse il colore della confezione…”
      E sono tantissime, spacciate per ecobio da erboristi in malafede….

      Grazie a te, a presto!

  10. Ti ringrazio però tra le tinte spacciate per naturali ci sono quelle della Bios Line
    anche perché tinte verdi non ce ne sono, purtroppo! Spero comunque che questo sia il tuo personale parere e non il frutto di qualche promozione.
    Buona giornata e grazie per la disponibilità.

    • Infatti, se hai letto con attenzione, ho precisato che non si tratta di una tintura naturale, ma semi-chimica, priva perlomeno di alcune schifezze che si ritrovano in quelle in vendita al supermercato.

      Non esistono tinte naturali, l’unica alternativa naturale (ma con qualche sospetta criticità) è l’hennè: l’ho scritto cento volte!

      Non sono legata a nessuna azienda in particolare, altrimenti l’avrei specificato come faccio quando scrivo recensioni in seguito ad una collaborazione: mi dispiace che tu abbia pensato questo di me.
      Sono affiliata a Macrolibrarsi, mi servo principalmente in questo e-shop e ti ho segnalato la tintura di BiosLine perchè la utilizzo personalmente.

      Non faccio le “marchette” alle aziende, recensisco e segnalo solo i prodotti che ho utilizzato e/o che mi convincono, riportando tutte le informazioni con la massima trasparenza.
      Buona giornata a te.

  11. Ciao Pauline!
    Grazie al tuo blog sto facendo dei piccoli passi nel mondo bio, è stata una piacevole scoperta!! Grazie anche a questo tuo articolo sono passata da “tinta chimica dipendente” all’hennè rosso di Tea Natura. L’ultima tinta chimica che ho fatto dalla parrucchiera è stata veramente un disastro, ho trascorso un’intera settimana con l’odore insopportabile di ammoniaca addosso (nonostante avessi lavato i capelli molto spesso). I miei capelli sono castani, li porto corti da un paio di mesi e dopo la tinta a base di Lawsonia Inermis ho riscontrato tutti i benefici che hai elencato qui sopra. I riflessi non sono molto evidenti, si notano soltanto con una buona luce naturale ma ho raggiunto il mio scopo, quello di coprire un ciuffetto di capelli bianchi con il quale convivo da due anni. Il mio colore di capelli è rimasto lo stesso e grazie all’impacco ho dei riflessi ramati che sembrano naturali.
    Sono soddisfatta dell’acquisto e del risultato ottenuto, non avrò più bisogno della tinta chimica per coprire i capelli bianchi e in più ho i capelli morbidi e sani. 🙂
    Alla prossima, nel frattempo continuo a seguirti!!

    • Ciao Rosie! 😀
      Quello che hai scritto mi fa davvero molto piacere e sono contenta che il blog ti sia stato utile!

      Le tinte chimiche sono realmente disastrose per la salute e l’ambiente, purtroppo non tutti possono farne a meno.
      Per te che, mi pare di intuire, sei piuttosto giovane, l’hennè è un’ottima soluzione.
      Devi essere stata brava ad utilizzarlo se è riuscito a coprire i capelli bianchi, quando sono pochi e circoscritti funziona meglio.
      Inoltre quello di Tea Natura è ottimo e, se vuoi un consiglio, prova quello di Kadhì..te ne innamorerai 😉

      A lungo andare, i capelli saranno sempre più belli, forti e lucenti, vedrai.

      Grazie per la tua testimonianza e buon hennè!!!

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