Hennè, la tinta naturale tra le più usate: se fatta a regola d’arte può portare benefici alla chioma.

Scopri i vari tipi di hennè (rosso, nero, biondo) e se copre i capelli bianchi!

L’hennè è meglio della tinta chimica?

Ho già evidenziato tutti gli svantaggi delle tinte chimiche, dannose sia per i capelli che per l’ambiente.

Sicuramente non sono una “botta” di salute, ma hanno il pregio di essere efficaci sui capelli bianchi, pratiche e veloci da utilizzare.

Certo è che a lungo andare i capelli diventano crespi, con le squame sollevate, secchi, stopposi.

I risultati che offre l’hennè, invece, sono tutt’altra cosa.

Non dico assolutamente che sia miracoloso, che salvi le chiome ridotte nelle condizioni più disperate, che risolva definitivamente problemi di capelli grassi o addirittura di caduta. Non esageriamo.

L’hennè non è un’erba miracolosa ed ha limiti e contro-indicazioni.

E’ un modo diverso, più dolce, di tingere i capelli, migliore da alcuni punti di vista, peggiore da altri.

Utilizzarlo è una scelta che, in molti casi, può rivelarsi ottima.

Per approfondire: la tinta rovina i capelli?

L’hennè e le altre erbe tintorie

L’hennè è una polvere di colore verde, ricavata dalla macinatura di una pianta di origini asiatiche/nordafricane/iraniane, la Lawsonia Inermis.

A differenza delle tinture chimiche, non penetra nel capello, non lo modifica chimicamente, ma semplicemente lo riveste.

E, fortunatamente, lo colora anche, con dei bellissimi riflessi rossi.

L’hennè è solo una delle erbe tintorie esistenti, quella che appunto regala i riflessi rosso (carota) ma ne esistono altre:

  • Indigo (di colore nero/blu);
  • Katam (di colore castano);
  • Robbia (di colore rosso caldo);
  • Mallo di Noce (di colore castano medio);
  • Camomilla (di colore biondo).

La cosa meravigliosa è che queste erbe possono essere miscelate tra di loro per tingere i capelli di sfumature assolutamente uniche!

Per approfondire: tingere i capelli con coloranti naturali

Hennetica La Saponaria

Hennetica - Tinta Vegetale
Hennetica – Tinta Vegetale
La Saponaria

Hennè: i benefici per i capelli

Tornando alle proprietà dell’hennè e delle altre erbe tintorie, possono essere riassunte come di seguito, anche se ogni erba ha la sua specifica funzione sul capello. Inoltre ogni capello reagirà in modo assolutamente individuale ad ogni specifica erba e/o miscela:

  • Regala intensi riflessi colorati;
  • Protegge il capello come una sorta di “guaina”;
  • Rende il capello otticamente più grosso;
  • Purifica i capelli grassi e regola l’untuosità;
  • Tiene sotto controllo la forfora e regola la produzione di sebo;
  • Rende i capelli più lucenti, perchè aiuta a chiudere le squame;
  • Può essere usato anche in gravidanza, perchè non è tossico.

Esiste anche l’hennè neutro, che ha proprietà “curative” e non colora i capelli.

Cos’è l’hennè neutro

L’hennè copre i capelli bianchi?

E qui arriviamo ai limiti e agli svantaggi dell’hennè e delle altre erbe tintorie: purtroppo non coprono i capelli bianchi.

Lawsonia Inermis li colora di rosso arancio e, se si vogliono utilizzare altre nuances, si deve effettuare un procedimento abbastanza lungo che prevede una prima seduta di sola Lawsonia Inermis e poi un’altra con il colore prescelto.

Non ti arrendere alle prime delusioni: il bello dell’hennè è che più si fa, più il colore attecchisce e diventa resistente.

Un’altra pecca dell’hennè è che tende a inaridire le lunghezze, specialmente se hai i capelli delicati e già tendenzialmente secchi.

Quindi farai bene a realizzare il mix più adatto alle tue esigenze, utilizzando, insieme alle polveri, altri ingredienti.

I più utili sono gli oli e burri vegetali, il miele, e i balsami con buon inci per rendere l’impacco meno disseccante.

Se invece vuoi proprio ‘seccarli’, perchè sono grassi e untuosi, allora tutto sarà molto più semplice.

Per realizzare l’impasto, basta mescolare la polvere con un po’ di acqua calda (o tè) ed aggiungere, a piacere, un po’ di limone per acidificare.

Puoi lasciare riposare il pappone per nulla o per tutto il tempo che vuoi (ma mezz’ora basta).

La posa è lunga: per ottenere risultati decenti bisogna lasciarlo agire per minimo tre ore, altrimenti è fatica sprecata.

I migliori Hennè in commercio: le tinte più usate

  • Hennè Biondo

Hennè Naturale
Hennè Biondo
L’Aromoteca
  • Hennè Castano

 

Colore Vegetale per Capelli - Colore Marrone
Colore Vegetale per Capelli
Khadì
  • Hennè Nero

Hennè Nero Rang
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Tea Natura
  • Hennè ayurvedico

Hennè Ayurvedico
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Le Erbe di Janas
  •  Riflessante naturale

Riflessanti Naturali - I Semplici
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Phitofilos
ALTRI PRODOTTI UTILI PER L’HENNE’:

N.B. Quando acquisti l’hennè sfuso, ad esempio in erboristeria, accertati che NON contenga picramati. Sono coloranti sintetici che spesso vengono aggiunti all’hennè (soprattutto se è di qualità scadente) per rendere i riflessi più accesi e duraturi. Sono sostanze dannose che bisogna cercare di non usare, soprattutto se sei una donna in gravidanza. Se l’erborista non lo sa, chiedigli di controllare la confezione di hennè dalla quale ha preso quello destinato a te.

Che ne pensi dell’hennè come tinta?

Alla prossima!

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